Silvio Berlusconi su Angela Merkel: 'Culona inchiavabile'.
La frase incriminata sarebbe stata pronunciata da Berlusconi nel corso di una telefonata con l'imprenditore pugliese Giampaolo Tarantini. Il contenuto di questa telefonata dovrebbe essere nelle intercettazioni ancora non rese pubbliche, le stesse in cui il premier ha definito l'Italia un 'Paese di merda' (leggi la notizia). Bisogna comunque sottolineare che le voci non hanno trovato alcuna conferma, anche se, a quanto pare, i deputati del Pdl appaiono alquanto preoccupati.
Ma Silvio è ingeneroso! Allora che dire del "culo flaccido" rivoltogli dalla Minetti? La povera Angela non sarà un figurino ma ha quasi 60 anni...bisognava vederla da giovane. E poi mi da l'idea di un tedescotta prosperosa, tipo statua della Bavaria a Monaco.
Silvio è troppo abituato alle sue mega gnokke...non è più obiettivo.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
La moglie di Tarantini non è male: secondo me Silvio avrebbe dato una botta pure a lei, con Gianpi consenziente e lei stessa ben felice di concedersi per una notte in cambio degli 850000 euro (come Demi Moore nel film "proposta indecente").
Tarantini festaiolo con parrucca:
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
...ma fa anal??? (by Trez 2001)
La nostra Clara è troppo avanti, del tipo se uno fa una scoreggia lei l'ha già annusata prima che esca dal buco del culo. (Trez 2015)
Ma lei accoglie nel suo petite derrière? (Trez 2025)
esiste una fronda interna al PDL: Polverini, Alemanno, Cazzola, Scajola, Formigoni, Pisanu. Per contro la Lega assicura sostegno. C'è però un problema di veti incrociati: Silvio è favorevole ad alzare l'età pensionabile e Bossi no (oggi ha fatto il gesto del dito medio). Bossi è favorevole alla patrimoniale e Silvio no. Infatti Bossi ha detto "Stiamo con Silvio ma dipende anche dall'Europa" (un monito a Silvio a Bruxelles?)
Di Pietro propone la pregiudiziale di incostituzionalità per la manovra ben sapendo che non verrà accettata, in modo da apparire l'unica vera forza di opposizione energica e intransigente (a differenza di PD e Casini).
Tutto ciò passa in secondo piano rispetto alla CAMPAGNA ELETTORALE 2013, che Berlusconi porta avanti anche quando va all'estero. La gita di oggi in Europa aveva lo scopo (oltre che evitare i giudici) di usare il palcoscenico europeo per motivi elettorali. Sono anni che Silvio lo fa (vedi anche il coloquio con Obama sulla dittatura dei giudici comunisti prima delle elezioni amministrative). Primo, per sparare sull'opposizione. Secondo, per regolare i conti con la Lega e giocare allo scaricabarile: penoso quando Silvio ha detto ad un ALLIBITO Van Rompuy (presidente dell'Unione) "Obbligateci voi dell'Europa ad alzare l'età pensionabile così noi non perdiamo voti. Potremo dire alla gente che è colpa dell'Europa". In pratica Silvio ha trattato Van Rompuy come una spalla per un comizio.
Cazzo gliene frega agli Europei dell'opposizione italiana e delle beghe con la Lega? Invece Silvio ha in testa solo di riguadagnare consensi in vista del 2013. Tutto il resto (manovra, crisi, processi) passa in secondo piano.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Drogato_ di_porno ha scritto:Silvio ha in testa solo di riguadagnare consensi in vista del 2013. Tutto il resto (manovra, crisi, processi) passa in secondo piano.
Eh no, la rielezione nel 2013 è uno dei prerequisiti per avere la figa impunemente come adesso. Se non facesse il premier e non avesse la maggioranza non potrebbe farsi le leggi o i legittimi impedimenti per andare a troie senza intoppi, non potrebbe mettere la Carfagna ministro ecc. ecc.
Intanto Milanese non farà la fine di Alfonso Papa perchè è uomo di Tremonti e Tremonti è vicino alla Lega. Ergo stavolta la Lega voterà per salvarlo.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Drogato_ di_porno ha scritto:La situazione è la seguente:
esiste una fronda interna al PDL: Polverini, Alemanno, Cazzola, Scajola, Formigoni, Pisanu. Per contro la Lega assicura sostegno. C'è però un problema di veti incrociati: Silvio è favorevole ad alzare l'età pensionabile e Bossi no (oggi ha fatto il gesto del dito medio). Bossi è favorevole alla patrimoniale e Silvio no. Infatti Bossi ha detto "Stiamo con Silvio ma dipende anche dall'Europa" (un monito a Silvio a Bruxelles?)
Di Pietro propone la pregiudiziale di incostituzionalità per la manovra ben sapendo che non verrà accettata, in modo da apparire l'unica vera forza di opposizione energica e intransigente (a differenza di PD e Casini).
Tutto ciò passa in secondo piano rispetto alla CAMPAGNA ELETTORALE 2013, che Berlusconi porta avanti anche quando va all'estero. La gita di oggi in Europa aveva lo scopo (oltre che evitare i giudici) di usare il palcoscenico europeo per motivi elettorali. Sono anni che Silvio lo fa (vedi anche il coloquio con Obama sulla dittatura dei giudici comunisti prima delle elezioni amministrative). Primo, per sparare sull'opposizione. Secondo, per regolare i conti con la Lega e giocare allo scaricabarile: penoso quando Silvio ha detto ad un ALLIBITO Van Rompuy (presidente dell'Unione) "Obbligateci voi dell'Europa ad alzare l'età pensionabile così noi non perdiamo voti. Potremo dire alla gente che è colpa dell'Europa". In pratica Silvio ha trattato Van Rompuy come una spalla per un comizio.
Cazzo gliene frega agli Europei dell'opposizione italiana e delle beghe con la Lega? Invece Silvio ha in testa solo di riguadagnare consensi in vista del 2013. Tutto il resto (manovra, crisi, processi) passa in secondo piano.
L'importante è che non vanno al governo i comunisti che ci aumentano le tasse, ci portano gli islamici clandestini e i culattoni.
Indipendentemente da tutto, se quello vince le elezioni del 2013 avrebbe tutto il mio sostegno nell'andare a troie perchè ce lo meriteremmo. Anche se non credo che gli italiani siano così coglioni da rivotarlo, tanto per citare delle sue famigerate parole.
"It's a basic truth of the human condition that everybody lies. The only variable is about what."
Miro88 ha scritto:Indipendentemente da tutto, se quello vince le elezioni del 2013 avrebbe tutto il mio sostegno nell'andare a troie perchè ce lo meriteremmo. Anche se non credo che gli italiani siano così coglioni da rivotarlo, tanto per citare delle sue famigerate parole.
Insomma.vogliamo dirlo una volta per tutte:
Qui non è questione di Silvio o non Silvio..
La questione è che il nostro è un paese di destra. La Gggente,i paolotti,ciellini ,'gnoranti,illusi borghesi,e veri ricconi, legaioli.. votano a destra sempre e comunque. Come ,anzi esattamente uguale a un tifoso che tifa per la propria squadra. Non gli frega un cazzo di capire.Non può e non vuole capire altro che non sia il proprio credo.
Solo le nuove generazioni ci possono salvare da tutto questo,ma attenzione li corrompono già da piccoli,con subdoli metodi,sempre più efficaci...poi il precariato e la rassegnazione completa, li omologa a nullità totali.
Quindi io la vedo male,è triste ma è così.
♫E penso..quanti affanni abbiamo tutti i giorni,e che fatica la serenità. ♪
Fabio Concato.
Evidentemente, a leggere il tuo pensiero, ho troppa fiducia nel genere umano se penso che anche il più convinto leghista o il più convinto berlusconiano possa cambiare la propria preferenza politica, quando riscontri che invece di pensare a riformare il paese, il premier si fa i cazzi propri.
E se le cose stanno come dici tu allora bisognerebbe smettere di dare tutta la colpa di tutti i problemi ai politici e bisognerebbe riflettere sull'idiozia dell'elettore. Cosa più che possibile peraltro.
I bambini comunque non sono imbecilli, e non sono così sicuro che stiano crescendo col mito della lega, o della destra, specie se vedono i propri genitori lavorare come muli e non arrivare alla fine del mese.
"It's a basic truth of the human condition that everybody lies. The only variable is about what."