Bardamu ha scritto:Non so perchè rileggo i libri.
Quel libro della Cornwell su Jack lo squartatore l'avrò letto 12 volte.
In realtà io sono ossessionato dalla vicenda di Jack lo squartatore e il libro offre una ricostruzione molto avvincente e piena di dettagli sulle cronache dell'epoca (a parte le discutibili speculazioni).
Ovviamente è a periodi.
Anni fa mi capitava di rileggere spesso "Antistoria degli italiani" di Giordano Bruno Guerri. Ora l'ho accantonato.
Invece "La valle dell'Eden" lo rileggo da quando avevo 9 anni, almeno una volta all'anno ed è interessante perchè nel corso degli anni apprezzo cose differenti, parti differenti.
Da bambino mi piaceva Cal, poi ho iniziato a trovare interessante Cathy. Ultimamente il personaggio più interessante mi sembra Charles.
Jack è una storia fantastica, se si pensa al contesto: all'epoca si rappresentava il "dr Jackill e mr. Hide", Sherlock Holmes era in attività, Engels era ancora vivo....è l'anno in cui è iniziato il '900
Ci sono delle lettere attribuite a Jack (anche se in molti dubitano della loro autenticità) in cui fa riferimento ai "vecchi tempi" o parla dell'arrivo del nuovo secolo.
La letteratura epistolare di Jack lo squartatore (vera o presunta che sia, qualcuno avrà dovuto scriverle quelle lettere, anche se si trattasse di vari autori come per la Bibbia) è davvero affascinante.
Il libro della Cornwell su Jack lo squartatore è l'unico libro che io abbia mai gettato via, senza peraltro leggerlo.
Avevo vent'anni e mi fu spedito da quella che allora era la mia migliore amica, che amavo e che ho amato per anni.
Che potesse regalarmi un libro che in sostanza era la summa di tutto quanto potessi odiare mi parve la prova provata di quanto poco ci conoscessimo.
Va detto che a vent'anni ero un fanatico idiota e che oggi quel libro non lo getterei via, anche se non credo che troverei mai il coraggio di leggerlo.
Il mio stile è vecchio
come la casa di Tiziano
a Pieve di Cadore
Bardamu ha scritto:Non so perchè rileggo i libri.
Quel libro della Cornwell su Jack lo squartatore l'avrò letto 12 volte.
In realtà io sono ossessionato dalla vicenda di Jack lo squartatore e il libro offre una ricostruzione molto avvincente e piena di dettagli sulle cronache dell'epoca (a parte le discutibili speculazioni).
Ovviamente è a periodi.
Anni fa mi capitava di rileggere spesso "Antistoria degli italiani" di Giordano Bruno Guerri. Ora l'ho accantonato.
Invece "La valle dell'Eden" lo rileggo da quando avevo 9 anni, almeno una volta all'anno ed è interessante perchè nel corso degli anni apprezzo cose differenti, parti differenti.
Da bambino mi piaceva Cal, poi ho iniziato a trovare interessante Cathy. Ultimamente il personaggio più interessante mi sembra Charles.
Jack è una storia fantastica, se si pensa al contesto: all'epoca si rappresentava il "dr Jackill e mr. Hide", Sherlock Holmes era in attività, Engels era ancora vivo....è l'anno in cui è iniziato il '900
Ci sono delle lettere attribuite a Jack (anche se in molti dubitano della loro autenticità) in cui fa riferimento ai "vecchi tempi" o parla dell'arrivo del nuovo secolo.
La letteratura epistolare di Jack lo squartatore (vera o presunta che sia, qualcuno avrà dovuto scriverle quelle lettere, anche se si trattasse di vari autori come per la Bibbia) è davvero affascinante.
Fra i "gialli" non mi perdo nulla sul vecchio Jack, anche se trovo il libro della Cornwell, il più arrogante e sciocco (opinione personale)
"This machine kills fascists" scritto su tutte le chitarre di Woody Guthrie
Ehi, campione, che cosa è il pugilato?..." la boxe...uhm....la boxe è quella cosa che tutti gli sport cercano di imitare" (S. Liston)
"Gli fuma gli fuma, va come gli fuma l'angelomario va, gli fuma , gli fuma, altroche'" (cit. ziggy7)
"Ho un'età elegante" (cit. Lilith, Miss Spring)
Mavco Pizellonio ha scritto:Il libro della Cornwell su Jack lo squartatore è l'unico libro che io abbia mai gettato via, senza peraltro leggerlo.
Avevo vent'anni e mi fu spedito da quella che allora era la mia migliore amica, che amavo e che ho amato per anni.
Che potesse regalarmi un libro che in sostanza era la summa di tutto quanto potessi odiare mi parve la prova provata di quanto poco ci conoscessimo.
Va detto che a vent'anni ero un fanatico idiota e che oggi quel libro non lo getterei via, anche se non credo che troverei mai il coraggio di leggerlo.
Io lo trovo interessante per le ricostruzioni e i documenti dell'epoca, a causa della mia ossessione per la vicenda, come ho detto.
Comunque nella mia vita ho ricevuto in regalo da parte di ragazze solo due libri: La peste, di Camus, e il Corano.
Ancora oggi sto cercando di capire i significati reconditi.
CanellaBruneri ha scritto:Come tutti sanno, i "livres de chevet" (libri da comodino), sono, quei volumi con i quali si ha un rapporto affettivo così forte da riposare al nostro fianco sul nostro comodino a tempo indeterminato.
Naturalmente il comodino è piccino, e poco spazio hanno per i libri, per cui la scelta è ristretta al minimo.
(...)
Come tu sai, posso fare a meno del comodino ma non posso fare a meno dei libri.
Ho un comodino immaginario sempre nei miei pensieri: il teatro di Brecht e Becket, le poesie di Montale, Mi vida di Chaliapin, la trilogia Da Ponte-Mozart, La coscienza di Zeno (anche se ho regalato il libro), La bella estate di Pavese, Questioni e correnti di storia letteraria, Gli elefanti hanno buona memoria di A.Christie.
Mavco Pizellonio ha scritto:Il libro della Cornwell su Jack lo squartatore è l'unico libro che io abbia mai gettato via, senza peraltro leggerlo.
Avevo vent'anni e mi fu spedito da quella che allora era la mia migliore amica, che amavo e che ho amato per anni.
Che potesse regalarmi un libro che in sostanza era la summa di tutto quanto potessi odiare mi parve la prova provata di quanto poco ci conoscessimo.
Va detto che a vent'anni ero un fanatico idiota e che oggi quel libro non lo getterei via, anche se non credo che troverei mai il coraggio di leggerlo.
Io lo trovo interessante per le ricostruzioni e i documenti dell'epoca, a causa della mia ossessione per la vicenda, come ho detto.
Comunque nella mia vita ho ricevuto in regalo da parte di ragazze solo due libri: La peste, di Camus, e il Corano.
Ancora oggi sto cercando di capire i significati reconditi.
Era amore ed il desiderio di farsi belle : che meraviglia le donne
"This machine kills fascists" scritto su tutte le chitarre di Woody Guthrie
Ehi, campione, che cosa è il pugilato?..." la boxe...uhm....la boxe è quella cosa che tutti gli sport cercano di imitare" (S. Liston)
"Gli fuma gli fuma, va come gli fuma l'angelomario va, gli fuma , gli fuma, altroche'" (cit. ziggy7)
"Ho un'età elegante" (cit. Lilith, Miss Spring)
CanellaBruneri ha scritto:Come tutti sanno, i "livres de chevet" (libri da comodino), sono, quei volumi con i quali si ha un rapporto affettivo così forte da riposare al nostro fianco sul nostro comodino a tempo indeterminato.
Naturalmente il comodino è piccino, e poco spazio hanno per i libri, per cui la scelta è ristretta al minimo.
(...)
Come tu sai, posso fare a meno del comodino ma non posso fare a meno dei libri.
Ho un comodino immaginario sempre nei miei pensieri: il teatro di Brecht e Becket, le poesie di Montale, Mi vida di Chaliapin, la trilogia Da Ponte-Mozart, La coscienza di Zeno (anche se ho regalato il libro), La bella estate di Pavese, Questioni e correnti di storia letteraria, Gli elefanti hanno buona memoria di A.Christie.
Tuttora non riesco a comprendere come tu faccia a meno del comodino
"This machine kills fascists" scritto su tutte le chitarre di Woody Guthrie
Ehi, campione, che cosa è il pugilato?..." la boxe...uhm....la boxe è quella cosa che tutti gli sport cercano di imitare" (S. Liston)
"Gli fuma gli fuma, va come gli fuma l'angelomario va, gli fuma , gli fuma, altroche'" (cit. ziggy7)
"Ho un'età elegante" (cit. Lilith, Miss Spring)
Mavco Pizellonio ha scritto:Il libro della Cornwell su Jack lo squartatore è l'unico libro che io abbia mai gettato via, senza peraltro leggerlo.
Avevo vent'anni e mi fu spedito da quella che allora era la mia migliore amica, che amavo e che ho amato per anni.
Che potesse regalarmi un libro che in sostanza era la summa di tutto quanto potessi odiare mi parve la prova provata di quanto poco ci conoscessimo.
Va detto che a vent'anni ero un fanatico idiota e che oggi quel libro non lo getterei via, anche se non credo che troverei mai il coraggio di leggerlo.
Io lo trovo interessante per le ricostruzioni e i documenti dell'epoca, a causa della mia ossessione per la vicenda, come ho detto.
Comunque nella mia vita ho ricevuto in regalo da parte di ragazze solo due libri: La peste, di Camus, e il Corano.
Ancora oggi sto cercando di capire i significati reconditi.
Era amore ed il desiderio di farsi belle : che meraviglia le donne
Almeno con quella che mi ha regalato il Corano ho, per dirla alla Helmut, trombato.
Vabbè, chiudiamo l'OT.
Bardamu ha scritto:
Comunque nella mia vita ho ricevuto in regalo da parte di ragazze solo due libri: La peste, di Camus, e il Corano.
Ancora oggi sto cercando di capire i significati reconditi.
Il Corano...
Quali supposizioni hai fatto dopo averlo ricevuto in dono?
Mavco Pizellonio ha scritto:Il libro della Cornwell su Jack lo squartatore è l'unico libro che io abbia mai gettato via, senza peraltro leggerlo.
Avevo vent'anni e mi fu spedito da quella che allora era la mia migliore amica, che amavo e che ho amato per anni.
Che potesse regalarmi un libro che in sostanza era la summa di tutto quanto potessi odiare mi parve la prova provata di quanto poco ci conoscessimo.
Va detto che a vent'anni ero un fanatico idiota e che oggi quel libro non lo getterei via, anche se non credo che troverei mai il coraggio di leggerlo.
Io lo trovo interessante per le ricostruzioni e i documenti dell'epoca, a causa della mia ossessione per la vicenda, come ho detto.
Comunque nella mia vita ho ricevuto in regalo da parte di ragazze solo due libri: La peste, di Camus, e il Corano.
Ancora oggi sto cercando di capire i significati reconditi.
Era amore ed il desiderio di farsi belle : che meraviglia le donne
Almeno con quella che mi ha regalato il Corano ho, per dirla alla Helmut, trombato.
Vabbè, chiudiamo l'OT.
Colei che ti ha regalato "la peste" ti ha visto come un maudit ; ti voleva ma fu timida
"This machine kills fascists" scritto su tutte le chitarre di Woody Guthrie
Ehi, campione, che cosa è il pugilato?..." la boxe...uhm....la boxe è quella cosa che tutti gli sport cercano di imitare" (S. Liston)
"Gli fuma gli fuma, va come gli fuma l'angelomario va, gli fuma , gli fuma, altroche'" (cit. ziggy7)
"Ho un'età elegante" (cit. Lilith, Miss Spring)
Bardamu ha scritto:
Comunque nella mia vita ho ricevuto in regalo da parte di ragazze solo due libri: La peste, di Camus, e il Corano.
Ancora oggi sto cercando di capire i significati reconditi.
Il Corano...
Quali supposizioni hai fatto dopo averlo ricevuto in dono?
Mi sono preso una cotta, a dire il vero.
Da allora regalo "I fratelli Karamazov" a tutte le ragazze con cui esco.
Almeno a quelle alfabetizzate.
CanellaBruneri ha scritto:
Tuttora non riesco a comprendere come tu faccia a meno del comodino
Anche io non riesco a comprendere come faccio a meno di tante cose...
C'è una spiegazione forse: dato che amo avere vicino le cose che mi servono, mi devo rassegnare a non poter portare tutta la casa dentro il letto, tanto peggio depositarla sul comodino.
Ora i libri che ho più vicino alle testa mentre dormo sono: Doctor Faust, Bomarzo, Lovencraft, il Decameron, Tartini, Nuova Consonanza, Teoria del dramma moderno, La musica nel teatro, due vocabolari di lingua spagnola, Il nome della rosa, L'ombra dello scorpione, I disegni di Andrea Pazienza su Pertini, Watchmen e una partitura per orchestra da camera.
Bardamu ha scritto:
Mi sono preso una cotta, a dire il vero.
Da allora regalo "I fratelli Karamazov" a tutte le ragazze con cui esco.
Almeno a quelle alfabetizzate.
Perché non regalare l'Idiota?
I fratelli Karamazov devo rileggerli. In questo momento mi tornano in mente le puntate trasmesse dalla RAI, che mi mettevano addosso una grande angoscia: