il POV (Point Of View, la ripresa in soggettiva), e' la piu' grande innovazione del cinema moderno e il porno lo ha abbracciato incondizionatamente prima del cinema tradizionale
col POV il cinema esce dal paradigma secolare del teatro (vedere la scena da lontano) e assume un nuovo linguaggio, piu' simile all'esperienza reale!
Non e' esatto dire questo.
Ci sono stati film tradizionali girati negli anni 40, e 50 in POV.
Il miglior esempio: il cult classic PEEPING TOM (1959) di Michael Powell.
Molti film d'orrore e di gangster/noir usavano questo tipo di composizione fotografica.
I film con la gente che si caga in bocca, si veste in latex e si frusta li lascio a te.
Quello che il bruco chiama fine del mondo il resto del mondo chiama farfalla.
(Lao Tse)
Ridi, e il mondo riderà con te; piangi, e piangerai da solo.
(Dae-Su, Oldboy - http://www.youtube.com/watch?v=OoFJYI9xrmc)
Evil eye - Twisted smile - Laughing as you cry
fiatAGRI ha scritto:Girovagando per tube8 ho beccato un video di Vicky Vette che sculettava con un buttplug inserito ben bene.
Da questa visione è partita una mia riflessione su cosa fosse "moderno" nel porno.
So che in Superzeta si è già parlato abbondantemente del porno contemporano contrapponendolo a quello della Golden Age o degli anni passati. Mi piacerebbe sapere dagli utenti quali sono i tratti caratteristici di un porno
"moderno".
Ps Che fastidio le virgolette, vero?
Per me il porno moderno consiste in persone vestite che si guardano negli occhi.
Il moderno lo vedo più sulla fotografia e sulla tecnica piuttosto che nei generi.
E' vero che sono quasi scomparsi i film con trama, ma riguardo le pratiche se si pensa ai filma di Karina Schubert o di Eva Orlowsky troviamo spesso contaminazioni di vario genere (persino un po' di animal) insieme a scene etero.
Magari oggi i film sono più strettamente monotematici ed anche per questo forse anche un po' più pallosi.
il POV (Point Of View, la ripresa in soggettiva), e' la piu' grande innovazione del cinema moderno e il porno lo ha abbracciato incondizionatamente prima del cinema tradizionale
col POV il cinema esce dal paradigma secolare del teatro (vedere la scena da lontano) e assume un nuovo linguaggio, piu' simile all'esperienza reale!
Non e' esatto dire questo.
Ci sono stati film tradizionali girati negli anni 40, e 50 in POV.
Il miglior esempio: il cult classic PEEPING TOM (1959) di Michael Powell.
Molti film d'orrore e di gangster/noir usavano questo tipo di composizione fotografica.
quando sento POV metto mano alla fondina e cerco la pistola.....
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
io invece quando sento pov prendo in mano l'uccello
1) l'ignoranza crea, la cultura rimastica.
2) dopo cena non è mai stupro.
3) "Cosa farebbe Kennedy? Lo sai che se la farebbe!"
4) le donne vogliono essere irrigate, non ignorate
il POV (Point Of View, la ripresa in soggettiva), e' la piu' grande innovazione del cinema moderno e il porno lo ha abbracciato incondizionatamente prima del cinema tradizionale
col POV il cinema esce dal paradigma secolare del teatro (vedere la scena da lontano) e assume un nuovo linguaggio, piu' simile all'esperienza reale!
Non e' esatto dire questo.
Ci sono stati film tradizionali girati negli anni 40, e 50 in POV.
Il miglior esempio: il cult classic PEEPING TOM (1959) di Michael Powell.
Molti film d'orrore e di gangster/noir usavano questo tipo di composizione fotografica.
quando sento POV metto mano alla fondina e cerco la pistola.....
Quotone!!
...e la ragazzina abbassò lo sguardo accorgendosi di non essere ancora una donna... (Heth)
"se ne parlava sul forum..." (frase ricorrente tra amici quando salta fuori un argomento qui trattato)
cristo sono in ritardo per il dominative fetish threesome del mercoledì!!!! dove ho messo la divisa da poliziotto sovietico? (Balkan Wolf)
Gambo192 ha scritto:Caro Len, forse nessuno te lo ha mai detto (vedo che lo ripeti molte volte): anche in italiano non si dice feticcio, si dice Fetish
Nessuno mi dice mai niente, per non imbarazzarmi troppo.
Pero' devo dire che sia nel linguaggio porno, politico, commerciale, economico, la lingua italiana e' invasa da molte parole inglesi. Spesso non arrivo nemmeno a capire le parole che usano: [/b]club[/b] (pronunciacito kleb), catering (pronunciato "kaaaterin"), weekend (pronunciato: uikend), shopping (scioppin), fashion (pronunciato: fescion), leader (liideer), black list, black out, e l'ultima sentita l'altra sera: "de-freezing" per dire sbloccare fondi "gelati". In inglese in Nord America sentire una tale espressione che non ha niente a che fare con il gelo/ghiaccio farebbe ridere molta gente.
E poi, ma dove siete andati a prendere "black bloc" ? Credo che si usa in Europa, ma mai sentito in Nord America.
Mi dispiace l'avete inventato "voi" "Il termine Schwarzer Block nasce all'inizio degli
anni ottanta in Germania. Venne infatti utilizzato
per la prima volta dalla polizia tedesca per
identificare gli Autonomen (appartenenti all'area della sinistra
extraparlamentare) i quali, durante le
manifestazioni e i cortei anti-nucleare e pro Rote Armee Fraktion, erano soliti indossare abiti e maschere nere. Tale strategia veniva utilizzata allo scopo di far apparire i manifestanti una massa compatta e ben identificabile, sia per apparire
numericamente superiori sia per attirare la
solidarietà e l'aiuto di altri gruppi ideologicamente
omogenei all'interno delle manifestazioni.
Il nome venne poi ripreso negli Stati Uniti d'America durante le manifestazioni contro il Pentagono (1988) e durante le proteste contro la
prima guerra del Golfo (1991), diventando Black Bloc."
fine O.T.
YANKEE-Crew Official President: per la supremazia dell'erotismo occidentale - contro il pornopiattume delle melanzane, soviet e mangia-sushi!