AI cambierà il mondo

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Azophfaz
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Re: AI cambierà il mondo

#271 Messaggio da Azophfaz »

Drogato_ di_porno ha scritto:
01/07/2026, 2:52
se anche le zoccole AI falliranno dovranno richiamare le escort
Ford ha riassunto oltre 300 specialisti dopo che i sistemi AI implementati non hanno avuto l'impatto desiderato

https://informat.ro/it/internazionale/f ... lai-128250
l'Ai è il futurooo! licenziamo tutti gli ingegneri tanto c'è l'AI! :lol:

una mandria di rincoglioniti speculatori del cazzo.

I coglioni nell'atto pratico si sono resi conto che perdono più soldi per stronzate/errori su larga scala relative all'IA piuttosto che un ingnere ubriaco e abbiamo il quadro generale della situazione. :-D

fossi in loro chiederei il 200% e oltre dello stipendio
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giorgiograndi
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Re: AI cambierà il mondo

#272 Messaggio da giorgiograndi »

Proprio non se ne esce

“ Charles Poon, vicepresidente per l'ingegneria dei componenti hardware, l'AI è uno strumento prezioso, ma la sua efficacia dipende dalla qualità dei dati utilizzati per l'addestramento.
(Cioè dalla qualità degli operatori umani)

“Gli ingegneri riassunti contribuiranno sia all'addestramento dei sistemi AI, sia alla formazione del personale più giovane.”

Ci ricordiamo quanto tra i targhet scelti da AI in Iran finì una scuola femminile?
Nessuno aveva detto ad AI che quella base militare era stata divisa in due parti, i militare da una parte e la scuola dall’altra…

In entrambi i casi l’errore è mancanza di dati o dati errati o training non sufficienti: entrambi errori umani.
Il problema non è AI, il problema sono gli umani, la loro approssimazione, la loro non competenza, la loro ideologia. AI è solo una calcolatrice che ragiona sull’input, non un veggente.
Ormai si darà la colpa ad AI per tutte le cazzate combinate da cialtroni incompetenti: gente che non ha ancora capito che dando 2+2 come input ad una calcolatrice, farà sempre e comunque 4. Se chi fa l’addestramento non conosce la matematica, deve andare a raccogliere i pomodori, non trafficare con AI.
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.

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Re: AI cambierà il mondo

#273 Messaggio da Azophfaz »

giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 11:28
Proprio non se ne esce

“ Charles Poon, vicepresidente per l'ingegneria dei componenti hardware, l'AI è uno strumento prezioso, ma la sua efficacia dipende dalla qualità dei dati utilizzati per l'addestramento.
(Cioè dalla qualità degli operatori umani)

“Gli ingegneri riassunti contribuiranno sia all'addestramento dei sistemi AI, sia alla formazione del personale più giovane.”

Ci ricordiamo quanto tra i targhet scelti da AI in Iran finì una scuola femminile?
Nessuno aveva detto ad AI che quella base militare era stata divisa in due parti, i militare da una parte e la scuola dall’altra…

In entrambi i casi l’errore è mancanza di dati o dati errati o training non sufficienti: entrambi errori umani.
Il problema non è AI, il problema sono gli umani, la loro approssimazione, la loro non competenza, la loro ideologia. AI è solo una calcolatrice che ragiona sull’input, non un veggente.
Ormai si darà la colpa ad AI per tutte le cazzate combinate da cialtroni incompetenti: gente che non ha ancora capito che dando 2+2 come input ad una calcolatrice, farà sempre e comunque 4. Se chi fa l’addestramento non conosce la matematica, deve andare a raccogliere i pomodori, non trafficare con AI.
Molte aziende si stanno rendendo conto che i costi dell'IA stanno superando di gran lunga i benefici, la puoi mettere come ti pare che sono tutti incompetenti e quindi è per colpa dell'incompetenza umana che si vengono a creare modelli incompetenti di IA sempre più palesi che fanno perdere soldi, ma il succo della questione non è l'incompetenza ma il fattore che i costi si stanno alzando sempre di più, sorreggere tutta l'impalcatura è un salasso, e il ritorno economico sta diventando poco loquace, nel senso che rimane tutta una grossa incognita. E pare che la bolla compresa da speculatori del cazzo che affermavano investiamo tutti nell'IA che mandiamo a casa tutti i lavoratori e automatizziamo tutto per incassare tutto, beh si stiano prendendo una grossa tranvata nei denti o supposta nel culo, a rigor di logica.

l boom dell'Intelligenza Artificiale ha presentato il conto alle aziende. Molti colossi stanno chiudendo i rubinetti dopo aver scoperto che i costi di esecuzione (inferenza) e sviluppo superano i ritorni di produttività. L'era dei prezzi politici e degli abbonamenti fissi sta lasciando il posto a tariffe a consumo molto più salate.

https://www.hwupgrade.it/news/web/le-az ... 55734.html

Ora se non si riesce a far convivere la sostenibilità della strada intrapresa, progresso con regolamentazione chiara dell'IA, si rischia solo che i vari paperoni e speculatori del cazzo se lo prendono tutti allegramente nel culo, come giusto che sia.

Per adesso a causa dell'IA in Occidente (formato da ridicoli idioti che hanno come modus operando il pagherò con gli interessi ma intanto chiedo prestiti e prestitini infiniti), hanno buttato una marea di soldi per i data center e tutte quelle cazzate che fottono un'ergia infinita, con conseguente aumento dei costi a livelli stratosferici per moltissimi settori, senza avere un ritorno monetario, i così detti prestatori di denaro si sono un po rotti le balle ultimamente, molti si stanno chiedendo quando rientrano sti soldi..perché prima o poi il giochino di chiedere soldi infiniti e tornarli nel duemila e mai, ricorda un po quel profumino di merda del passato riguardo a chi non torna i soldi, a cui è stato fatto un credito infinito, teste di cazzo inutili a cui piace chiedere soldi infiniti e non ritornarli più, modus operandi del magna magna parassitario che va tanto di moda negli USA, i debiti infiniti.
Coloro fanno tanto i gradassi con l'automazione su larga scala per abbassare i costi della manodopera ma via via poi si accorgono che l'automazione non è possibile in tutti i settori, a causa dell'incompetenza generale e mancanza di una così detta IA che regge il confronto sul lungo periodo con personale qualificato e certificato per compiti molto delicati, ma le gran teste di cazzo credevano che si poteva automatizzare tutto. Perché si sa che in grandi entusiast speculatori cianciano su grandi stronzate per far alzare la valutazione del loro portafoglio. Salvo poi prendersi delle sonore inculate
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Re: AI cambierà il mondo

#274 Messaggio da giorgiograndi »

Azophfaz ha scritto:
04/07/2026, 18:25
giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 11:28
Proprio non se ne esce

“ Charles Poon, vicepresidente per l'ingegneria dei componenti hardware, l'AI è uno strumento prezioso, ma la sua efficacia dipende dalla qualità dei dati utilizzati per l'addestramento.
(Cioè dalla qualità degli operatori umani)

“Gli ingegneri riassunti contribuiranno sia all'addestramento dei sistemi AI, sia alla formazione del personale più giovane.”

Ci ricordiamo quanto tra i targhet scelti da AI in Iran finì una scuola femminile?
Nessuno aveva detto ad AI che quella base militare era stata divisa in due parti, i militare da una parte e la scuola dall’altra…

In entrambi i casi l’errore è mancanza di dati o dati errati o training non sufficienti: entrambi errori umani.
Il problema non è AI, il problema sono gli umani, la loro approssimazione, la loro non competenza, la loro ideologia. AI è solo una calcolatrice che ragiona sull’input, non un veggente.
Ormai si darà la colpa ad AI per tutte le cazzate combinate da cialtroni incompetenti: gente che non ha ancora capito che dando 2+2 come input ad una calcolatrice, farà sempre e comunque 4. Se chi fa l’addestramento non conosce la matematica, deve andare a raccogliere i pomodori, non trafficare con AI.
Molte aziende si stanno rendendo conto che i costi dell'IA stanno superando di gran lunga i benefici, la puoi mettere come ti pare che sono tutti incompetenti e quindi è per colpa dell'incompetenza umana che si vengono a creare modelli incompetenti di IA sempre più palesi che fanno perdere soldi, ma il succo della questione non è l'incompetenza ma il fattore che i costi si stanno alzando sempre di più, sorreggere tutta l'impalcatura è un salasso, e il ritorno economico sta diventando poco loquace, nel senso che rimane tutta una grossa incognita. E pare che la bolla compresa da speculatori del cazzo che affermavano investiamo tutti nell'IA che mandiamo a casa tutti i lavoratori e automatizziamo tutto per incassare tutto, beh si stiano prendendo una grossa tranvata nei denti o supposta nel culo, a rigor di logica.

l boom dell'Intelligenza Artificiale ha presentato il conto alle aziende. Molti colossi stanno chiudendo i rubinetti dopo aver scoperto che i costi di esecuzione (inferenza) e sviluppo superano i ritorni di produttività. L'era dei prezzi politici e degli abbonamenti fissi sta lasciando il posto a tariffe a consumo molto più salate.

https://www.hwupgrade.it/news/web/le-az ... 55734.html

Ora se non si riesce a far convivere la sostenibilità della strada intrapresa, progresso con regolamentazione chiara dell'IA, si rischia solo che i vari paperoni e speculatori del cazzo se lo prendono tutti allegramente nel culo, come giusto che sia.

Per adesso a causa dell'IA in Occidente (formato da ridicoli idioti che hanno come modus operando il pagherò con gli interessi ma intanto chiedo prestiti e prestitini infiniti), hanno buttato una marea di soldi per i data center e tutte quelle cazzate che fottono un'ergia infinita, con conseguente aumento dei costi a livelli stratosferici per moltissimi settori, senza avere un ritorno monetario, i così detti prestatori di denaro si sono un po rotti le balle ultimamente, molti si stanno chiedendo quando rientrano sti soldi..perché prima o poi il giochino di chiedere soldi infiniti e tornarli nel duemila e mai, ricorda un po quel profumino di merda del passato riguardo a chi non torna i soldi, a cui è stato fatto un credito infinito, teste di cazzo inutili a cui piace chiedere soldi infiniti e non ritornarli più, modus operandi del magna magna parassitario che va tanto di moda negli USA, i debiti infiniti.
Coloro fanno tanto i gradassi con l'automazione su larga scala per abbassare i costi della manodopera ma via via poi si accorgono che l'automazione non è possibile in tutti i settori, a causa dell'incompetenza generale e mancanza di una così detta IA che regge il confronto sul lungo periodo con personale qualificato e certificato per compiti molto delicati, ma le gran teste di cazzo credevano che si poteva automatizzare tutto. Perché si sa che in grandi entusiast speculatori cianciano su grandi stronzate per far alzare la valutazione del loro portafoglio. Salvo poi prendersi delle sonore inculate
Signori aiutatemi tu, che qui mi scorre la mano alla fondina.
AI è un tool, come la forchetta. Se non la sai usare e invece di inforcare la bistecca ti inforchi un dito, la colpa non è della forchetta: non vuol dire che la forchetta sia il miglior tool possibile per inforcare la carne. È come chi dà la colpa alle armi per i morti da arma da fuoco invece e che alla persona che le usa (e alla sua cultura).

C’è stata una sopravvalutazione nell’uso di ai? Evidentemente si. Perché servono persone competenti, intelligenti e esperte per farla funzionare. Dare AI in mano a un ingegnere 50enne è come dare uno smartphone in mano a mia madre: si, lo usa, ma non sa nemmeno bene cosa sta facendo.

AI e sia il presente che il futuro.
Ci sono aziende che falliranno perché non hanno personale competente per farla funzionare?
Si, certo… e allora?

Ci sono aziende che falliranno perché non useranno ai?
Certo, una marea

Ci sono aziende che falliranno, nonostante la competenza delle loro persone?
Ancora, sicuramente si.

Quante aziende hanno investito per lavorare sul motore a scoppio dopo che bersanti è matteucci l’hanno inventato? Una marea, ma solo Otto l’ha reso veramente utilizzabile (con mi pare un certo lengan che lo finanziava).

E’ una gara ad ostacoli, uno ci mette dei soldi e ci prova: alla maggior parte va male, ma basta che vada bene a uno solo per cambiare il corso della storia: a qualcuno andrà sicuramente bene.

Ed è qui che il limite intellettuale del classico italiano che ha il lavoro fisso, o un lavoro pubblico, oppure un sussidio: il limite di chi non capisce che il successo passa dal FALLIMENTO.

AI è il futuro, tutto quanto citato nella frase precedente è il passato, oppure, per meglio dire, il “Lifelong Learning” sarà la base del successo, indipendentemente dal titolone di studio.
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Re: AI cambierà il mondo

#275 Messaggio da Floppy Disk »

giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 23:24
Quante aziende hanno investito per lavorare sul motore a scoppio dopo che bersanti è matteucci l’hanno inventato? Una marea, ma solo Otto l’ha reso veramente utilizzabile (con mi pare un certo lengan che lo finanziava).
https://it.wikipedia.org/wiki/Eugen_Langen
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In the long run we are all dead.

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Re: AI cambierà il mondo

#276 Messaggio da Drogato_ di_porno »

le zoccolo AI verranno addestrate con l'intera filmografia porno dagli anni '70 ad oggi
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)

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Re: AI cambierà il mondo

#277 Messaggio da Drogato_ di_porno »

l fatto che adesso Zuckerberg venda potenza di calcolo è strano, qualcuno si è chiesto "ma come? prima raschiavano il fondo del barile fino all'ultimo centesimo facendo debiti per trovare potenza di calcolo, adesso dicono che ne hanno in eccesso?". nell'immediato il titolo è salito per gli eventuali ricavi, ma sul lungo periodo qualcuno ha drizzato le antenne. poi c'è il solito Burry che dice che è finita un giorno sì e l'altro pure (d'altronde gli basta azzeccarne due su 1 milione per far festa)
Meta vuole monetizzare i miliardi spesi per l’AI: venderà potenza di calcolo sul cloud
La società di Zuckerberg sta investendo decine di miliardi in infrastrutture, con scarso ritorno economico: ora potrebbe metterle a disposizione di aziende, sviluppatori e startup. E guadagnarci


https://www.lastampa.it/tech/2026/07/02 ... -15677614/
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)

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Re: AI cambierà il mondo

#278 Messaggio da giorgiograndi »

Drogato_ di_porno ha scritto:
05/07/2026, 0:59
l fatto che adesso Zuckerberg venda potenza di calcolo è strano, qualcuno si è chiesto "ma come? prima raschiavano il fondo del barile fino all'ultimo centesimo facendo debiti per trovare potenza di calcolo, adesso dicono che ne hanno in eccesso?". nell'immediato il titolo è salito per gli eventuali ricavi, ma sul lungo periodo qualcuno ha drizzato le antenne. poi c'è il solito Burry che dice che è finita un giorno sì e l'altro pure (d'altronde gli basta azzeccarne due su 1 milione per far festa)
Meta vuole monetizzare i miliardi spesi per l’AI: venderà potenza di calcolo sul cloud
La società di Zuckerberg sta investendo decine di miliardi in infrastrutture, con scarso ritorno economico: ora potrebbe metterle a disposizione di aziende, sviluppatori e startup. E guadagnarci


https://www.lastampa.it/tech/2026/07/02 ... -15677614/
Nulla di nuovo. Il breakthrough per AI avverrà nel garage di una qualche villetta medio-borghese in giro per il mondo, dove un ragazzino 20enne or so, nemmeno laureato, metterà insieme un modello dentro una infrastruttura rivoluzionaria che cambierà il modo in cui concepiamo AI. È successo con i software, i computer e con Internet, non c’è motivo di pensare che avvenga in maniera diversa anche per ai.
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Re: AI cambierà il mondo

#279 Messaggio da giorgiograndi »

Floppy Disk ha scritto:
05/07/2026, 0:03
giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 23:24
Quante aziende hanno investito per lavorare sul motore a scoppio dopo che bersanti è matteucci l’hanno inventato? Una marea, ma solo Otto l’ha reso veramente utilizzabile (con mi pare un certo lengan che lo finanziava).
https://it.wikipedia.org/wiki/Eugen_Langen
Sorry… Langen, non Lengen. Predo colpi, sai com’è… la vecchiaia
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Re: AI cambierà il mondo

#280 Messaggio da docu »

Intanto tutto spinge x farti spender soldi acquistando AI
Ed io sto cercando di star al passo con i tempi senza svenarmi eccessivamente…

Tra poco xò faremo un test …

Sondaggio su come si usa AI

Anzitutto…
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
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Re: AI cambierà il mondo

#281 Messaggio da Azophfaz »

giorgiograndi ha scritto:
05/07/2026, 1:29
Drogato_ di_porno ha scritto:
05/07/2026, 0:59
l fatto che adesso Zuckerberg venda potenza di calcolo è strano, qualcuno si è chiesto "ma come? prima raschiavano il fondo del barile fino all'ultimo centesimo facendo debiti per trovare potenza di calcolo, adesso dicono che ne hanno in eccesso?". nell'immediato il titolo è salito per gli eventuali ricavi, ma sul lungo periodo qualcuno ha drizzato le antenne. poi c'è il solito Burry che dice che è finita un giorno sì e l'altro pure (d'altronde gli basta azzeccarne due su 1 milione per far festa)
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https://www.lastampa.it/tech/2026/07/02 ... -15677614/
Nulla di nuovo. Il breakthrough per AI avverrà nel garage di una qualche villetta medio-borghese in giro per il mondo, dove un ragazzino 20enne or so, nemmeno laureato, metterà insieme un modello dentro una infrastruttura rivoluzionaria che cambierà il modo in cui concepiamo AI. È successo con i software, i computer e con Internet, non c’è motivo di pensare che avvenga in maniera diversa anche per ai.
avverrà co sto cazzo, creare un pc o scrivere il codice di Windows richiedeva ingegno, non miliardi di dollari. Addestrare un modello di AI di frontiera (LLM) richiede oggi decine di migliaia di chip specializzati come gli Nvidia H100/B200 dal costo di miliardi di dollari. Un consumo energetico infinito siccome le infrastrutture per l'AI avanzata necessitano di centrali elettriche dedicate e data center mastodontici. Nell'atto utopistico che una cazzata che hai scritto si rivelasse vera un rincoglionito in un garage farebbe saltare la corrente del quartiere in pochi millisecondi.

Una roba del "giovine genio" che inventa cose è assai improbabile oggigirono, l'unica cosa che potrebbe fare il giovine nel garage di casa è mettere mano su modelli open source prontamente distribuiti da altri, con la potenza che viene offerta da server di altri, prenderla a scrocco, ottimizzare e modificare modelli esistenti rilasciati dalle grandi aziende per farli fare cose differenti. Solo questo è assai auspicabile, il resto son cazzate
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Re: AI cambierà il mondo

#282 Messaggio da Azophfaz »

giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 23:24


Signori aiutatemi tu, che qui mi scorre la mano alla fondina.
AI è un tool, come la forchetta. Se non la sai usare e invece di inforcare la bistecca ti inforchi un dito, la colpa non è della forchetta: non vuol dire che la forchetta sia il miglior tool possibile per inforcare la carne. È come chi dà la colpa alle armi per i morti da arma da fuoco invece e che alla persona che le usa (e alla sua cultura).

C’è stata una sopravvalutazione nell’uso di ai? Evidentemente si. Perché servono persone competenti, intelligenti e esperte per farla funzionare. Dare AI in mano a un ingegnere 50enne è come dare uno smartphone in mano a mia madre: si, lo usa, ma non sa nemmeno bene cosa sta facendo.

AI e sia il presente che il futuro.
Ci sono aziende che falliranno perché non hanno personale competente per farla funzionare?
Si, certo… e allora?

Ci sono aziende che falliranno perché non useranno ai?
Certo, una marea

Ci sono aziende che falliranno, nonostante la competenza delle loro persone?
Ancora, sicuramente si.

Quante aziende hanno investito per lavorare sul motore a scoppio dopo che bersanti è matteucci l’hanno inventato? Una marea, ma solo Otto l’ha reso veramente utilizzabile (con mi pare un certo lengan che lo finanziava).

E’ una gara ad ostacoli, uno ci mette dei soldi e ci prova: alla maggior parte va male, ma basta che vada bene a uno solo per cambiare il corso della storia: a qualcuno andrà sicuramente bene.

Ed è qui che il limite intellettuale del classico italiano che ha il lavoro fisso, o un lavoro pubblico, oppure un sussidio: il limite di chi non capisce che il successo passa dal FALLIMENTO.

AI è il futuro, tutto quanto citato nella frase precedente è il passato, oppure, per meglio dire, il “Lifelong Learning” sarà la base del successo, indipendentemente dal titolone di studio.
Se una forchetta sbaglia, è colpa tua. Se un'AI sbaglia un dato finanziario falso in modo credibile, lo strumento ha fallito intrinsecamente, non solo l'utente. E tutti i soldini fanno ciao ciao come accade sempre più spesso.
Le armi sono progettate specificamente per offendere, l'AI è un tool general-purpose. Ma soprattutto, la società regolamenta le armi proprio perché pericolose, l'AI richiederà regolamentazioni simili, non basta dire è colpa del coglione che la usa.
Liquidare l'ingegnere 50enne come incapace è un cliché abbastanza ridicolo. Spesso sono proprio i professionisti senior con decenni di esperienza verticale a saper fare le domande giuste (prompt) all'AI, mentre i giovani nativi digitali rischiano di fidarsi ciecamente dell'output senza verificarlo.

Nei settori strategici e ad alto impatto economico, un errore dell'1% non significa inforcarsi un dito, significa rischiare miliardi di euro di danni, cause legali o il blocco di un'infrastruttura. L'AI non ha responsabilità legale, l'azienda sì come il coglione che la guida. La vera differenza sul mercato non la farà chi la usa ciecamente per speculare e automatizzare tutto pensando di azzerare il costo del lavoro. Quelli sono i primi che falliranno, perché l'AI non è minimamente in grado di sostituire i lavori cardine che richiedono intuizione, gestione del rischio e visione sistemica. E lo stiamo vedendo sempre di più oggi ed è un dato di fatto. Il vero vantaggio competitivo andrà a chi capisce che l'AI va regolamentata severamente e governata per essere integrata come supporto al lavoro umano, non come sostituto. Il successo non passerà dal licenziare le persone per far posto a un algoritmo, ma dal potenziare i professionisti competenti con strumenti sicuri e normati. Chi cerca la scorciatoia dell'automazione selvaggia scoprirà solo che ha pagato cifre astronomiche per distruggere il proprio know-how aziendale proprio come quei coglioni che hanno richiamato gli ingegneri dopo un "erroraccio" stategico. Questi sono i fatti poi puoi improfumare la merda quanto vuoi ma questi sono i fatti.
Un'AI può analizzare milioni di dati in un secondo, ma se allucina anche solo un micro-dettaglio (e i modelli attuali lo fanno molto spesso), il paziente muore o il ponte crolla. L'algoritmo non va in tribunale, l'azienda sì. Chi specula pensando di licenziare medici o ingegneri senior per sostituirli con un software fallirà affogato dalle cause legali. La differenza la farà chi usa l'AI sotto una rigida governance, mantenendo il professionista umano come validatore finale.

Poi si possono fare esempi sopratutto in campo finanziario dove l'AI ha fatto perdere e sta facendo perdere tantissimi soldi a rincoglioniti che si erano fidati degli algoritmi e tutte quelle cazzate di previsioni... Caliamo un velo pietoso che è meglio. I peggiori sono sempre quelli che hanno una fede cieca su convinzioni sullo strumento
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Re: AI cambierà il mondo

#283 Messaggio da Floppy Disk »

giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 23:24
AI è un tool, come la forchetta. Se non la sai usare e invece di inforcare la bistecca ti inforchi un dito, la colpa non è della forchetta: non vuol dire che la forchetta sia il miglior tool possibile per inforcare la carne. È come chi dà la colpa alle armi per i morti da arma da fuoco invece e che alla persona che le usa (e alla sua cultura).

C’è stata una sopravvalutazione nell’uso di ai? Evidentemente si. Perché servono persone competenti, intelligenti e esperte per farla funzionare. Dare AI in mano a un ingegnere 50enne è come dare uno smartphone in mano a mia madre: si, lo usa, ma non sa nemmeno bene cosa sta facendo.
Sono perfettamente d'accordo, ma a meno che non mi sia sfuggito qualcosa questo sembra contraddire quello che dicevi tempo fa sul fatto che AI avrebbe permesso anche a persone poco colte di avere successo nella vita, prendendosi così una rivalsa verso chi aveva studiato.
I'm a humanist. Maybe the last humanist.

In the long run we are all dead.

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Re: AI cambierà il mondo

#284 Messaggio da giorgiograndi »

Floppy Disk ha scritto:
05/07/2026, 15:04
giorgiograndi ha scritto:
04/07/2026, 23:24
AI è un tool, come la forchetta. Se non la sai usare e invece di inforcare la bistecca ti inforchi un dito, la colpa non è della forchetta: non vuol dire che la forchetta sia il miglior tool possibile per inforcare la carne. È come chi dà la colpa alle armi per i morti da arma da fuoco invece e che alla persona che le usa (e alla sua cultura).

C’è stata una sopravvalutazione nell’uso di ai? Evidentemente si. Perché servono persone competenti, intelligenti e esperte per farla funzionare. Dare AI in mano a un ingegnere 50enne è come dare uno smartphone in mano a mia madre: si, lo usa, ma non sa nemmeno bene cosa sta facendo.
Sono perfettamente d'accordo, ma a meno che non mi sia sfuggito qualcosa questo sembra contraddire quello che dicevi tempo fa sul fatto che AI avrebbe permesso anche a persone poco colte di avere successo nella vita, prendendosi così una rivalsa verso chi aveva studiato.
Continua ad essere della stessa idea, cultura e capacità di imparare non sono cose che vanno di pari passo e merito.
Si può imparare a usare AI, ci vuole voglia, tempo, tanta perseveranza e passione.
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.

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Re: AI cambierà il mondo

#285 Messaggio da giorgiograndi »

Azophfaz ha scritto:
05/07/2026, 12:59
giorgiograndi ha scritto:
05/07/2026, 1:29
Drogato_ di_porno ha scritto:
05/07/2026, 0:59
l fatto che adesso Zuckerberg venda potenza di calcolo è strano, qualcuno si è chiesto "ma come? prima raschiavano il fondo del barile fino all'ultimo centesimo facendo debiti per trovare potenza di calcolo, adesso dicono che ne hanno in eccesso?". nell'immediato il titolo è salito per gli eventuali ricavi, ma sul lungo periodo qualcuno ha drizzato le antenne. poi c'è il solito Burry che dice che è finita un giorno sì e l'altro pure (d'altronde gli basta azzeccarne due su 1 milione per far festa)
Meta vuole monetizzare i miliardi spesi per l’AI: venderà potenza di calcolo sul cloud
La società di Zuckerberg sta investendo decine di miliardi in infrastrutture, con scarso ritorno economico: ora potrebbe metterle a disposizione di aziende, sviluppatori e startup. E guadagnarci


https://www.lastampa.it/tech/2026/07/02 ... -15677614/
Nulla di nuovo. Il breakthrough per AI avverrà nel garage di una qualche villetta medio-borghese in giro per il mondo, dove un ragazzino 20enne or so, nemmeno laureato, metterà insieme un modello dentro una infrastruttura rivoluzionaria che cambierà il modo in cui concepiamo AI. È successo con i software, i computer e con Internet, non c’è motivo di pensare che avvenga in maniera diversa anche per ai.
avverrà co sto cazzo, creare un pc o scrivere il codice di Windows richiedeva ingegno, non miliardi di dollari. Addestrare un modello di AI di frontiera (LLM) richiede oggi decine di migliaia di chip specializzati come gli Nvidia H100/B200 dal costo di miliardi di dollari. Un consumo energetico infinito siccome le infrastrutture per l'AI avanzata necessitano di centrali elettriche dedicate e data center mastodontici. Nell'atto utopistico che una cazzata che hai scritto si rivelasse vera un rincoglionito in un garage farebbe saltare la corrente del quartiere in pochi millisecondi.

Una roba del "giovine genio" che inventa cose è assai improbabile oggigirono, l'unica cosa che potrebbe fare il giovine nel garage di casa è mettere mano su modelli open source prontamente distribuiti da altri, con la potenza che viene offerta da server di altri, prenderla a scrocco, ottimizzare e modificare modelli esistenti rilasciati dalle grandi aziende per farli fare cose differenti. Solo questo è assai auspicabile, il resto son cazzate
Beata ignoranza. Parli di cose che non sai e che non capisci.
Vuoi fare il training di una AI? Puoi cominciare tra 5 minuti: runpod.io. Installi una AI open source e cominci il training, paghi il pod per ora (tra i 2 e i 40 dollari, a seconda di quanto vuoi andare veloce), quando non lo usi, non paghi. Ci sono ai open-source che sono al livello di sonnet o quasi, puoi solo renderle migliori.
Una nvidia h100 costa 3$/ora su runpod, per Dio.
Va benissimo per fare test, piccoli progetti, per imparare ma anche bigfish usano runpod perché è scalabile. Nessuno che fa training di AI compra l’hardware, lo noleggi, sempre, conviene sempre noleggiare che creare il tuo datacenter (a meno che non sai OpenAI etc)

https://www.runpod.io/gpu-models/h100-p ... k4ODE0NWMy

Su runpod sto facendo io stesso training di una AI per generare video porno (ma essendo roba NSFW, sono training esterni al core dell’ai che uso, tramite un sistema che si chiama LoRa), nemmeno con h100, non serve per LoRa.
Oppure ti compri una AI box di nvidia e lavori su quella (ma non per il training, non ne vale la pena)
Vai su civitai e vedi come dei ragazzini stanno facendo cose assurde, incredibili. Una quantità di big fish recluta proprio su civitai e una sacco di middle e small fish prende spunto da cosa dei ragazzini hanno creato su civitai per i loro progetti serali o da weekend.
Manco sapevi cosa sono civitai e runpod, giusto?

Non sai un cazzo, chiudiamola qui. È snervante parlare con chi non ha nessuna idea, nemmeno minima, dell’argomento .
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.

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