Capitanvideo ha scritto:
Oggi mentre pranzavo sentivo qualche pezzo di merda che parlava di "riforme che funzionano" e "riduzione della pressione fiscale"
Odio. Sentimento umano e duraturo.
su questo hai ragione in pieno
ma di che riforme parlano?!
sulla produzione industriale invece devo darti torto.
ci sono dei settori e delle zone d'Italia dove le cose non vanno poi così male
ovviamente solo per chi esporta
e non ditelo a Salvini perchè queste aziende esportano anche con l'Euro e anche grazie all' Euro
produzione industriale in crescita ma siamo a -20% rispetto agli anni pre-crisi
20 punti in meno è un dato spaventoso dopo 10 anni
inoltre il balzo è quasi tutto nel settore auto
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
non mi piace un'Italia povera, ma essere a -20 dopo 10 anni fa impressione.
-20 vuol dire 1/5 in meno
inoltre ricordiamoci di Berlusconi e Tremonti che fino al 2011 negavano l'esistenza della crisi (poi Monti ci ha dato la sveglia)
ovviamente è meglio qualche punto in più che in meno, ma eviterei i trionfalismi del governo. i dati vanno contestualizzati e valutati sul lungo periodo.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
il problema è che l'enorme (ENORME) quantità di denaro che le banche centrali di Usa ed Europa hanno stampato non è finita nell'economia reale ma nelle borse che staccano ogni giorno nuovi massimi
non solo USA ma anche Germania ed altre europee hanno segnato nuovi record
segno che probabilmente aziende, istituti e banche usano sti soldi piovuti dal cielo per comprarsi invece che per sviluppare industria e posti di lavoro migliori
Parakarro ha scritto:
e non ditelo a Salvini perchè queste aziende esportano anche con l'Euro e anche grazie all' Euro
esportare anche con l'euro e ben diverso che esportare grazie all'euro.
ci sono industrie che esportano nonostante l'euro, e queste senza l'euro esporterebbero un 20-30% in piú
altre che invece grazie all'euro non riescono più ad esportare nulla e chiudono, perchè quel 20-30% in meno che gli è costato l'euro era molto superiore al loro margine operativo
quindi ci sono aziende che esportano nonostante l'euro, e aziende che grazie all'euro hanno chiuso.
di aziende italiane che esportano di più grazie all'euro non ve ne è traccia
questo senza scomodare salvini
Ultima modifica di bellavista il 09/08/2017, 22:03, modificato 2 volte in totale.
Parakarro ha scritto:il problema è che l'enorme (ENORME) quantità di denaro che le banche centrali di Usa ed Europa hanno stampato non è finita nell'economia reale ma nelle borse che staccano ogni giorno nuovi massimi
non solo USA ma anche Germania ed altre europee hanno segnato nuovi record
segno che probabilmente aziende, istituti e banche usano sti soldi piovuti dal cielo per comprarsi invece che per sviluppare industria e posti di lavoro migliori
se non metti un vincolo di portafoglio, obbligando chi riceve denaro ad investire in determinati settori, se gli dai i soldi senza vincoli, loro li mettono dove vogliono.
poi unutile lamentarsi.
Parakarro ha scritto:il problema è che l'enorme (ENORME) quantità di denaro che le banche centrali di Usa ed Europa hanno stampato non è finita nell'economia reale ma nelle borse che staccano ogni giorno nuovi massimi
non solo USA ma anche Germania ed altre europee hanno segnato nuovi record
segno che probabilmente aziende, istituti e banche usano sti soldi piovuti dal cielo per comprarsi invece che per sviluppare industria e posti di lavoro migliori
se non metti un vincolo di portafoglio, obbligando chi riceve denaro ad investire in determinati settori, se gli dai i soldi senza vincoli, loro li mettono dove vogliono.
poi unutile lamentarsi.
vero
in questo gli americani hanno toppato più di ogni altro
bellavista ha scritto:
Parakarro ha scritto:
e non ditelo a Salvini perchè queste aziende esportano anche con l'Euro e anche grazie all' Euro
esportare anche con l'euro e ben diverso che esportare grazie all'euro.
ci sono industrie che esportano nonostante l'euro, e queste senza l'euro esporterebbero un 20-30% in piú
altre che invece grazie all'euro non riescono più ad esportare nulla e chiudono, perchè quel 20-30% in meno che gli è costato l'euro era molto superiore al loro margine operativo
quindi ci sono aziende che esportano nonostante l'euro, e aziende che grazie all'euro hanno chiuso.
di aziende italiane che esportano di più grazie all'euro non ve ne è traccia
questo senza scomodare salvini
l'Italia esporta circa il 30% in tre paesi europei con i quali non ci sono frontiere e dogane.
le aziende che hanno chiuso causa euro è perchè hanno sempre prodotto in maniera scadente sfruttando solamente la svalutazione della lira per essere competitivi, nulla di più ... ricordiamo l'inflazione del 20\22 % dell'inizio degli anni 80
l'euro e "la crisi" hanno semplicemente scoperto il vaso e dato la scusa.
per le industrie è poi una manna poter pagare le materie prime in euro e non in lire in modo di avere un manufatto competitivo
in fondo siamo un paese trasformatore
Non seguire le orme degli antichi, ma quello che essi cercarono. (Matsuo Basho,1685) -fa caldo l'Italia è sull'orlo di un baratro e non scopo da mesi (cimmeno 2009) -...stai su un forum di segaioli; dove pensavi di stare, grande uomo? (sunday silence,2012)
Parlare di crisi economica è probabilmente fuorviante: non c'è nessuna crisi economica, o meglio la crisi economica fa parte del Sistema.
Siamo da anni in un sistema di capitalismo assoluto e il capitalismo assoluto provoca inevitabilmente crisi economiche, impoverimento della stragrande maggioranza della popolazione, depressione, suicidi indotti dalla povertà, ecc...
L'economia non è qualcosa di naturale, per cui ogni "crisi" è voluta...
Perché indurre crisi economiche? Per arricchire quel 10% (forse meno) di ultra-ricconi e far diventare ancora più poveri gli altri, che per gli ultra-ricconi di cui sopra valgono meno di uno scarafaggio (e se anche non lo dicono apertamente lo pensano sempre, fidatevi)
Per il momento, avendo moneta sovrana e non il marcio euro della banca privata BCE che abbiamo noi, di questa situazione si avvantaggiano i Cinesi, ma è soltanto qualcosa di temporaneo: un giorno saranno "normalizzati" anche loro.
L'ordine che il Potere vuole per il mondo non è "cinese", ma globalizzato: quindi anche i Cinesi usciranno dal "sogno" un giorno non molto lontano...