Gambo192 ha scritto:Mi dispiace l'avete inventato "voi" "Il termine Schwarzer Block nasce all'inizio degli
anni ottanta in Germania. Venne infatti utilizzato
per la prima volta dalla polizia tedesca per
identificare gli Autonomen (appartenenti all'area della sinistra
extraparlamentare) i quali, durante le
manifestazioni e i cortei anti-nucleare e pro Rote Armee Fraktion, erano soliti indossare abiti e maschere nere. Tale strategia veniva utilizzata allo scopo di far apparire i manifestanti una massa compatta e ben identificabile, sia per apparire
numericamente superiori sia per attirare la
solidarietà e l'aiuto di altri gruppi ideologicamente
omogenei all'interno delle manifestazioni.
Il nome venne poi ripreso negli Stati Uniti d'America durante le manifestazioni contro il Pentagono (1988) e durante le proteste contro la
prima guerra del Golfo (1991), diventando Black Bloc."
fine O.T.
Da quello che ho capito io i "black block" sono protestanti (piuttosto anarchisti) che sono vestiti completamente in nero (anche cappuccio, maschera a gas, ecc).
Dalle foto e video che ho visto nel web, CNN e TG italiane quelli che protestavano erano vestiti in modo molto ordinario, o sono io che non ho visto bene. Dunque perche' dire "black bloc"?
non si dice mai "protestanti" (che in italiano si usa solo per indicare i cristiani "riformati")
Len801 ha scritto:
Dalle foto e video che ho visto nel web, CNN e TG italiane quelli che protestavano erano vestiti in modo molto ordinario, o sono io che non ho visto bene. Dunque perche' dire "black bloc"?
Perche' in Italia i manifestanti "per definizione" sono manifestanti pacifici ;
se alcuni manifestanti compiono azioni violente, allora vengono considerati "black bloc", anche se non sono cosi' organizzati e in gruppo come i veri black bloc originali.
Con un simile linguaggio mistificatorio, succede anche che
quando dei tifosi di calcio ammazzano un poliziotto,
il ministro dell'interno dice cose del tipo "non sono tifosi, ma rivoltosi travestiti da tifosi (o infiltrati tra i tifosi)"
Mi sembra allora che in Italia l'uso di "black bloc" e' lontano dalla realta' o molto confuso (ed e' sorprendente che i giornalisti lo usano in modo incorretto).
I manifestanti sono considerati (Nord America, UK e altrove) "protesters" oppure "demonstrators", quelli violenti sono "violent protesters/violent demonstrators", i "black bloc" sono violenti anarchisti vestiti in nero e molto riconoscibili.
Un manifestante in jeans, camicietta bianca e una bandana sul viso non lo rende un "black bloc"!
Per esempio se vai al sito web di CNN (Cnn.com) e fai una ricerca del nome "black block" oppure "black bloc" non esce nessuno risultato, datosi che non usano questa espressione per definire "protesters" o "demonstrators".
Len801 ha scritto:Mi sembra allora che in Italia l'uso di "black bloc" e' lontano dalla realta' o molto confuso (ed e' sorprendente che i giornalisti lo usano in modo incorretto).
I manifestanti sono considerati (Nord America, UK e altrove) "protesters" oppure "demonstrators", quelli violenti sono "violent protesters/violent demonstrators", i "black bloc" sono violenti anarchisti vestiti in nero e molto riconoscibili.
Un manifestante in jeans, camicietta bianca e una bandana sul viso non lo rende un "black bloc"!
Per esempio se vai al sito web di CNN (Cnn.com) e fai una ricerca del nome "black block" oppure "black bloc" non esce nessuno risultato, datosi che non usano questa espressione per definire "protesters" o "demonstrators".
I giornalisti, categoria di incompetenti e venduti come pochi, usano il termine black bloc perchè va di moda e perchè in questo modo sperano che il servizio possa vendere di più.
Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non é cosi. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene. (Tyler Durden, Fight Club)
MauroG ha scritto:
I giornalisti, categoria di incompetenti e venduti come pochi, usano il termine black bloc perchè va di moda e perchè in questo modo sperano che il servizio possa vendere di più.
Tutta una serata pochi giorni fa, a "Porta a Porta" si parlava continualmente di "black bloc", incluso Bruno Vespa (credevo che lui avesse un poco piu' di cervello).
MauroG ha scritto:
I giornalisti, categoria di incompetenti e venduti come pochi, usano il termine black bloc perchè va di moda e perchè in questo modo sperano che il servizio possa vendere di più.
Tutta una serata pochi giorni fa, a "Porta a Porta" si parlava continualmente di "black bloc", incluso Bruno Vespa (credevo che lui avesse un poco piu' di cervello).
credevi male, lui sta ai primi posti nella classifica dei peggiori, giornalista insulso e venduto. ha l'innata capacità di leccare il culo sempre al più potente del momento
Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non é cosi. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene. (Tyler Durden, Fight Club)
Len801 ha scritto:
I manifestanti sono considerati (Nord America, UK e altrove) "protesters" oppure "demonstrators", quelli violenti sono "violent protesters/violent demonstrators",
Questo candore americano e' commovente
Da noi 50 anni di newspeak comunista ci impediscono di parlare cosi' chiaramente
e forse ci impediscono proprio di pensare chiaramente tout court
1) l'ignoranza crea, la cultura rimastica.
2) dopo cena non è mai stupro.
3) "Cosa farebbe Kennedy? Lo sai che se la farebbe!"
4) le donne vogliono essere irrigate, non ignorate
1) l'ignoranza crea, la cultura rimastica.
2) dopo cena non è mai stupro.
3) "Cosa farebbe Kennedy? Lo sai che se la farebbe!"
4) le donne vogliono essere irrigate, non ignorate
Barabino ha scritto:e forse ci impediscono proprio di pensare chiaramente tout court
I comunisti ci impediscono di pensare?
OT
no fede, è il dominio bolscevico della scuola pubblica italiana (che si sa ha sempre avuto finanziamenti da Mosca) che ci ha tarpato le ali.
ma solo a me è successo di avere il 90% degli insegnanti filo-fascisti? con il picco del mio prof di latino e greco che osannava pure reagan e la tatcher (si ho fatto il liceo negli 80s!)...
fine OT
misha71
"La pretesa della felicità : ecco la grande illusione! Essa complica tutta la vita! Rende la gente così velenosa, canaglia, insopportabile. Non c'è felicità nell'esistenza, non ci sono che dolori più o meno tardivi, segreti, differiti, dissimulati" Cèline
Barabino ha scritto:e forse ci impediscono proprio di pensare chiaramente tout court
I comunisti ci impediscono di pensare?
e' la "neolingua" comunista (come in 1984) che ci impedisce di pensare chiaramente...
ne sono prigioniero anche io naturalmente...
potremmo chiamarla la neolingua della Repubblica Italiana Fondata sulla Resistenza e poi Evolutasi con gli Anni '70, Tangentopoli, ecc.
un esempio, appunto, e' questo di chiamare black block i manifestanti violenti, invece di chiamarli semplicemente "alcuni manifestanti violenti"
la sinistra ha interesse a usare il termine black block per assolvere tutti gli altri manifestanti
la "destra" (qualunque cosa significhi) ha interesse a usare la parola black bloc per screditare la manifestazione...
secondo me sbagliano tutti e due:
nella realta' i black block non sono poi cosi' importanti: tutti i manifestanti incazzati possono diventare manifestanti violenti...
quindi sarebbe meglio che queste manifestazioni fossero organizzate sotto l'ombrello dei sindacati, partiti ecc. per avere un servizio d'ordine serio...
Ultima modifica di Barabino il 01/11/2011, 14:26, modificato 1 volta in totale.
"La pretesa della felicità : ecco la grande illusione! Essa complica tutta la vita! Rende la gente così velenosa, canaglia, insopportabile. Non c'è felicità nell'esistenza, non ci sono che dolori più o meno tardivi, segreti, differiti, dissimulati" Cèline