belnudo ha scritto:
Le bandiere devono servire solo a identificare le posizioni, non certo a seguirle "a prescindere" dai contenuti proposti.
Ad esempio non mi sta affatto bene lo "statalismo regionale" di alcuni suoi rappresentanti, Flavio Tosi in testa, gran TASSATORE REGIONALISTA.
belny ti dirò, a me Tosi onestamente piace,
lo vedo come uno che ragiona di testa sua fuori dalle logiche di partito, lontano da quel teatrino pseudo-razzista che esibiscono alcuni dei
suo compagni di partito...
quindi non uno che segue le bandiere, i simboli e i celodurismi di Bossi
se poi è un "tassatore regionalista" non lo sò... non risiedo in veneto e mi fido del tuo giudizio
kisss
Seer Papa me donasse tutta Roma e me dicesse:
Lassa anna' chi t'ama...
Io je direbbe: LASSA STA' I FASTIDI MATT!!
Helmut ha scritto: NB per l'edilizia non credo ci sia speranza: mercati esteri oppure forte specializzazione
condivido, ne ho preso atto e ci stiamo muovendo di conseguenza.
non tutti gli imprenditori però sembrano capirlo. c'è ancora molto sottobosco che il mercato farà saltare, frutto di posizioni di rendita acquisite quando le cose andavano alla grande anche per chi buttava su le cose.
occorre fare scelte giuste adesso.
se l'80% delle gru da costruzione sono montate fra medioriente e oriente, un motivo ci sarà.
"L'ho imparato molto tempo fa, non combattere mai con un maiale! Tu ti sporchi, e inoltre, al maiale piace". G. B. Shaw
RIGOR MONTI NON SI AZZARDA A TASSARE L’AZZARDO - PREFERISCE PESCARE NELLE TASCHE DEI PENSIONATI PIUTTOSTO CHE FAR PAGARE LE LICENZE (CONCESSE GRATIS DAL BANANA) AI SIGNORI DEL GIOCO. PRIMO FRA TUTTI FRANCESCO CORALLO DI BPLUS, INDAGATO CON LABOCCETTA PER I PRESTITI BPM - LE CONCESSIONARIE DOVREBBERO RISARCIRE 89 MILIARDI € ALLO STATO (QUATTRO VOLTE LA MANOVRA MONTI) PER LA TRUFFA DELLE GIOCATE NON REGISTRATE NEL 2006 - MA AL PROCESSO I MONOPOLI DI STATO NON PRESENTANO NEMMENO UNA CARTA E IL GOVERNO GIOCA AL RIBASSO CON LE PENALI…
fredelux ha scritto:RIGOR MONTI NON SI AZZARDA A TASSARE L’AZZARDO - PREFERISCE PESCARE NELLE TASCHE DEI PENSIONATI PIUTTOSTO CHE FAR PAGARE LE LICENZE (CONCESSE GRATIS DAL BANANA) AI SIGNORI DEL GIOCO. PRIMO FRA TUTTI FRANCESCO CORALLO DI BPLUS, INDAGATO CON LABOCCETTA PER I PRESTITI BPM - LE CONCESSIONARIE DOVREBBERO RISARCIRE 89 MILIARDI € ALLO STATO (QUATTRO VOLTE LA MANOVRA MONTI) PER LA TRUFFA DELLE GIOCATE NON REGISTRATE NEL 2006 - MA AL PROCESSO I MONOPOLI DI STATO NON PRESENTANO NEMMENO UNA CARTA E IL GOVERNO GIOCA AL RIBASSO CON LE PENALI…
Beh, si potrebbe legalizzare la prostituzione così recuperiamo altri mld di €.
"la spaccherei come il frutto dell'Eden" (cit. Satana in autobus)
se poi si pensa che nell'affarone del gioco d'azzardo ci sono personaggi come la figlia di Craxi e la Santancoccodè allora ci prenderei ancora più gusto nel tassarle.
però come si fa?! ormai una grande fetta del meracato pubblicitario della TV è pagato dal gioco d'azzardo... che strano!
e inatnto aumentano le autostradeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ewwiwa!
Mi chiedo? In tutto questo bailamme di decisioni montiane, cosa fa la sinistra...??? I Vendoli, i Bersani, le Rosibindie, i Diliberti...???
Silenzio assordante.
I sindacati, a parte lo scioperello iniziale come da libretto d'istruzioni, muti come pesci...
"Innalzare templi alla virtù e scavare oscure e profonde prigioni al vizio."
Fa quello che fa la destra Helmut, non può sostenere il governo e fare opposizione. Gli unici a potersi permettere il calcolo elettorale sono Lega e IDV dato che le dimensioni glielo consentono. La sola linea che possono tenere PD e PDL è appropriarsi dei meriti del governo quando le cose vanno bene e scaricare su Monti le colpe quando vanno male. Questo è un governo imposto da Merkozy, non esisteva una scelta elezioni-governo tecnico. Hanno spacciato al popolo questa balla per rincoglionirlo ma non esisteva alcuna scelta.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
La mia era ovviamente una domanda retorica per stimolare la discussione.
E' evidente comunque, con la Bestia momentaneamente fuori dai giochi, che la SX sta perdendo visibilita', in special modo l'ala fortemente antiberlusconiana.
Lo stesso problema che hanno i tribuni televisivi, vedi i Santori/Vauri/Travagli/Grilli dei quali si parla assai poco.
Due che sono rimasti a tirare scorreggioni fortissimi per farsi sentire sono, come giustamente sostieni tu, sono Bossi e Di Pietro.
"Innalzare templi alla virtù e scavare oscure e profonde prigioni al vizio."
La posizione più delicata è quella di Vendola: non ha rappresentenza parlamentare ma secondo i sondaggi si prepara ad averla; è partito di lotta (su base regionale) ma aspira ed essere (e potrebbe diventarlo) partito di governo; si dice di sinistra radicale ma deve stare attento a non incrinare i rapporti con il futuro alleato (il PD), dato che c'è già Di Pietro a tirare la corda.
Tutto ciò si concretizza in dichiarazioni assurde, un "tutto e contrario di tutto" degno di Veltroni. Ultimamente ripete cose tipo "Sì al governo Monti ma con un forte segno di discontinuità", "Bene il governo tecnico e il rigore ma con equità", dopo la manovra si è detto "deluso" ma per la "mancanza di discontinuità" ma ha aggiunto "Ora bisogna ripartire".
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Si parla tanto di far qualcosa per la crescita ma mai di una riforma che convogli il risparmio delle famiglie
verso impieghi che mettano capitali a disposizione delle imprese.
Mi riferisco a qualcosa che renda più appetibile l'investimento in titoli azionari o obbligazionari in modo da attivare un volano che pompi liquidità nel nostro asfittico capitalismo.
La riforma delle pensioni era una priorità ma è sempre una manovra quantitativa e non qualitativa.
Modificare, almeno in parte, il tipo di investimento sarebbe una rivoluzione copernicana ma i mutamenti anche di carattere sociale che comporta (un po meno case di proprietà, meno seconde e terze case, più investimenti in titoli azionari,ecc) non mi sembrano coincidere con la forma mentis di questo governo.
In determinati settori grandi lavori pubblici, armamenti, petrolchimico, alta tecnologia in generale c'è poco da fare,non puoi andare avanti con i nanerottoli.
La prima obiezione ad una proposta del genere è che la nostra tradizione sono le piccole e medie imprese e qui si blocca tutto, perchè dietro questa obiezione non c'è un analisi economica ma una forma di conservatorismo scellerato che ci sta portando alla consunzione.