Helmut ha scritto: dati i bassi salari francesi, la gran parte dei lavoratori tende a fare straordinari...annullando così l'effetto di "lavorare meno, lavorare tutti"...
Fanno gli straordinari perchè i salari sono bassi o perchè sono vittime di una ideologia lavorista e consumista che li spinge ad ammazzarsi di lavoro per comprare stronzate su stronzate (dal cellulare sempre ultimo modello, a macchine troppo costose...)?
Più che "lavorare meno, lavorare tutti" io sarei per "lavorare meno, vivere di più": con le 35 ore si dava questa possibilità ..cosa che qui non abbiamo e che tra un po' perderanno anche loro. Essere liberale significa favorire la libertà di scegliere come vivere, e tra le tante scelte c'è anche quella di lavorare poco per riprendersi un po' di vita.
Il sesso è come il bridge: se non hai un buon partner, devi avere una buona mano. (Charles Pierce)
Ah sì, certo.
Poi se il commerciante si prende la libertà di venderti un prodotto ad un prezzo un po' più alto perchè giustamente vuole lavorare di meno e fare lo stesso guadagno, gli dici "ho scelto la vita non il pagamento dei conti. dammi la baguette!"...
sperminator ha scritto:lavorare poco per riprendersi un po' di vita.
Non secondo l' etica protestante di Helmut:
"Non già l' ozio e il godimento, ma solo l' agire serve ad accrescere la gloria di Dio, secondo la sua volontà inquivocabilmente rivelata. E quindi perdere tempo è, di tutti i peccati, il primo e quello per principio più grave. La durata della vita è infinitamente breve e preziosa per "fissare" la propria vocazione. Perdere tempo in società , i discorsi oziosi, il lusso, persino dormire più di quanto sia necessario alla salute (da 6 ore a 8 al massimo) sono gravi colpe morali. Non si dice ancora il tempo è denaro, come farà Benjamin Franklin, peró la massima vale in certo qual modo in un senso spirituale: il tempo è infinitamente prezioso perchè ogni ora persa è sottratta al lavoro al servizio della gloria di Dio. E quindi non ha alcun valore, ed eventiualmente è direttamente riprovevole, anche la contemplazione inattiva, almeno se ha luogo a scapito del lavoro professionale. Poichè è gradita a Dio meno dell' esecuzione della sua volontà nella professione. Inoltre le è destinata la domenica, e secondo Baxter sono sempre quelli che sono oziosi nella loro professione, a non avere neanche tempo per Dio, quando è ora.
E quindi nel capolavoro di Baxter si predica continuamente, talvolta in maniera quasi appassionata, il lavoro fisico o mentale duro, continuo."
Ora Helmut non va più a puttane perció non è più un liberista protestante a orologeria. I dettami biblici sono rispettati. E poi che cazzo vuol dire 35 ore? Uno deve leccare il culo al padrone più che puó, anche 10 ore al giorno se necessario, se questo serve per salire la scala sociale e scoparsi più fighe possibili.
“E' vero che in Russia i bambini mangiavano i comunisti?"
"Magari è il contrario, no?"
"Ecco, mi sembrava strano che c'avessero dei bambini così feroci.”
Lemmy ha scritto:Ah sì, certo.
Poi se il commerciante si prende la libertà di venderti un prodotto ad un prezzo un po' più alto perchè giustamente vuole lavorare di meno e fare lo stesso guadagno, gli dici "ho scelto la vita non il pagamento dei conti. dammi la baguette!"...
Ah bè, a questo punto si fa un bell'esproprio proletario!
Scherzi a parte, la gran parte del commercio è oramai nelle mani della grande distribuzione, che in un regime di 35 ore si adeguerebbe come tutte le altre imprese ai nuovi ritmi...
Il sesso è come il bridge: se non hai un buon partner, devi avere una buona mano. (Charles Pierce)
Lemmy ha scritto:Ah sì, certo.
Poi se il commerciante si prende la libertà di venderti un prodotto ad un prezzo un po' più alto perchè giustamente vuole lavorare di meno e fare lo stesso guadagno, gli dici "ho scelto la vita non il pagamento dei conti. dammi la baguette!"...
Ah bè, a questo punto si fa un bell'esproprio proletario!
Scherzi a parte, la gran parte del commercio è oramai nelle mani della grande distribuzione, che in un regime di 35 ore si adeguerebbe come tutte le altre imprese ai nuovi ritmi...
Ma se le 35 ore hanno fallito in Francia...tanto che ora i vari Bertinotti & C. che anni fa le chiedevano a gran voce ora le ignorano....cosa ti fa pensare che funzionerebbero in Italia?
Non già l' ozio e il godimento, ma solo l' agire serve ad accrescere la gloria di Dio, secondo la sua volontà inquivocabilmente rivelata. E quindi perdere tempo è, di tutti i peccati, il primo e quello per principio più grave. La durata della vita è infinitamente breve e preziosa per "fissare" la propria vocazione. Perdere tempo in società , i discorsi oziosi, il lusso, persino dormire più di quanto sia necessario alla salute (da 6 ore a 8 al massimo) sono gravi colpe morali. Non si dice ancora il tempo è denaro, come farà Benjamin Franklin, peró la massima vale in certo qual modo in un senso spirituale: il tempo è infinitamente prezioso perchè ogni ora persa è sottratta al lavoro al servizio della gloria di Dio. E quindi non ha alcun valore, ed eventiualmente è direttamente riprovevole, anche la contemplazione inattiva, almeno se ha luogo a scapito del lavoro professionale. Poichè è gradita a Dio meno dell' esecuzione della sua volontà nella professione. Inoltre le è destinata la domenica, e secondo Baxter sono sempre quelli che sono oziosi nella loro professione, a non avere neanche tempo per Dio, quando è ora.
E quindi nel capolavoro di Baxter si predica continuamente, talvolta in maniera quasi appassionata, il lavoro fisico o mentale duro, continuo
oddio è un discosto perlopiù fideistico e perció nella fattispecie insondabile e terribilmente arbitrario allo stesso tempo..........i
appunto il lavoro ed il guadagno come mezzo per una realizzazione virtuosa dell 'individuo........ma come, in che modo? per quale ragione? .....al servizio della gloria di dio ecco (come si è inequivocabilmente rivelata la volontà di dio?, spiegatemelo)......siamo appunto nel campo dell'insondabile.........è tutto cosi pretestuoso......a mio parere il lavoro nella logica capitalistica è essenzialmente volto alla realizzazione del guadagno, e come tale del benessere personale, quindi è privo di per se stesso di qualsiasi rilevanza escatologica...........le pretese morali e virtuose sono fuori luogo, siamo nel campo dell'ipocrisia piu gretta e volgare........
p.s. della serie lavorate pure quanto cazzo volete, mettetevi i vostri bei soldini in saccoccia, ma per favore non rompete oltremodo i coglioni........
"Dietro ogni italiano si nasconde un cretino"
Ennio Flaiano.
tao ha scritto:a mio parere il lavoro nella logica capitalistica è essenzialmente volto alla realizzazione del guadagno,
Ma infatti ha fornito il pretesto per la danza selvaggia attorno al vitello d' oro, come quella di Helmut che dopo 12 ore di lavoro invece di leggere la Bibbia e andare a nanna andava a scoparsi le puttane (che Calvino avrebbe sterminato in massa sui roghi).
Sempre meglio del cattolicesimo peró...
“E' vero che in Russia i bambini mangiavano i comunisti?"
"Magari è il contrario, no?"
"Ecco, mi sembrava strano che c'avessero dei bambini così feroci.”
-hai visto: hanno eletto Sarko e subito ci sono le violenze di piazza
-Se eleggevano Segolene, quelli stavano buoni la prima settimana,
ma poi facevano le rivolte per tutto il resto dei cinque anni...
1) l'ignoranza crea, la cultura rimastica.
2) dopo cena non è mai stupro.
3) "Cosa farebbe Kennedy? Lo sai che se la farebbe!"
4) le donne vogliono essere irrigate, non ignorate
Drogato_ di_porno ha scritto: se questo serve per salire la scala sociale e scoparsi più fighe possibili.
E quando?
Ho un tot di colleghi che vivono per lavorare. In questa regione di sfigati e' una cosa piuttosto normale (non a VE, ma nell'entroterra ex-agricolo si).
Quando non c'e' lavoro se lo invetnano, 9 volte su 10 fanno cose inutili o non produttive, giga e giga di presentazioni ppt, schemi, budellate. Naturalmente sono stimatissimi "el xe un gran lavoratore!", naturalmente producono ben poco, naturalmente ciulano molto meno.
In genere sono
- sposati
- non hanno amanti
- 1 solo figlio, prodotto il quale raggiungono la pace dei sensi
L'unico aspetto positivo e' che alla lunga dovrebbero estinguersi.
Perche' mettere via soldi se nel 2036 verremo spazzati via dall'asteroide Apophis?
Gaudeamus igitur
iuvenes dum sumus
Scherzi a parte, c'e' un dettaglio che nei giorni scorsi m'ha fatto morire.
Qualcuno ha ventilato la proposta di diminuire di due anni l'eta' minima pensionabile, che da un punto di vista previdenziale e' un harakiri perche' in questi anni si son fottuti il fottibile e la situazione e' come un cumulo di merda, piu' la remeni e piu' puzza. Quinzi sitti e mosca e speriamo che i contribuenti non se ne accorgano.
Da un punto di vista sociale, invece, sarebbe una gran bella cosa. Cioe' a 65 uno ne ha marre, per dirla alla franà§ois, di lavorare e - magari - vorrebbe godersi almeno un paio di anni senza troppi acciacchi e prima dell'inevitabile arteriosclerosi.
In queste condizioni ci si aspetta che una destra si opponga alla manovra e una sinistra la caldeggi.
E invece?
Invece no: panico a Rifondazione, smentite a raffica, velate minaccette da altre bande "se si fa cosi' io non ci sto". Ovviamente, poiche' devono sempre essere agli opposti, il cosiddetto cdx invece si trovava moderatamente favorevole.
Insomma, e' una bagarre passata quasi in sordina, veloce e indolore come un antitetanica, ma diosanto se fa ridere. U riso un po' amaro, magari.
Drogato_ di_porno ha scritto: se questo serve per salire la scala sociale e scoparsi più fighe possibili.
E quando?
Ho un tot di colleghi che vivono per lavorare. In questa regione di sfigati e' una cosa piuttosto normale (non a VE, ma nell'entroterra ex-agricolo si).
Quando non c'e' lavoro se lo invetnano, 9 volte su 10 fanno cose inutili o non produttive, giga e giga di presentazioni ppt, schemi, budellate. Naturalmente sono stimatissimi "el xe un gran lavoratore!", naturalmente producono ben poco, naturalmente ciulano molto meno.
In genere sono
- sposati
- non hanno amanti
- 1 solo figlio, prodotto il quale raggiungono la pace dei sensi
L'unico aspetto positivo e' che alla lunga dovrebbero estinguersi.
Non ti è mai passato per la testa che magari lo fanno perchè gli piace lavorare? Che tu ci creda o no, non tutti lavorano solo perchè non hanno alternative......esistono anche opersone che nel lavoro trovano soddisfazioni
Drogato_ di_porno ha scritto: se questo serve per salire la scala sociale e scoparsi più fighe possibili.
E quando?
Ho un tot di colleghi che vivono per lavorare. In questa regione di sfigati e' una cosa piuttosto normale (non a VE, ma nell'entroterra ex-agricolo si).
Quando non c'e' lavoro se lo invetnano, 9 volte su 10 fanno cose inutili o non produttive, giga e giga di presentazioni ppt, schemi, budellate. Naturalmente sono stimatissimi "el xe un gran lavoratore!", naturalmente producono ben poco, naturalmente ciulano molto meno.
In genere sono
- sposati
- non hanno amanti
- 1 solo figlio, prodotto il quale raggiungono la pace dei sensi
L'unico aspetto positivo e' che alla lunga dovrebbero estinguersi.
Non ti è mai passato per la testa che magari lo fanno perchè gli piace lavorare? Che tu ci creda o no, non tutti lavorano solo perchè non hanno alternative......esistono anche opersone che nel lavoro trovano soddisfazioni
forse perchè si caratterizzano per una incapacità endemica di trovare una pienezza esistenziale in altri frangenti del vivere quotidiano?.......
forse, azzardo io.......
la storia del genere umano ha conosciuto altre civilizzazioni nelle quali il lavoro, o meglio l'opera svolta in vista di un accumulo di risorse, rivestiva un peso specifico notevolmente inferiore........
"Dietro ogni italiano si nasconde un cretino"
Ennio Flaiano.
Drogato_ di_porno ha scritto: se questo serve per salire la scala sociale e scoparsi più fighe possibili.
E quando?
Ho un tot di colleghi che vivono per lavorare. In questa regione di sfigati e' una cosa piuttosto normale (non a VE, ma nell'entroterra ex-agricolo si).
Quando non c'e' lavoro se lo invetnano, 9 volte su 10 fanno cose inutili o non produttive, giga e giga di presentazioni ppt, schemi, budellate. Naturalmente sono stimatissimi "el xe un gran lavoratore!", naturalmente producono ben poco, naturalmente ciulano molto meno.
In genere sono
- sposati
- non hanno amanti
- 1 solo figlio, prodotto il quale raggiungono la pace dei sensi
L'unico aspetto positivo e' che alla lunga dovrebbero estinguersi.
Non ti è mai passato per la testa che magari lo fanno perchè gli piace lavorare? Che tu ci creda o no, non tutti lavorano solo perchè non hanno alternative......esistono anche opersone che nel lavoro trovano soddisfazioni
forse perchè si caratterizzano per una incapacità endemica di trovare una pienezza esistenziale in altri frangenti del vivere quotidiano?.......
forse, azzardo io.......
la storia del genere umano ha conosciuto altre civilizzazioni nelle quali il lavoro, o meglio l'opera svolta in vista di un accumulo di risorse, rivestiva un peso specifico notevolmente inferiore........
Forse...ma ritengo che nella vita ognuno sia libero di trovare le proprio soddisfazioni dove vuole...qualcuno le trova andando a messa ogni domenica, altri andando a puttane..e non ci vedo nulla di male a trovarle nel lavoro.
Anzi dato che, a parte pochi, siamo tutti obbligati a lavorare ritengo molto fortunato chi ha un lavoro che oltre a portargli uno stipendi gli da anche soddisfazioni....
Max76 ha scritto:
Non ti è mai passato per la testa che magari lo fanno perchè gli piace lavorare? Che tu ci creda o no, non tutti lavorano solo perchè non hanno alternative......esistono anche opersone che nel lavoro trovano soddisfazioni