estdipendente ha scritto: ↑19/03/2026, 19:19
1) intendo proprio storia moderna. quale altro impero puoi paragonare per egemonia culturale, finanziaria, tecnologica, culturale e militare a livello globale su un arco di quasi 100 anni?
L'impero britannico da cui sono nati gli stessi USA, esteso su 5 continenti (25% della popolazione mondiale all'apogeo, per non parlare della lingua inglese), che ha dato il via ad una cosina chiamata rivoluzione industriale, dominava gli oceani e dalla City passava il 70% della finanza, dei manufatti industriali e del commercio globale. Protagonista della seconda rivoluzione liberale moderna (1640-1688, da Cromwell alla Glorious Revolution). La Royal Navy una delle più potenti flotte di tutti i tempi e Nelson il più grande ammiraglio della storia moderna. Magari ti dice qualcosa il nome di Isambard Kingdom Brunel, o di James Watt, o di Stephneson (quello della prima locomotiva "Rocket", non lo scrittore). La CIA (prima OSS) fu copiata sul modello dell'Intelligence Service (MI6 e SOE)
Il '700 è stato il secolo dell'egemonia (anche culturale) della Francia. Magari ti dicono qualcosa le parole illuminismo ed Enciclpedia. Mi pare che la Costituzione americana abbia a che fare (vedi Jefferson e Benjamin a Parigi, c'è pure il film omonimo con Nick Nolte). O il codice civile napoleonico, la prefettura, l'unificazione di norme, monete, pesi e misure. La Grand Armèe un pochettino ci sapeva fare.
Il '600 è stato il secolo della potenza navale olandese (paesi bassi) che ha creato la finanza moderna nel 1602 (prima ancora magari ti dice qualcosa l'origine belga della parola "Borsa" o perchè il gas sia tuttora quotato ad Amsterdam, o l'invenzione dei futures e delle opzioni). L'Olanda ha dato il via alla prima rivoluzione liberale moderna (Manifesto dell'Aja del 1581). Magari ti dice qualcosa il nome di Ugo Grozio. Tutti elementi esportati in Inghilterra con Guglelmo d'Orange, inclusa la cantieristica navale all'origine della potenza britannica.
Il '500 è stato il secolo dell'egemonia mondiale ispano-portoghese, che ha aperto le rotte oceaniche con la moderna cantieristica adatta alla navigazione in alto mare (caravella e galeone); fu inventata l'estrazione dei metalli preziosi tramite la tecnica del mercurio e fu creata la prima università moderna (Salamanca, patria del giusnaturalismo e secondo alcuni dello stesso liberalismo, basi dei diritti umani moderni e del diritto internazionale). I Tercios, uno dei più potenti eserciti di tutti i tempi, invitto su 3 continenti per 150 anni (da Pavia a Nordlingen). Le Filippine. la Florida e la California si chiamano così per quel motivo lì.
E per finire, nel 1900 metà dei premi Nobel nelle scienze forti (fisica, chimica, matematica) fu vinto da studiosi di lingua tedesca, dopo la stratosferica crescita della Germania durante la seconda rivoluzione industriale (passaggio dal carbone e acciaio all' elettrochimica). Dal laboratorio di Von Liebig a Giessen nel 1824 (sì quello che ha invento il dado dell'estratto di carne del brodo) fino a Heisenberg, Haber, Planck e Von Braun cooptato alla NASA. Mi sembra che qualche influenza culturale (filosofica e letteraria) il Criticismo, il Romanticismo, l'Idealismo l'abbiano esercitata. Gli stessi USA importarono e copiarono pari pari il modello di istruzione tedesco di inizio '900
Non so est, magari puoi leggere il libro di Carlo M. Cipolla "Vele e cannoni".
Per quanto riguarda gli USA, nessuno vuol sminuire, ma neppure ingigantire le stronzate. Il mondo non è mica cominciato nel 1945, esisteva anche prima eh
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)