un po tutti no? se non ricordo male
[O.T.] DELITTI
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Re: [O.T.] DELITTI
MEGLIO LICANTROPI CHE FILANTROPI
Baalkaan hai la machina targata Sassari?
VE LA MERITATE GEGGIA
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Re: [O.T.] DELITTI
Garlasco, la previsione di Garofano sul movente di Alberto Stasi 18 anni dopo
Il generale Luciano Garofano, ex comandante dei Ris di Parma, è tornato ad analizzare alcuni dettagli legati alle indagini del delitto di Garlasco, quello in cui il 13 agosto 2007 fu uccisa Chiara Poggi. Per l’omicidio è stato condannato in via definitiva l’ex fidanzato della ragazza, Alberto Stasi. In particolare, Garofano si è focalizzato sul possibile movente dell’uccisione. L’ex comandante dei Ris si è soffermato sul materiale pornografico trovato sul pc di Stasi e sulla nuova lettura, mediante la BPA (acronimo inglese che sta per Bloodstain Pattern Analysis), delle tracce di sangue presenti nella villetta di Garlasco. La Cassazione il 12 dicembre 2015 ha definitivamente condannato Stasi a 16 anni di reclusione. Garofano ha ricordato che i giudici scrissero che il movente non fosse stato individuato. Così recita la sentenza dell’Appello bis: “Anche se al proposito sono state formulate plurime ipotesi, il movente dell’omicidio non è stato individuato”. La questione venne comunque analizzata dalla stessa Corte, che puntualizzò che “pur trattandosi in ogni caso di ipotesi, è evidente che un conto sono erotismo o pornografia condivisi e perciò consapevolmente accettati e fatti propri da due soggetti adulti, altro è venire a conoscenza di interessi del partner “segreti” o di natura tale da non poter essere “digeriti”, ma al contrario molesti o dolorosi, o comunque idonei a porlo in una diversa luce, anche mol…”. Per il dottor Ezio Redaelli, uno dei consulenti del pool difensivo dei Poggi, la lite tra Chiara e Alberto, a cui seguì l’aggressione fisica, ebbe inizio in cucina. “Gli elementi che concorrerebbero a questa tesi – rimarca Garofano – sarebbero forniti da una traccia di sangue rinvenuta allora su uno dei mobili della cucina, classificata dal Ris dei Carabinieri di Parma con il n. 61, che si assocerebbe al ritrovamento del DNA di Stasi sulla cannuccia dell’Estathé, avvenuto di recente. Per quel che riguarda il tema dei contenuti pornografici, l’ex comandante dei Ris ha spiegato che i nuovi esami eseguiti sulla “copia forense” del PC portatile di Stasi avrebbero rilevato una informazione che potrebbe essere importante. “È doveroso ricordare – spiega sempre Garofano – che la valutazione è negativa. È cioè davvero difficile che Chiara Poggi potesse apprezzare il contenuto di alcune cartelle accuratamente nascoste e catalogate dal fidanzato, e ciò a prescindere dal fatto che la giovane le avesse viste – per caso o meno – proprio la sera del 12 agosto, quando Stasi era tornato a casa sua per pochi minuti, lasciando il computer acceso”. Il PC di Stasi è stato sottoposto a una nuova analisi con strumenti che non potevano essere usati 18 anni fa. Tale analisi, secondo i consulenti della famiglia Poggi, avrebbe consentito di appurare che alle ore 22 della sera del 12 agosto 2007 Chiara, dopo aver inserito una sua chiavetta, avrebbe scoperto la cartella denominata “militare nuova cartella”, che in modalità anteprima le avrebbe permesso di scoprire e avere la possibilità di visualizzare il materiale pornografico che Stasi aveva protetto affinché non fosse da lei rintracciabile.
Il generale Luciano Garofano, ex comandante dei Ris di Parma, è tornato ad analizzare alcuni dettagli legati alle indagini del delitto di Garlasco, quello in cui il 13 agosto 2007 fu uccisa Chiara Poggi. Per l’omicidio è stato condannato in via definitiva l’ex fidanzato della ragazza, Alberto Stasi. In particolare, Garofano si è focalizzato sul possibile movente dell’uccisione. L’ex comandante dei Ris si è soffermato sul materiale pornografico trovato sul pc di Stasi e sulla nuova lettura, mediante la BPA (acronimo inglese che sta per Bloodstain Pattern Analysis), delle tracce di sangue presenti nella villetta di Garlasco. La Cassazione il 12 dicembre 2015 ha definitivamente condannato Stasi a 16 anni di reclusione. Garofano ha ricordato che i giudici scrissero che il movente non fosse stato individuato. Così recita la sentenza dell’Appello bis: “Anche se al proposito sono state formulate plurime ipotesi, il movente dell’omicidio non è stato individuato”. La questione venne comunque analizzata dalla stessa Corte, che puntualizzò che “pur trattandosi in ogni caso di ipotesi, è evidente che un conto sono erotismo o pornografia condivisi e perciò consapevolmente accettati e fatti propri da due soggetti adulti, altro è venire a conoscenza di interessi del partner “segreti” o di natura tale da non poter essere “digeriti”, ma al contrario molesti o dolorosi, o comunque idonei a porlo in una diversa luce, anche mol…”. Per il dottor Ezio Redaelli, uno dei consulenti del pool difensivo dei Poggi, la lite tra Chiara e Alberto, a cui seguì l’aggressione fisica, ebbe inizio in cucina. “Gli elementi che concorrerebbero a questa tesi – rimarca Garofano – sarebbero forniti da una traccia di sangue rinvenuta allora su uno dei mobili della cucina, classificata dal Ris dei Carabinieri di Parma con il n. 61, che si assocerebbe al ritrovamento del DNA di Stasi sulla cannuccia dell’Estathé, avvenuto di recente. Per quel che riguarda il tema dei contenuti pornografici, l’ex comandante dei Ris ha spiegato che i nuovi esami eseguiti sulla “copia forense” del PC portatile di Stasi avrebbero rilevato una informazione che potrebbe essere importante. “È doveroso ricordare – spiega sempre Garofano – che la valutazione è negativa. È cioè davvero difficile che Chiara Poggi potesse apprezzare il contenuto di alcune cartelle accuratamente nascoste e catalogate dal fidanzato, e ciò a prescindere dal fatto che la giovane le avesse viste – per caso o meno – proprio la sera del 12 agosto, quando Stasi era tornato a casa sua per pochi minuti, lasciando il computer acceso”. Il PC di Stasi è stato sottoposto a una nuova analisi con strumenti che non potevano essere usati 18 anni fa. Tale analisi, secondo i consulenti della famiglia Poggi, avrebbe consentito di appurare che alle ore 22 della sera del 12 agosto 2007 Chiara, dopo aver inserito una sua chiavetta, avrebbe scoperto la cartella denominata “militare nuova cartella”, che in modalità anteprima le avrebbe permesso di scoprire e avere la possibilità di visualizzare il materiale pornografico che Stasi aveva protetto affinché non fosse da lei rintracciabile.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
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Re: [O.T.] DELITTI
Ci girano intorno.
Quel passaggio "una cosa sono erotismo e pornografia condivisi" sembra un giustificare, già allora, l'aver comunque scoperto quelle chat dove condividevano l'interesse per le porcate.
Però mi chiedo, se non si tratta di pedopornografia quale sarebbero questi "interessi segreti" mal digeriti dal metterlo in cattiva luce? Cioè se il porno era tabù può essere che la sua scoperta venga presa malissimo dalla partner ma per chi verso il porno aveva un atteggiamento aperto bisogna che la procura spieghi quale livello di "interesse segreto" è stato visto per sbaglio da Chiara perchè messa così sembra una scusa per creare un possibile movente.
Mica avrà visto che Stasi bazzicava su Sz e si segava sui fotomontaggi di Dostum?
Quel passaggio "una cosa sono erotismo e pornografia condivisi" sembra un giustificare, già allora, l'aver comunque scoperto quelle chat dove condividevano l'interesse per le porcate.
Però mi chiedo, se non si tratta di pedopornografia quale sarebbero questi "interessi segreti" mal digeriti dal metterlo in cattiva luce? Cioè se il porno era tabù può essere che la sua scoperta venga presa malissimo dalla partner ma per chi verso il porno aveva un atteggiamento aperto bisogna che la procura spieghi quale livello di "interesse segreto" è stato visto per sbaglio da Chiara perchè messa così sembra una scusa per creare un possibile movente.
Mica avrà visto che Stasi bazzicava su Sz e si segava sui fotomontaggi di Dostum?
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
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Re: [O.T.] DELITTI
Bossetti che parla di porno con Vespa:
Caso Yara, parla Massimo Bossetti: «Il porno con le tredicenni? Non sono quel tipo di persona»
https://video.corriere.it/cronaca/caso- ... e203115xlk
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