udp1073 ha scritto:La prima cosa che ho pensato vedendo l'inizio delle ostilità era la superpompatura dell'economia USA.. all'inizio c'è stata.. ma adesso sono inguaiati anche loro non son certo che ne riescano ad uscire meglio di come erano quando ci sono entrati.
Alcuni settori in primis quello industrial-militare (in usa è un fottuto impero) e quello petrolifero (conosci qualcuno del texas con cariche politiche rilevanti in usa?) fanno soldi a palate, poi ovviamente le armi e le tecnologie che sviluppano non le finanzia il lussemburgo ma gli usa stessi, quindi il guadagno complessivo è relativo...
Una sorta di new deal un tantino lesionistico (per gli altri)
Infatti gli stanziamenti militari hai ben visto quanto siano clamorosi negli states, se si fanno guerre non è che un settore economico come un altro. Si investe per mantenere l'egemonia mondiale e dare la sensazione di potenza e sicurezza ai suoi abitanti, che pagano le tasse per questo e non per la sanità pubblica (è una loro scelta consapevole).
Luttazzi sembra una di quelle cose che scappa quando sollevi una pietra. (Renato Schifani)
se hai tipo 40 anni e stappi lo spumante tutto convinto, senza tradire nemmeno una punta di ironia, ti trovo ridicolo. (Fuente)
Scrivi fistola anale (dboon)
Trez (Trez)
non sono aggiornato sugli stipendi, da quel poco che so fare il soldato in guerra è un mestiere redditizio, specie per i giovani più disagiati. ma non sempre...in 2 casi: se torni totalmente illeso e non contaminato da sostanze cancerogene; se torni nel sacco verde di plastica, perchè trovi la vera pace.
in un solo caso è sconveniente. se torni così (è la foto di un reduce):
o peggio paraplegico. su un canale satellitare ho visto un documentario su un centro medico americano che si occupa di curare i reduci menomati. c' era veramente da aver paura. non so se quei poveri disgraziati abbiano provato le stesse sensazioni di Tom Cruise in "Nato il 4 luglio", certo hanno dato un prezzo alla loro vita. si dirà : "sapevano ció che li aspettava" peró un conto è pensarlo altro è passare i tuoi 20 anni in carrozzina, cagando e pisciando in una busta
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Eh si CianBellano, ne conosco uno che ha un azienda che si occupa di concessioni minerarie, trivellazioni ed altre amenità del genere.. ed in effetti è un personaggio abbastanza importante in USA.
Per rispondere anche a Drogato_di_Porno: le politiche militari USA sugli stipendi sono particolari ma per chi torna ferito ci sono veramente un sacco di aiuti. Non credo comunque che sia una buona idea rimetterci un braccio per averne un sussidio.
Il Generale Fred Franks ha perso una gamba in servizio ma, avendo dimostrato l'idoneità al servizio, era il numer tre di Swartzy durante la prima guerra del golfo, già questo denota che si prendono cura dei loro feriti.
Io comunque continuo a dire che l'economia USA questa volta non ne è uscita bene dallo sforzo bellico in Iraq. O meglio, non abbastanza da rintuzzare il problema dei subprime senza che la cosa degenerasse come è accaduto. Questo ha comunque rimescolato le carte in tavola
Non nobis Domine, non nobis, sed Nomini tuo da Gloriam
tenere conto peró del solito giochino di anno di guerra = anno di prestito pompato ( la vera pietra filosofale del 900 ) oltre che ai guadagni dell'industria bellica
certi ambienti hanno tutto l'interesse in un america impegnata in guerre lunghe
inoltre contiamo i benefici a lungo termine ovvero tanta ricerca militare con cui affrontare gli avversari di domani e la possibilità di individuare "terroristi" e "armi di distruzione di massa" in un paese a caso fornendo un ridicolo ma pare accettabile casus belli
buffalo bill bush ha giocato sborone e il mondo ha detto ok ( dove era la mitica russia aggressiva allora?? )... questo è un precedente goloso per i falchi usa
“Quando il treno dei tuoi pensieri sferraglia verso il passato e le urla si fanno insopportabili, ricorda che c’è sempre la follia. La follia è l’uscita d’emergenza!”
Alan Moore the killing joke
In effetti BW quello che dici è sensato: l'industria bellica è in assoluto quella che muove più denaro, ha progetti e produzioni più lunghi ed è un razzo nel culo del pachiderma conosciuto come ricerca MA, dati alla mano, il primo anno di guerra l'economia USA ebbe una crescita elevata (mi pare 4,1% o 5,1%) quello che è un problema è che ora la guerra sta logorando gli uomini ed i mezzi e questo è un costo elevato e, come ho già detto, che non porta ad un miglioramento della capacità bellica. Inoltre le ricadute che ci si aspettava dalla nuova stellina da aggiungere alla bandiera (insomma Iraq 51 stato USA) con tutte le risorse che si porta in dote e la possibilità di dare alle aziende americane accesso privilegiato a quel mercato. Insomma il fattore tempo è determinante. Se l'impegno bellico dura troppo diventa troppo oneroso e dilata, forse in maniera irreparabile, i tempi di ammortamento dell'impresa. Mi riferisco solo ai costi materiali. come al solito ogni vita, da ambo le parti, sprecata è una tragedia
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balkan wolf ha scritto: bella li noi piazziamo i legionari e le sas con migliaia di euro di hi tech sugli elmetti e stipendi ed educazione militare seri a coprire i nostri interessi e tu manda pure 4 ragazzini male addestrati e sottopagati a fare i tuoi vediamo che succede
no si mostra la debolezza e i mafiosetti del quartierino fanno i grossi
occidente troppo morbido con gli antidemocratici e ovv. il bulletto ste cose le sa e ci gioca sopra
idem con quei cazzo di cinesi ... se alla prossima pirlata gli si ormeggiano un pó di portaaerei in giappone e in korea vedi come abbassano il crestino
SI VIS PACEM PARABELLUM
democrazia armata o i pagliacci si allargano c'è un cazzo da fare
p.s.
pure considerazioni di real politik sia chiaro non è che noi siamo buoni e loro cattivi o altre pirlate
bravo, continua a sparare cazzate da mattina del 22-6-1941, noi aspettiamo un altro 30-4-1945
balkan wolf ha scritto:i cinesi non sono stati dipinti come cattivi... sono realmente disumani nel loro vivere il sociale eddai cazzo 2000 fucilazioni annue non le fanno manco quei medioevali degli arabi e al cinese medio questo pare normale... STANNO INDIETRO CAZZO
eh certo invece mandare nelle camere a gas 4 milioni di cui 1 milione di bambini è da genio sociale, ma vai a fare in culo, che a forza di andare a puttane ti prendessi una STD di quelle che ti spaccano i genitali cellula per cellula e che durano almeno 15 anni prima di farti crepare
acciderbolina messere i vostri modi non si confanno al luogo.... regolatevi!!!
con ardore maria antonietta
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nik978 ha scritto:udio mao io lo valuto poco...
molto poco..incapace di valutare le relai possibilita' del suo popolo
una fornace in ogni giardino..e poi?
e poi visione molto polpottiana (ovvio ammorbidita..ma la rivoluzione culturale e' una versione morbida di quello fatto dai kmer rossi)
non a caso sta un po sullla minchia pure qua..
il verio genio e' deng...lui si che e' per il il vero leader di fine 900..in assoluto..quel che e' riuscito a fare lui (sto oggettivando...niente riferimenti a fatti noti) non e' riuscito a nessuno..
quotone... l'unica cosa positiva di mao è l'aver capito che la Riv.cult.era una cagata pazzesca e ha messo fine prima che distruggesse tutto
non c'è da meravigliarsi, una TDC come te, del resto il nazismo è la copia spaccata del sionismo (con gente che si chiama Rosen-berg, Eich-mann, Bor-mann, Frank, cosa ti aspetti?)
Hai rotto il cazzo, posta il tuo pene alla pimpi così ti nota prima e ti leva dai maroni.
Distinti saluti, Adolf Himmler.
Luttazzi sembra una di quelle cose che scappa quando sollevi una pietra. (Renato Schifani)
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Trez (Trez)
riguardo all' invasione della Russia, prima di Napoleone va registrato il fallimento di Carlo XII inghiottito dalle immensità e dal gelo.
sull' impresa napoleonica, questo è ció che all' inizio del 1812 l' astutissimo zar Alessandro - uno dei più grandi regnanti russi di tutti i tempi - disse all' ambasciatore francese:
"Se l' imperatore Napoleone decide di fare la guerra è possibile, che noi, supposto che volessimo combattere, saremmo sconfitti. Ma ció non significa che dopo egli potrebbe imporci la pace. Anche gli spagnoli sono stati spesso sconfitti, ma non sono stati battuti nè si sono arresi ed essi non sono così lontano da Parigi come invece lo siamo noi e non hanno in loro aiuto il nostro clima nè le risorse che noi possediamo. Noi non correremo alcun rischio; abbiamo spazio a volontà e il nostro esercito permanente è ben organizzato. I soldati di Francia sono valorosi, ma le sofferenze prolungate e il clima difficile ne ridurranno la capacità di resistenza. Il nostro clima e il nostro inverno combatteranno al nostro fianco".
non una delle previsioni dello zar si sarebbe rivelata sbagliata. non a caso Stalin studió a fondo la strategia di Alessandro.
fondamentalmente era un problema di misure, di spazio e tempo. nessun paese grande come la Russia avrebbe mai potuto essere conquistato con armi e risorse logistiche del XVIII, del XIX e del XX secolo. contro un nemico scaltro ed elusivo, che conosceva alla perfezione il territorio. La Russia era resa invincbile dalla sua immensa estensione territoriale che la poneva al riparo da qualsiasi attacco. La sconfitta contro il Giappone del 1905 o contro la Germania nella prima guerra mondiale tolse alla Russia solo aree periferiche senza intaccare il cuore inespugnabile della Siberia.
Quanto a Hitler, disponeva di un esercito meccanizzato molto piccolo, appoggiato da una struttura di supporto che impiegava mezzi di trasporto del secolo precdente: 700000 cavalli e ferrovie. il tentativo era destinato a fallire in partenza.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)
Ronstark, sei veramente mitico.
Scommetto che dietro quel tuo nickname si nasconde un mio compaesano, ancora convinto dell'assoluta potenza dell'armata rossa. Peccato, mi spiace infrangere i tuoi sogni di gloria.
Pensa all'assalto all'ambsciata Iraniana a Londra, operazione NIMROD per gli addetti, la dimostrazione di come si tratta con i terroristi per tutti gli altri, e parliamo del 1980.
Adesso vai in avanzamento veloce anzi in быÑ
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