fortuna c'era un muratore da mia sorella che l'ha visto e fatto scappare
mai ste cose succedessero a palledaculo o tenz
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Non mi segui? Cazzo la domanda era semplice ora si sono aperti mille fronti che nemmeno in Ucraina.GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 18:16Non ti seguo, stai di nuovo spiegandomi cosa intendevo dire senza chiederlo a me. Mi fido, hai ragione tu, adattarsi alle migrazioni significa non fare nulla o diventare islamici

Primo:GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 18:14Ma cambiare quale idea? Ho espresso il concetto enciclopedico che si deve sia ridurre sia adattarsi a quel fenomeno. Di cosa mi vuoi convincere, che non sia necessario ridurre e controllare la migrazione o di avere misure perché se entra una singola persona bisogna essere capaci di gestirla?giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 17:29Geisha, ma non hai espresso nessuna idea in merito, comprensibilmente sposa il tuo personaggio. Ma se tua figlia fosse vittima di una taharrush tipo quella di Lara Logan, o quelle in germania nel capodanno 2015 (con i giornalisti che sono stati pure restii a dare la notizia), cambieresti idea alla velocita' della luce.
Certo, ci sono una grande quantita' di mussulmani integrati decentemente, non discuto, ma sei sicuro che nel momento in cui servira' si schiereranno CONTRO l'islamismo (con la conseguenza di venire isolati, pestati, minacciati di ripercussioni sui loro cari che sono all'estero)?
Dubito purtroppo.
La guerra civile o le espulsioni di massa sono inevitabili. Scegli tu quello che e' meno doloroso.
Secondo te se arriva Elon Musk (sudafricano) o uno Steve Jobs (maranza siriano, cioè seconda generazione nato da siriani) andrebbe compresi in una espulsione di massa, l’unica soluzione è quella e non occorre gestire l’adattamento. Spiega quale idea dovrei cambiare
Tu sei parte del problema, non riesci a comprendere che NON sono integrabili e pure chi e' integrato diventera' un problema perche' tra Noi e il Corano, scegliera' sempre il corano.Le motivazioni: Il sindaco Ghalib e i membri del consiglio (composto interamente da cittadini di fede islamica) hanno giustificato la misura sostenendo la necessità di mantenere la neutralità delle istituzioni pubbliche. Tuttavia, durante le sessioni di dibattito pubblico, alcuni consiglieri e residenti hanno espresso posizioni più esplicite, dichiarando che i simboli LGBTQ+ contrastano con le convinzioni religiose e morali della maggioranza della comunità locale

GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 11:27[Scopri]SpoilerStavo solo dicendo che bisognerebbe sia limitare il problema (far arrivare solo chi vogliamo) sia adattare la società ai nuovi arrivati. Se i pochi che sono integrati non creano problemi vuol dire che bisognerebbe anche pensare a come integrarli meglio.El Diablo ha scritto: ↑29/09/2026, 23:19Tieni presente che adesso stanno vivendo qui da noi come vogliono loro.GeishaBalls ha scritto: ↑29/09/2026, 16:33
La tua posizione espone bene però quanto dicevo prima, la gente di destra vede solo la possibilità di non avere migranti, di creare le condizioni per farli vivere in maniera che non creino problemi non sembra interessare
Come pensi di farli vivere senza che creino problemi?
Osserva attentamente la realtà che ti circonda: chi si è integrato (pochi) non crea problemi, tutti gli altri sono come bombe ad orologeria, prima o poi esploderanno.
Purtroppo non siamo un popolo che si ribella, altrimenti la situazione sarebbe precipitata molti anni fa.
Non capisco perché non si possa parlare di necessità di adattamento ai nuovi arrivati, che sono una realtà.
C’è chi come te ne incontra la parte più difficile ogni giorno (e dobbiamo dirti un grazie per il tuo lavoro) e chi come me che ha due o tre collaboratori di altre etnie che sono laureati, affamati di far bene e super integrati. Il fatto che esistano entrambe queste realtà non va negato

fermo restando che dell’immigrazione clandestina penso tutto il male possibile ti faccio notare che le tue figlie di 10 e 12 anni non potrebbero viaggiare da sole alle 21.30 in metropolitana o autobus nemmeno a Napoli, Palermo e Catanzaro in condizioni (teoriche) di 0 immigrazione. Certo, il fatto che le citta’ di cui sopra (e tutte le altre) siano letteralmente infestate di puzzoni importati rende il rischio ben piu’ alto di quello che sarebbe in condizioni di soli puzzoni autoctoni. e’ altresi’ vero che il livello di civilizzazione degli autoctoni e’ aumentato sensibilmente negli ultimi 40 anni e questo fa ben sperare anche per gli importati. di anni ce ne vorranno magari 200 pero’, questo e’ il problema. E votare AFD o Vannacci non serve a un cazzo. tutte chiacchiere di fanfaroni. senza gli immigrati l’Europa non puo’ funzionare. Non ci sono piu’ bambini perdio. E quei pochi che ci sono hanno abbastanza soldi e/o welfare per non voler raccogliere pomodori, lavorare nei cantieri, nelle cucine etc. per non parlare del vendere droga nei boschetti al freddo e con rischio di venire pizzicati dalla pula. chi cazzo dei nostri giovani vuole farlo? a loro piace sballarsi quindi fanno i clienti mica i fornitori di servizio. piaccia o no e’ cosi’.giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 20:27Primo:GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 18:14Ma cambiare quale idea? Ho espresso il concetto enciclopedico che si deve sia ridurre sia adattarsi a quel fenomeno. Di cosa mi vuoi convincere, che non sia necessario ridurre e controllare la migrazione o di avere misure perché se entra una singola persona bisogna essere capaci di gestirla?giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 17:29Geisha, ma non hai espresso nessuna idea in merito, comprensibilmente sposa il tuo personaggio. Ma se tua figlia fosse vittima di una taharrush tipo quella di Lara Logan, o quelle in germania nel capodanno 2015 (con i giornalisti che sono stati pure restii a dare la notizia), cambieresti idea alla velocita' della luce.
Certo, ci sono una grande quantita' di mussulmani integrati decentemente, non discuto, ma sei sicuro che nel momento in cui servira' si schiereranno CONTRO l'islamismo (con la conseguenza di venire isolati, pestati, minacciati di ripercussioni sui loro cari che sono all'estero)?
Dubito purtroppo.
La guerra civile o le espulsioni di massa sono inevitabili. Scegli tu quello che e' meno doloroso.
Secondo te se arriva Elon Musk (sudafricano) o uno Steve Jobs (maranza siriano, cioè seconda generazione nato da siriani) andrebbe compresi in una espulsione di massa, l’unica soluzione è quella e non occorre gestire l’adattamento. Spiega quale idea dovrei cambiare
Steve Jobs... il padre era siriano e la madre americana. E' stato adottato da neonato, da una coppia di americani (ppoveri). Se vuoi Jobs lo puoi considerare una "prima generazione" (perche' in usa la prima generazione e' chi nasce in usa, i genitori NON SONO NULLA').
Si chiama assimilazione (che non integra, assimila, generando l'unica societa' muli-etnica funzionante al mondo.
Secondo:
io mi adatto a fenomeni che non posso controllare. Cio' vuol dire che se piove esco con l'ombrello.
Se uno invece uno si mette fuori da casa mia e tira delle secchiate di acqua addosso a me e ai miei figli quanto entriamo in auto, non mi devo adattare per un cazzo.
Ieri le mie figlie, 10 e 12 anni, sono tornate da ginnastica in Tram + Pulman. Partite alle 8 dalla palestra arrivate a casa alle 9:30, di sera. Se a milano questa cosa le figlie di cicciuzzo non le possono fare, non vuol dire adattarsi, vuoi dire CEDERE i propri diritti. Se una donna non puo' andare in giro a capodanno da sola in minigonna senza essere importunata, vuol dire che c'e' invasore che non glielo permette, l'invasore non va educato va eliminato.
Terzo:
Io sono stato immigrato 2 volte, mio padre e' stato un immigrato lui stesso (povero). E' chi emigra che si adatta agli usi e costumi del posto in cui va, non sono i locali a doversi adattare e non sono nemmeno i locali a dover gestire l'adattamento.
Loro (i mussulmani) non si vogliono "adattare", vogliono importare il loro modo di vivere, compreso per esempio il loro modo di trattare le donne.
Te lo posso dimostrare:
https://www.repubblica.it/esteri/2023/0 ... 404969789/
Sindaco mussulmano americano vieta le bandiere del gay pride:
Tu sei parte del problema, non riesci a comprendere che NON sono integrabili e pure chi e' integrato diventera' un problema perche' tra Noi e il Corano, scegliera' sempre il corano.Le motivazioni: Il sindaco Ghalib e i membri del consiglio (composto interamente da cittadini di fede islamica) hanno giustificato la misura sostenendo la necessità di mantenere la neutralità delle istituzioni pubbliche. Tuttavia, durante le sessioni di dibattito pubblico, alcuni consiglieri e residenti hanno espresso posizioni più esplicite, dichiarando che i simboli LGBTQ+ contrastano con le convinzioni religiose e morali della maggioranza della comunità locale
Anche tu tra Noi e Loro sceglieresti Loro, si e' capito. Tradisci la tua cultura e la tua etnia schierandoti con loro per cosa? Per aiutare gli altri?
Ma ti rendi conto che, essendo tu e tua moglie naturisti, lei verrebbe stuprata in branco e su pestato a sangue?
A quelli di AFD, per esempio, non fregherebbe un emerito cazzo di quello che fai con tua moglie.

Gli immigrati sono importanti, nessuno lo mette in dubbio, ma bisogna scegliere quali immigrati fare entrare in basi a fattori di compatibilta' ambientale. Fare entrare quelli che "poverini hanno meno di noi", non e' solo sciocco, ma pericoloso.estdipendente ha scritto: ↑01/10/2026, 8:35fermo restando che dell’immigrazione clandestina penso tutto il male possibile ti faccio notare che le tue figlie di 10 e 12 anni non potrebbero viaggiare da sole alle 21.30 in metropolitana o autobus nemmeno a Napoli, Palermo e Catanzaro in condizioni (teoriche) di 0 immigrazione. Certo, il fatto che le citta’ di cui sopra (e tutte le altre) siano letteralmente infestate di puzzoni importati rende il rischio ben piu’ alto di quello che sarebbe in condizioni di soli puzzoni autoctoni. e’ altresi’ vero che il livello di civilizzazione degli autoctoni e’ aumentato sensibilmente negli ultimi 40 anni e questo fa ben sperare anche per gli importati. di anni ce ne vorranno magari 200 pero’, questo e’ il problema. E votare AFD o Vannacci non serve a un cazzo. tutte chiacchiere di fanfaroni. senza gli immigrati l’Europa non puo’ funzionare. Non ci sono piu’ bambini perdio. E quei pochi che ci sono hanno abbastanza soldi e/o welfare per non voler raccogliere pomodori, lavorare nei cantieri, nelle cucine etc. per non parlare del vendere droga nei boschetti al freddo e con rischio di venire pizzicati dalla pula. chi cazzo dei nostri giovani vuole farlo? a loro piace sballarsi quindi fanno i clienti mica i fornitori di servizio. piaccia o no e’ cosi’.giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 20:27Primo:GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 18:14Ma cambiare quale idea? Ho espresso il concetto enciclopedico che si deve sia ridurre sia adattarsi a quel fenomeno. Di cosa mi vuoi convincere, che non sia necessario ridurre e controllare la migrazione o di avere misure perché se entra una singola persona bisogna essere capaci di gestirla?giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 17:29Geisha, ma non hai espresso nessuna idea in merito, comprensibilmente sposa il tuo personaggio. Ma se tua figlia fosse vittima di una taharrush tipo quella di Lara Logan, o quelle in germania nel capodanno 2015 (con i giornalisti che sono stati pure restii a dare la notizia), cambieresti idea alla velocita' della luce.
Certo, ci sono una grande quantita' di mussulmani integrati decentemente, non discuto, ma sei sicuro che nel momento in cui servira' si schiereranno CONTRO l'islamismo (con la conseguenza di venire isolati, pestati, minacciati di ripercussioni sui loro cari che sono all'estero)?
Dubito purtroppo.
La guerra civile o le espulsioni di massa sono inevitabili. Scegli tu quello che e' meno doloroso.
Secondo te se arriva Elon Musk (sudafricano) o uno Steve Jobs (maranza siriano, cioè seconda generazione nato da siriani) andrebbe compresi in una espulsione di massa, l’unica soluzione è quella e non occorre gestire l’adattamento. Spiega quale idea dovrei cambiare
Steve Jobs... il padre era siriano e la madre americana. E' stato adottato da neonato, da una coppia di americani (ppoveri). Se vuoi Jobs lo puoi considerare una "prima generazione" (perche' in usa la prima generazione e' chi nasce in usa, i genitori NON SONO NULLA').
Si chiama assimilazione (che non integra, assimila, generando l'unica societa' muli-etnica funzionante al mondo.
Secondo:
io mi adatto a fenomeni che non posso controllare. Cio' vuol dire che se piove esco con l'ombrello.
Se uno invece uno si mette fuori da casa mia e tira delle secchiate di acqua addosso a me e ai miei figli quanto entriamo in auto, non mi devo adattare per un cazzo.
Ieri le mie figlie, 10 e 12 anni, sono tornate da ginnastica in Tram + Pulman. Partite alle 8 dalla palestra arrivate a casa alle 9:30, di sera. Se a milano questa cosa le figlie di cicciuzzo non le possono fare, non vuol dire adattarsi, vuoi dire CEDERE i propri diritti. Se una donna non puo' andare in giro a capodanno da sola in minigonna senza essere importunata, vuol dire che c'e' invasore che non glielo permette, l'invasore non va educato va eliminato.
Terzo:
Io sono stato immigrato 2 volte, mio padre e' stato un immigrato lui stesso (povero). E' chi emigra che si adatta agli usi e costumi del posto in cui va, non sono i locali a doversi adattare e non sono nemmeno i locali a dover gestire l'adattamento.
Loro (i mussulmani) non si vogliono "adattare", vogliono importare il loro modo di vivere, compreso per esempio il loro modo di trattare le donne.
Te lo posso dimostrare:
https://www.repubblica.it/esteri/2023/0 ... 404969789/
Sindaco mussulmano americano vieta le bandiere del gay pride:
Tu sei parte del problema, non riesci a comprendere che NON sono integrabili e pure chi e' integrato diventera' un problema perche' tra Noi e il Corano, scegliera' sempre il corano.Le motivazioni: Il sindaco Ghalib e i membri del consiglio (composto interamente da cittadini di fede islamica) hanno giustificato la misura sostenendo la necessità di mantenere la neutralità delle istituzioni pubbliche. Tuttavia, durante le sessioni di dibattito pubblico, alcuni consiglieri e residenti hanno espresso posizioni più esplicite, dichiarando che i simboli LGBTQ+ contrastano con le convinzioni religiose e morali della maggioranza della comunità locale
Anche tu tra Noi e Loro sceglieresti Loro, si e' capito. Tradisci la tua cultura e la tua etnia schierandoti con loro per cosa? Per aiutare gli altri?
Ma ti rendi conto che, essendo tu e tua moglie naturisti, lei verrebbe stuprata in branco e su pestato a sangue?
A quelli di AFD, per esempio, non fregherebbe un emerito cazzo di quello che fai con tua moglie.



Quindi il concetto di adattamento come in Darwin o come nella analogia delle misure del cambiamento climatico non ti ha convinto. La parola adattamento per me è diversa da quello che ha fatto il Dodo o la destra italiana. Accettare passivamente o adattarsi sono cose diverse, se non ti va bene, hai ragione te anche a questo giro.SoTTO di nove ha scritto: ↑30/09/2026, 19:39Non mi segui? Cazzo la domanda era semplice ora si sono aperti mille fronti che nemmeno in Ucraina.GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 18:16Non ti seguo, stai di nuovo spiegandomi cosa intendevo dire senza chiederlo a me. Mi fido, hai ragione tu, adattarsi alle migrazioni significa non fare nulla o diventare islamici
Ma se nel mio primo post te lo stavo chiedendo cosa intendevi dire?
Ma lo fai apposta?
Hai esordito così "se ci fossimo adattati vorrebbe dire che non ci sono particolari problemi".
Io ti ho chiesto SEMPLICEMENTE di spiegare da dove evincevi che adattarsi significasse che non ci sarebbero problemi (immagino di convivenza) dato che contestavi la visione di adattamento (negativo) fatta da El Diablo sul fatto di evitare di incrociarli in certe zone.
e si, ancora mi riesce difficile capire dove sei andato a parare perchè una risposta chiara deve ancora arrivare. (se non un ideologico "adattamento completo". Una supercazzola.
P.s. Ero sicuro che dopo tutto quello che avevo spiegato passo x passo per farti notare che la stavi prendendo alla larga senza dare una risposta chiara al monorigo su cui è iniziata la discussione (e dove non ti saresti perso da solo) ti saresti soffermato sulla boutade del diventare islamici. Ormai sei un libro aperto. (che poi ho scritto "saresti capace di chiederci di diventare islamici" che in italiano comune non significa che stessi spiegando che intendi quello per "adattamento completo" di cui parlavi.
Ma vabbè, accetto che tu l'abbia trasformato in un "stai di nuovo spiegandomi cosa volevo dire".
Dimmelo cazzo cosa volevi dire con "se ci fossimo adattati vorrebbe dire che non ci sono problemi".
Due pagine dove invece di dare una spiegazione ad UNA TUA DICHIARAZIONE (e un mio dubbio) continui a fare contro domande random.
E poi non hai ancora spiegato come ti sia sfuggito un razzistico (almeno per come la pensa la sinistra) "far arrivare solo chi vogliamo".
Ma sono buono, sicuramente è stata una gaffe su cui non vuoi tornare.

Dovrei cambiare idea su cosa quindi? Di fronte ad un cambiamento si può ridurre quel fenomeno E adattarsi a quello che non si riesce ad evitare. Cosa non torna nel ragionamento?giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 20:27Primo:GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 18:14Ma cambiare quale idea? Ho espresso il concetto enciclopedico che si deve sia ridurre sia adattarsi a quel fenomeno. Di cosa mi vuoi convincere, che non sia necessario ridurre e controllare la migrazione o di avere misure perché se entra una singola persona bisogna essere capaci di gestirla?giorgiograndi ha scritto: ↑30/09/2026, 17:29Geisha, ma non hai espresso nessuna idea in merito, comprensibilmente sposa il tuo personaggio. Ma se tua figlia fosse vittima di una taharrush tipo quella di Lara Logan, o quelle in germania nel capodanno 2015 (con i giornalisti che sono stati pure restii a dare la notizia), cambieresti idea alla velocita' della luce.
Certo, ci sono una grande quantita' di mussulmani integrati decentemente, non discuto, ma sei sicuro che nel momento in cui servira' si schiereranno CONTRO l'islamismo (con la conseguenza di venire isolati, pestati, minacciati di ripercussioni sui loro cari che sono all'estero)?
Dubito purtroppo.
La guerra civile o le espulsioni di massa sono inevitabili. Scegli tu quello che e' meno doloroso.
Secondo te se arriva Elon Musk (sudafricano) o uno Steve Jobs (maranza siriano, cioè seconda generazione nato da siriani) andrebbe compresi in una espulsione di massa, l’unica soluzione è quella e non occorre gestire l’adattamento. Spiega quale idea dovrei cambiare
Steve Jobs... il padre era siriano e la madre americana. E' stato adottato da neonato, da una coppia di americani (ppoveri). Se vuoi Jobs lo puoi considerare una "prima generazione" (perche' in usa la prima generazione e' chi nasce in usa, i genitori NON SONO NULLA').
Si chiama assimilazione (che non integra, assimila, generando l'unica societa' muli-etnica funzionante al mondo.
Secondo:
io mi adatto a fenomeni che non posso controllare. Cio' vuol dire che se piove esco con l'ombrello.
Se uno invece uno si mette fuori da casa mia e tira delle secchiate di acqua addosso a me e ai miei figli quanto entriamo in auto, non mi devo adattare per un cazzo.
Ieri le mie figlie, 10 e 12 anni, sono tornate da ginnastica in Tram + Pulman. Partite alle 8 dalla palestra arrivate a casa alle 9:30, di sera. Se a milano questa cosa le figlie di cicciuzzo non le possono fare, non vuol dire adattarsi, vuoi dire CEDERE i propri diritti. Se una donna non puo' andare in giro a capodanno da sola in minigonna senza essere importunata, vuol dire che c'e' invasore che non glielo permette, l'invasore non va educato va eliminato.
Terzo:
Io sono stato immigrato 2 volte, mio padre e' stato un immigrato lui stesso (povero). E' chi emigra che si adatta agli usi e costumi del posto in cui va, non sono i locali a doversi adattare e non sono nemmeno i locali a dover gestire l'adattamento.
Loro (i mussulmani) non si vogliono "adattare", vogliono importare il loro modo di vivere, compreso per esempio il loro modo di trattare le donne.
Te lo posso dimostrare:
https://www.repubblica.it/esteri/2023/0 ... 404969789/
Sindaco mussulmano americano vieta le bandiere del gay pride:
Tu sei parte del problema, non riesci a comprendere che NON sono integrabili e pure chi e' integrato diventera' un problema perche' tra Noi e il Corano, scegliera' sempre il corano.Le motivazioni: Il sindaco Ghalib e i membri del consiglio (composto interamente da cittadini di fede islamica) hanno giustificato la misura sostenendo la necessità di mantenere la neutralità delle istituzioni pubbliche. Tuttavia, durante le sessioni di dibattito pubblico, alcuni consiglieri e residenti hanno espresso posizioni più esplicite, dichiarando che i simboli LGBTQ+ contrastano con le convinzioni religiose e morali della maggioranza della comunità locale
Anche tu tra Noi e Loro sceglieresti Loro, si e' capito. Tradisci la tua cultura e la tua etnia schierandoti con loro per cosa? Per aiutare gli altri?
Ma ti rendi conto che, essendo tu e tua moglie naturisti, lei verrebbe stuprata in branco e su pestato a sangue?
A quelli di AFD, per esempio, non fregherebbe un emerito cazzo di quello che fai con tua moglie.

GrazieEl Diablo ha scritto: ↑30/09/2026, 20:52GeishaBalls ha scritto: ↑30/09/2026, 11:27[Scopri]SpoilerStavo solo dicendo che bisognerebbe sia limitare il problema (far arrivare solo chi vogliamo) sia adattare la società ai nuovi arrivati. Se i pochi che sono integrati non creano problemi vuol dire che bisognerebbe anche pensare a come integrarli meglio.El Diablo ha scritto: ↑29/09/2026, 23:19Tieni presente che adesso stanno vivendo qui da noi come vogliono loro.GeishaBalls ha scritto: ↑29/09/2026, 16:33
La tua posizione espone bene però quanto dicevo prima, la gente di destra vede solo la possibilità di non avere migranti, di creare le condizioni per farli vivere in maniera che non creino problemi non sembra interessare
Come pensi di farli vivere senza che creino problemi?
Osserva attentamente la realtà che ti circonda: chi si è integrato (pochi) non crea problemi, tutti gli altri sono come bombe ad orologeria, prima o poi esploderanno.
Purtroppo non siamo un popolo che si ribella, altrimenti la situazione sarebbe precipitata molti anni fa.
Non capisco perché non si possa parlare di necessità di adattamento ai nuovi arrivati, che sono una realtà.
C’è chi come te ne incontra la parte più difficile ogni giorno (e dobbiamo dirti un grazie per il tuo lavoro) e chi come me che ha due o tre collaboratori di altre etnie che sono laureati, affamati di far bene e super integrati. Il fatto che esistano entrambe queste realtà non va negato
Non servono seghe mentali o chissà quali favolose teorie per capire alcune cose evidenti.
1 - Impossibile far entrare solo chi vogliamo, come puoi capire ADESSO se un immigrato tra 1 mese prenderà la strada dell'illegalità?
Quando arrivano sono tutti "bravi angioletti", la maschera la buttano dopo.
2 - Perché io, paese ospitante, dovrei adattare la società ai nuovi arrivati?
A parte che lo stiamo già facendo da anni, con risultati catastrofici, mi spieghi come faresti tu?
3 - Fortunatamente non incontro solo il lato negativo dell'immigrazione.
Conosco immigrati che si sono integrati subito, trovandosi un lavoro, affittando una casetta, vivendo la società prima da ospiti e poi da perfetti cittadini integrati.
Questo non cambia il fatto che il 98% di chi arriva NON HA NESSUNA INTENZIONE DI INTEGRARSI, VUOLE SOLO SOLDI FACILI SENZA FATICARE, PUNTO.
E soprattutto ben consci che nel nostro paese è facilissimo restare impuniti.
È questo che fa fallire ogni piano di integrazione, puoi fare tutti i capricci che vuoi, ma è la realtà delle cose, purtroppo.
Ps. Vannacci fa leva sil malcontento nazionale, ma non arginerà una beata minchia, perché è troppo tardi.

98% e’ una cifra senza senso. nemmeno nella popolazione delle persone con precedenti il 98% e’ colpevole di un dato crimine, figuriamoci nella popolazione generale. ho cercato e ricercato non esistono studi attendibili in termini di percentuali. sono molto difficili da interpretare proprio per la rogna della seconda generazione.TeNz ha scritto: ↑01/10/2026, 11:32ma è normale che dica 98% , è un poliziotto, avrà a che fare con i criminali, il 2% sarà gente che ferma per controlli, una bassa percentuale nel lavoro che fa visto che ne fanno sempre meno a campione e molti più mirati ( per mirati intendo zone della città dove spacciano, zone dove c'è degrado, cose così ).
non è che girano le ditte a controllare quelli che stanno lavorando con un contratto di lavoro in essere e i documenti in regola.
ma hai ragione, ci mancherebbe.