Prova sconcertante del Milan. Allegri così non l'ho mai visto, da quando è a Milano...nonostante il tentativo di minimizzare ha accusato paurosamente il colpo...insomma, se l'è vista brutta, ma brutta brutta. Il 3-0 non conterà nulla ai fini della qualificazione ma conta per Silvio. Silviotto è attento all'immagine europea del Milan, le figure di merda non rientrano nel suo vocabolario.
L'approccio mentale alla partita è sconvolgente, i rossoneri sono entrati con una fazza a metà tra l'intimorito e il rincoglionito. Il primo gol su calcio d'angolo è impressionante, da squadra di 3a categoria. Faccio notare che Thiago Silva è da un mesetto (o forse più) che inanella cazzate anche gravi (Matri se l'è perso lui a San Siro, peraltro anche Mexes sul cross di Pepe aveva gigioneggiato). Ibra è sembrato quello di Valencia-Inter (2007), Inter-Liverpool (2008), Manchester-Inter (2009), Tottenham-Milan dell'anno scorso: nullo. Giocare in Inghilterra (con chiunque) non è mai facile ma c'era da aspettarsi una reazione d'orgoglio da parte inglese, mica occorreva un genio. Forse in altri paesi no, il Milan l'avrebbe sfangata facile, ma non in Inghilterra. Voglio ricordare la differenza rispetto alla partita dell'Udinese, che aveva aggredito i gunners rischiando di fare 7-8 gol.
Spero per i milanisti che sia un caso isolato, dovuto a sottovalutazione, assenze ecc. e non un errore "strutturale" (cioè l'incapacità di giocare fuori casa in un certo modo e di gestire 180 minuti invece di 90).
Per un attimo confesso di aver sperato in Istanbul- La Coruna 2. Sul "cucchiaietto fighetto" di Van Persie (dopo tiro deviato di Gervinho) vi assicuro che le bestemmie di Lone al confronto sono un Canto Gregoriano. Quando giocavo a calcio, se il mio allenatore ti beccava a fare il cucchiaietto davanti al portiere, ti prendeva e portava in uno stanzino, metteva la musica alta e ti tirava tante mazzate che ti passava la voglia.
Su con la vita, stasera gioca il Barcellona. L'Inquisizione Spagnola guidata da Padre Xavi e Padre Iniesta arrostiranno l'eretico tedesco. Che la Festa abbia inizio.

“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)