Mi scuso per le immagini del mio primo post, spero che adesso si vedano. Questo è il fondoschiena di Natalia nuova "Roberta". Complimenti a mamma e papà .
Stasera ho buttato un occhio alla trasmissione...
I vestitini della nostra Nataliona Mesa sono succinti come i suoi interventi vocali. Il perchè è presto detto: la ragazza parla esclusivamente spagnolo e non spiccica una parola d' italiano.
Il programma è una merda, Marcolin Predolin faceva già cagare quando da giovane conduceva il gioco delle coppie figuriamoci ora. Il tutto consiste in una serie di quiz demenziali del tipo "Qual è il participio passato del verbo cuocere? a)cossi b)cotto c)cucinando d)cucinare)" e naturalmente chi prende la linea canna sempre di brutto.
Lei è algida e distaccata, a tratti imbambolata, ma FIGA DA FAR PAURA. Senza tema di smentita, siamo in presenza di
UN CORPO QUALITATIVAMENTE SUPERIORE, un altro livello nel campo dei corpi umani. Dal punto di vista della pura bellezza potrebbe rappresentare nello spettacolo quello che Anita Blond ha rappresentato nel porno. Tette, gambe, viso ti fanno cascare la mascella in terra.
Con la scusa di musichette e scenette Ciucciolin Predolin non perde occasione per metterle le mani addosso e assestarle ricche palpatine...
Ora, se una stragnocca di cotanto calibro stesse con un super-modello/attore strafigo palestrato (tipo l' australiano fidanzato di megan gale) non avrei nulla in contrario, ma se è vero che la ciuccia Pirlottin Predolin...
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)