Le donne sono entità sacre da venerare, le nostre guide spirituali.
Come ha osato Aguero a mettergli una mano sulla spalla?!? Un uomo non si deve permettere.
Il problema non è avergli messo una mano sulla spalla è il gesto di uno che la sta trattando come una rincoglionita.
Insomma, a me da l'impressione che sia il classico gesto di chi vede nella donna guardalinee una che non dovrebbe essere li.
La mancanza di rispetto non è in quanto donna ma in quanto donna guardalinee.
Non è una pacca sulla schiena da "fine discussione" ma è più un "vorrei strozzarti ma non posso".
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
Le donne sono entità sacre da venerare, le nostre guide spirituali.
Come ha osato Aguero a mettergli una mano sulla spalla?!? Un uomo non si deve permettere.
Il problema non è avergli messo una mano sulla spalla è il gesto di uno che la sta trattando come una rincoglionita.
Insomma, a me da l'impressione che sia il classico gesto di chi vede nella donna guardalinee una che non dovrebbe essere li.
La mancanza di rispetto non è in quanto donna ma in quanto donna guardalinee.
Non è una pacca sulla schiena da "fine discussione" ma è più un "vorrei strozzarti ma non posso".
anch'io non ci vedo affatto sessismo quanto piuttosto un atteggiamento paternalistico (se vogliamo un po' maschilista) della serie: "tu sei donna e in quanto tale geneticamente impossibilitata a capirne di calcio (un po' alla Fulvio Collovati ) ma purtroppo in questa società degenerata progressista anche le donne possono fare i lavori dei maschi e ci tocca sopportarti, perciò stai tranquilla nel tuo angolo e cerca di fare meno danni possibili"
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Le donne sono entità sacre da venerare, le nostre guide spirituali.
Come ha osato Aguero a mettergli una mano sulla spalla?!? Un uomo non si deve permettere.
Il problema non è avergli messo una mano sulla spalla è il gesto di uno che la sta trattando come una rincoglionita.
Insomma, a me da l'impressione che sia il classico gesto di chi vede nella donna guardalinee una che non dovrebbe essere li.
La mancanza di rispetto non è in quanto donna ma in quanto donna guardalinee.
Non è una pacca sulla schiena da "fine discussione" ma è più un "vorrei strozzarti ma non posso".
A me invece sembra più un modo per richiamare l'attenzione alle proteste per poi trattenersi. Comunque è stra-interpretabile.
Ma poi si vedono in continuazioni piccole mancanze di rispetto agli arbitri/guardalinee da parte di calciatori nervosi. Se lo fai a una donna diventa automaticamente un'aggravante?
Secondo me non siamo pronti per mettere donne nelle terne arbitrali. Tra maschilisti veri e nazi-politically correct le polemiche idiote come questa sarebbero all'ordine del giorno.
esatto a casa le troie. Altro che grilli per la testa a fare le arbitre (al massimo le "arbitro" che ci vogliono rubare anche le definizioni classiche). La società non è pronta per vederle lavorare!
Quando non si ha uno stile, si puó avere qualsiasi stile.
- Bruce Lee
quando giocavo nelle categorie allievi e giovanissimi (metà anni '90) comparve una donna ad arbitrarci (non era mai successo, era la primissima in assoluto). non brutta ma neppure chissacosa, però era alta e con un discreto fisico (e un bel seno che spingeva puntuto sulla maglietta). il mio allenatore era un animale, un maniaco sessuale (parlava solo di troie) ed era alto 1.60m, quando la ragazza venne negli spogliatoi per la distinta lui rimase mezz'ora inebetito a fissarle le tette che gli arrivavano giusto ad altezza occhi.
naturalmente potete immaginare le battutine tra di noi. durante la partita sugli spalti si sentivano battutacce da caserma. ad un certo punto uno che le si trovava vicino le tirò una pallonata sulle tette (e secondo me lo fece pure apposta fingendo di rinviare) e la gente sghignazzava sugli spalti. lei però non battè ciglio, era una con le palle che non si faceva intimidire. col passare del tempo venne ad arbitrarci molte altre volte e imparammo a rispettarla, non facevamo più battutine ed eravamo diventati quasi "amici" (dandole una mano in campo, evitando proteste ecc.). ci trovavamo meglio con lei che con arbitri maschi.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
esatto a casa le troie. Altro che grilli per la testa a fare le arbitre (al massimo le "arbitro" che ci vogliono rubare anche le definizioni classiche). La società non è pronta per vederle lavorare!
Sei un po' un disco rotto. Sempre la stessa battutina. Entra nel merito ogni tanto, magari hai qualcosa di interessante da dire.
No no preferisco stare a casa a cucire i burka.
O pensare che gli altri siano "veri maschilisti" come fai te che nel 2020 dici "meglio che le donne stiano a casa, per non creare polemiche eh".
Quando non si ha uno stile, si puó avere qualsiasi stile.
- Bruce Lee