OSCAR VENEZIA ha scritto: ↑13/03/2026, 2:32
Quello che voi chiamate “ Panettiere” o “ fornaio” è “ La Madia” di via Sebino a Roma.
Una specie di “boulangerie “ nel quartiere Trieste vedasi al riguardo relativo sito internet.
Ma anche se fosse un fornaio se sta sotto casa di Margherita Buy perché non dovrebbe entrarci ? A volte la gente vuole scegliersi la roba che mangia non e’ come andare in tintoria dove puoi mandare la serva. Avete una visione divistica di queste persone, non è che girino con la scorta. Io per esempio frequentavo un bar prospiciente il Colosseo, dove era possibile incontrare Lory dal Santo che andava a comprare il latte. Abitava in un palazzo relativamente moderno lì dietro
con vista sul Colosseo ed i fori che secondo la leggenda gli aveva regalato Kashoggi per una notte d’amore.
Non si vorrei sbagliare ma quel condominio forse è anche quello dove Scajola possedeva a sua insaputa un appartamento.
Comunque mi snervate
Ma la genesi di tale "dinamica" sul forum, quale è stata? Rinfrescatemi la memoria.
Per via del semplicemente aver segnalato di aver visto una Cristiana (Capotondi) a prendersi un cappuccino in una pasticceria, oppure soprattutto per via di storie di "flings" con semi-vip?
hermafroditos ha scritto: ↑12/03/2026, 14:15
... Comunque Castroni è la drogheria di riferimento della Roma bene,
ha una varietà di tè e caffè da far paura. Peraltro io credo a Oscarone quando dice queste cose, davvero non è inusuale imbattersi in personaggi simili (sono meno benestanti di quanto si tenda a credere, sennò non starebbero a racimolare partecipazioni nei reality show un anno sì e un altro no). Anche io mi sono imbattuto in personaggi simili (e anche più impattanti, e solo a Roma),
ma non lo dico perché vantarsi fa molto piccolo borghese e poi il rischio di essere presi per mitomani - appunto - è sempre dietro l'angolo.
Non solo non faccio fatica a credere che svariati di tali personaggi siano meno benestanti di quel che si pensi, ma io poi avrei un bias nell'altro senso:
odio aver gente per casa. Nell'evenienza di avere un posto più grande e via dicendo, sorgerebbe tale problematica.
Non perché debba andar in giro per casa facendo l'elicottero col pisello, ma insomma in totale "relax" non ci si sta.
Figurarsi poi a comprarmi uno yacht, per cui poi dovrei avere alle mie dipendenze - extra - un equipaggio.
Anche a comprare la roba ci voglio andare io - a maggior ragione comprando tanta carne e prodotti freschi (la scatola di penne rigate Barilla, ancora ancora...).
Il dover mandarci un'altra persona, e tale "frizione" (per piccola che sia), la considererei un "male necessario", se troppo occupato ecc. .
Mica una cosa a cui agognare.
Altresì, ricordo un servizio delle Iene* in cui vari vip, nonostante stessero ormai strettissimi per via della riduzione dei ruoli, dei cachet, dei gettoni di presenza sparsi in giro, non si rassegnavano ad abbandonare certe pose.
Mi rimase impressa Veronica Logan che non stava lavorando ed in pratica aveva un'entrata mensile ridicola in quel periodo, che comunque non rinunciava alla colf.
Quindi immaginiamoci. Una certa visione sarebbe pure giustificata

* Le Iene, 24 febbraio 2013: La crisi e i vip
23.39 Enrico Lucci va a fare due chiacchiere con (presunti) vip: Veronica Logan (ex attrice di Vivere) rimpiange i seimila euro che guadagnava mensilmente durante il periodo d’oro della soap, al netto dei seicento euro che percepisce attualmente.
23.41 Non se la passa meglio Sara Ricci (anche lei protagonista di Vivere): “Pure le sagre di paese da presentare non ci sono più per la crisi”. Stessa situazione difficile è quella di Daniela Martani, ex gieffina che è tornata a vivere con la madre: “Tutto quello che ha guadagnato l’ha speso per corsi di canto e recitazione che però non hanno portato a nulla”, insinua la genitrice.
https://www.tvblog.it/post/le-iene-24-f ... -i-servizi
