Tutti gli anni sto topic fra i coglioni, quasi peggio di quelli sui travelli..
L'italia è sempre stata serva, non sento una festa di liberazione quando sei schiavo di qualcuno, che sia europa, yankee, musi gialli, africani, sudamericani, pakipuzzoni, il paese del bengodi dove non esistono regole...liberazione da che?
Una festa tipo l'orchestrina del titanic che suona mentre la barca affonda...
"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.
"Ecco perché buona parte dell'antifascismo di oggi, o almeno di quello che viene chiamato antifascismo, o è ingenuo o stupido o è pretestuoso e in malafede: perché dà battaglia o finge di dar battaglia ad un fenomeno morto e sepolto, archeologico appunto, che non può fare più paura a nessuno. E', insomma, un antifascismo di tutto comodo e di tutto riposo." (P.P. Pasolini)
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
"Ecco perché buona parte dell'antifascismo di oggi, o almeno di quello che viene chiamato antifascismo, o è ingenuo o stupido o è pretestuoso e in malafede: perché dà battaglia o finge di dar battaglia ad un fenomeno morto e sepolto, archeologico appunto, che non può fare più paura a nessuno. E', insomma, un antifascismo di tutto comodo e di tutto riposo." (P.P. Pasolini)
Immenso Pasolini, articolo da leggere interamente, attualissimo a 50 anni di distanza.
visto il collegamento che Mattarella ha fatto tra nazifascismo, stalinismo e putin, non vedo come la Meloni possa dirsi fascista
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Con subumano mi riferisco a Berlinguer ed alla sinistra italiana.
Ormai il 25 Aprile e’ la festa del Pd e della sinistra, gli altri non la riconoscono come festa nazionale, non ne ha nemmeno le caratteristiche di solennità e raccoglimento.
E’ piu una sfilata scomposta, un simil corteo sindacalese, divisivo e settario.
Con subumano mi riferisco a Berlinguer ed alla sinistra italiana.
Ormai il 25 Aprile e’ la festa del Pd e della sinistra, gli altri non la riconoscono come festa nazionale, non ne ha nemmeno le caratteristiche di solennità e raccoglimento.
E’ piu una sfilata scomposta, un simil corteo sindacalese, divisivo e settario.
Ovviamente subumani perché non hanno tutelato i diritti dei lavoratori, non perché tu sei fascista.
la novità è che quest'anno, accanto alla folkloristica e invero un po' stantìa contrapposizione fascisti - comunisti, ci sarà quella tra chi associa il 25 aprile alla lotta degli Ucraini contro i Russi e chi lo associa alla "pace" con la richiesta di non inviare più armi a Kiev. Faccio presente che sull'Ucraina Elly Schlein ha una posizione sempre più vicina a quella di Conte e dei 5 stelle...ovvero quella dei mille distinguo, mugugni..."sì appoggiamo l'Ucraina ma..."
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
la novità è che quest'anno, accanto alla folkloristica e invero un po' stantìa contrapposizione fascisti - comunisti, ci sarà quella tra chi associa il 25 aprile alla lotta degli Ucraini contro i Russi e chi lo associa alla "pace" con la richiesta di non inviare più armi a Kiev. Faccio presente che sull'Ucraina Elly Schlein ha una posizione sempre più vicina a quella di Conte e dei 5 stelle...ovvero quella dei mille distinguo, mugugni..."sì appoggiamo l'Ucraina ma..."
Fini sprona Meloni: "La destra eviti divisioni sul 25 Aprile, FdI dica che si riconosce nell'antifascismo"
A due giorni dal 25 Aprile, la prima festa della Liberazione con Giorgia Meloni premier e Fratelli d'Italia primo partito della maggioranza, parla Gianfranco Fini. "Ancora una volta un 25 aprile di divisione, delle polemiche e in alcuni casi delle risse. Io credo che tutti si debbano chiedere perché e deve farlo soprattutto la destra, perché governa in prima persona. Spero che Giorgia Meloni voglia cogliere questa occasione per dire senza ambiguità, lei non è una donna ambigua, e reticenze che la destra italiana i conti con il fascismo li ha fatti, fino in fondo quando è nata Alleanza nazionale. An condannò il fascismo. Giorgia Meloni ha questa sensibilità", dice l'ex presidente della Camera ed ex leader di An, intervenendo a 'Mezz'ora in più' su Raitre.
Solo a me è venuta in mente questa scena mitologica?
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)