cicciuzzo ha scritto: ok, è spaccato a metà. ma il chavismo ha fatto bene o male al Venezuela? perchè questa è l'unica domanda degna di una risposta......
Per la metà dei venezuelani sembra che abbia fatto bene o almeno ideologicamente la condivide. Pensa che pure qua da noi c'e ancora chi condivide il castrismo.
Chavez probabilmente non ha avuto lo stesso appeal del Lider Maximo e la sua presidenza e quella dell'attuale figlioccio non è vista altrettanto bene.
Non capisco però il motivo per cui questa domanda ce la dobbiamo fare noi. è un po' come chiedere agli aborigeni se sono d'accordo con il governo gialloverde. Magari mandano gli All Black a farci il culo.
P.s. A scanso di equivoci la mia menefregaggine tifa per una cacciata dell'attuale Lider con una azione primaverile però, non vorrei che sembri un'ingerenza.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
cicciuzzo ha scritto: ok, è spaccato a metà. ma il chavismo ha fatto bene o male al Venezuela? perchè questa è l'unica domanda degna di una risposta......
Per la metà dei venezuelani sembra che abbia fatto bene o almeno ideologicamente la condivide. Pensa che pure qua da noi c'e ancora chi condivide il castrismo.
Chavez probabilmente non ha avuto lo stesso appeal del Lider Maximo e la sua presidenza e quella dell'attuale figlioccio non è vista altrettanto bene.
Non capisco però il motivo per cui questa domanda ce la dobbiamo fare noi. è un po' come chiedere agli aborigeni se sono d'accordo con il governo gialloverde. Magari mandano gli All Black a farci il culo.
P.s. A scanso di equivoci la mia menefregaggine tifa per una cacciata dell'attuale Lider con una azione primaverile però, non vorrei che sembri un'ingerenza.
guarda, per quello che ho potuto capire sono dell'idea che gli Stati Uniti la stiano gestendo male la vicenda, a cominciare da questa prova di forza di Guaidò che è stata o una trappola della Russia o una mossa estremamente incauta dell'intelligence americana (mi ricorda un pò la storia della baia dei porci, per chi si intende un pò di storia.....). resta il fatto che non sono balle quelle dell'economia in ginocchio, dell'assenza di medicinali negli ospedali, dell'incapacità di sfruttare le ricchezze naturali in primis il petrolio. e che sia un regime corrotto mi pare scontato. evidentemente gode di un sostegno popolare, quello è certo. maggioritario non saprei.
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
È una questione dolorosa e controversa.
Conoscenze venezuelane mi confermano tutto il marcio e l'inefficienza del governo in essere; appare peró evidente l'opportunismo acritico da parte degli spettatori esteri nell'appoggiare Guaidó.
Purtroppo non ci sará strada incruenta.
L'unica cosa consolante è che, quando Di Maio e Salvini ci manderanno in bancarotta,
cicciuzzo non se ne starà con le mani in mano a dire che aveva previsto tutto,
ma si darà da fare per farci invadere dagli Stati Uniti.
Ille ego, Blif, ductus Minervæ sorte sacerdos (ბლუფ)
cicciuzzo ha scritto:ok, è spaccato a metà. ma il chavismo ha fatto bene o male al Venezuela? perchè questa è l'unica domanda degna di una risposta......
non saprei. anzitutto bisogna ricordarsi cosa c'era prima del chavismo:
Il chavismo non nasce dal nulla, si spiega con una lunga fase precedente in cui i ceti indigenti della società erano totalmente discriminati e umiliati. Chávez ha ridato loro orgoglio e su di loro si è basato per reprimere la classe medio-alta, che fino ad allora aveva governato con un mercantilismo para-democratico. Ma tale rovesciamento non ha portato più giustizia, democrazia, legalità: anzi, nel caos la criminalità si è diffusa a macchia d’olio, senza guardare in faccia a nessuno. Prima lo Stato era privatizzato; ora è fallito: un vero disastro. Non bisogna credere che Chávez e Maduro non abbiano sostegno di parte della popolazione, anche se è sceso di molto. Né si può confidare solo nell’opposizione: tra i veri democratici si celano alcuni “predoni” autoritari di ieri.
sarebbe bello leggere qualche autocritica da parte del cosiddetto "mondo libero". inoltre non do per scontato che con Guaidò le cose vadano meglio. In Iraq, Afghanistan e Libia l'abbattimento del "tiranno" non ha portato il trickle-down: https://it.wikipedia.org/wiki/Trickle-down (lo spiedo dei ricchi che sgocciola il grasso sui pezzenti). per un secolo abbiamo spalato merda sul 1917 (bolscevismo) ma nessuna autocritica su chi gli ha spianato la via (non mi pare che la prima guerra mondiale sia stata dichiarata dai bolcevichi).
Riguardo al petrolio, c'era un articolo interessante che mostrava come Maduro sia stato incapace di affrancare l'economia del paese dalla dipendenza dal petrolio (gestita in modo inefficiente). Ma va anche ricordato che essendo un paese "non allineato" il Venezuela ha scontato gli effetti degli embarghi e l'ostilità dei vicini. Le stesse derrate alimentari vengono usate per fini di propaganda: i camion americani bloccati al confine e i pacchi di cibo da Cuba che hanno fatto infuriare Trump...della serie i venezualeni devono mangiare solo il "mio" pacco di pasta.
Come vedi del popolo venezuelano non importa a nessuno, perciò non saprei dire chi sia meglio tra Maduro e Guaidò.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Nel 2018 la spesa militare globale è stata di 1800 miliardi di dollari, quasi il PIL dell'Italia in un anno, al primo posto gli USA con 650 miliardi di dollari, segue la Cina con 250.
Spese militari alle stelle: 1800 miliardi nel 2018. Il 50% è di Cina e Stati Uniti
Rispetto alla fine della guerra fredda (1998), le spese sono aumentate del 76%. Da sola, la Cina copre il 14% delle spese militari mondiali.Cresciute anche le cifre di Arabia saudita, India, Francia, Pakistan, Turchia. Le tensioni fra le nazioni dell’Asia, come pure fra Cina e Stati Uniti sono le spinte maggiori per la continua crescita delle spese militari nella regione.
tutti soldi sottratti a medicina, ambiente, malnutrizione ecc....basterebbe questo dato per smascherare qualsiasi ideale "umanitario"...dei civili venezuelani senza cibo e medicine non gliene frega un fico secco a nessuno, ci si puliscono tutti il culo.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Il Venezuela non è terra di conquista. «L'impero e i suoi servi non comprendono che la coscienza, la volontà, il valore e il coraggio dell'eroico popolo di Bolivar e Chavez fanno del Venezuela una patria inespugnabile». Lo scrive su Twitter Nicolas Maduro riferendosi agli Stati Uniti e a Juan Guaidò. «Pertanto, saranno sconfitti in ogni tentativo di seminare violenza. Siamo un popolo ribelle». Il presidente è apparso nuovamente a reti unificate in un video nel quale ha marciato insieme a migliaia di soldati dal patio d'onore della base militare Fuerte Tiuna di Caracas alla sede del ministero della Difesa, sempre all'interno della base militare, per riaffermare la lealtà delle forze armate al governo chavista.
Blif ha scritto:L'unica cosa consolante è che, quando Di Maio e Salvini ci manderanno in bancarotta,
cicciuzzo non se ne starà con le mani in mano a dire che aveva previsto tutto,
ma si darà da fare per farci invadere dagli Stati Uniti.
naaaa, quello un tempo. adesso nell'epoca "america first" sono stracazzi nostri
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Blif ha scritto:L'unica cosa consolante è che, quando Di Maio e Salvini ci manderanno in bancarotta,
cicciuzzo non se ne starà con le mani in mano a dire che aveva previsto tutto,
ma si darà da fare per farci invadere dagli Stati Uniti.
naaaa, quello un tempo. adesso nell'epoca "america first" sono stracazzi nostri
Sta affilando le zanne,basta e avanza per limonarci a dovere
vedete l'occhio fisso,vitreo ed immobile del Cobra che paralizza la preda prima di mangiarsela,le labbra sottili e crudeli,la mascella che non dà scampo
Drogato_ di_porno ha scritto:secondo Dario Fabbri gli USA hanno bisogno di mantenere bassa la produzione petrolifera del Venezuela, dato che grazie allo shale-oil da paese importatore si sono trasformati in paese esportatore. Lo scisto però ha costi di produzione alti quindi per essere remunerativo il prezzo del greggio deve restare alto. Il Venezuela meno produce meglio è per gli yankee, Guaidò serve a controllare i pozzi e le raffinerie.
Questo sembrerebbe più essere il motivo dietro la re-imposizione delle sanzioni all'Iran e a chi esporta petrolio iraniano.
In un'ottica di ridurre l'export di greggio venezuelano probabilmente il caos attuale sarebbe più congeniale che non tentare di ristabilire un minimo di ordine.
questa volte le sanzioni contro l'Iran saranno disastrose più del solito. ha poco margine il regime per muoversi.
Thus, five of the previously excluded countries — Japan, South Korea, Italy, Greece and Taiwan — have responded directly to the US decision, while three others — China, India and Turkey — have expressed opposition to the decision.
Blif ha scritto:L'unica cosa consolante è che, quando Di Maio e Salvini ci manderanno in bancarotta,
cicciuzzo non se ne starà con le mani in mano a dire che aveva previsto tutto,
ma si darà da fare per farci invadere dagli Stati Uniti.
naaaa, quello un tempo. adesso nell'epoca "america first" sono stracazzi nostri
Sta affilando le zanne,basta e avanza per limonarci a dovere
vedete l'occhio fisso,vitreo ed immobile del Cobra che paralizza la preda prima di mangiarsela,le labbra sottili e crudeli,la mascella che non dà scampo
in questa foto in effetti fa un pò paura
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
__________
Uno scorpione vuole attraversare un fiume, ma non sa nuotare. Chiede a una rana di traghettarlo. La rana non si fida, ma lo scorpione la rassicura: “se ti pungessi annegherei”. La rana generosamente accetta, ma a metà percorso lo scorpione la colpisce con il suo aculeo velenoso. La rana, disperata e morente, gli chiede “Perché?”. Lo scorpione, prima di morire annegato, risponde “È la mia natura” ( favola)
Blif ha scritto:L'unica cosa consolante è che, quando Di Maio e Salvini ci manderanno in bancarotta,
cicciuzzo non se ne starà con le mani in mano a dire che aveva previsto tutto,
ma si darà da fare per farci invadere dagli Stati Uniti.
naaaa, quello un tempo. adesso nell'epoca "america first" sono stracazzi nostri
Sta affilando le zanne,basta e avanza per limonarci a dovere
vedete l'occhio fisso,vitreo ed immobile del Cobra che paralizza la preda prima di mangiarsela,le labbra sottili e crudeli,la mascella che non dà scampo
Dopo le care caricature di Angelona la Krukka, prepariamoci a migliaia e migliaia di dragate.
Mi allineo con una memoria dantesca.
Non seguire le orme degli antichi, ma quello che essi cercarono. (Matsuo Basho,1685) -fa caldo l'Italia è sull'orlo di un baratro e non scopo da mesi (cimmeno 2009) -...stai su un forum di segaioli; dove pensavi di stare, grande uomo? (sunday silence,2012)