Rex_Sinner ha scritto:Ok, non saranno più teen, non saranno più lesbiche, non saranno neanche più russe ma di lambrate..... peró (bestemmia censurata)!!!!!!!
Quoto! Mi hanno sempre tirato enormemente il cazzo e dopo queste foto me lo tirano anche di più...
Viva il mecdonald e nonna Rolanda (sic, su un muro a Piombino)
E' una persona così perbene che mangia le noccioline con coltello e forchetta (Recount)
t.A.T.u. shock nel nuovo video Yulia Volkova viene fucilata
A due anni di distanza da "Dangerous and Moving" tornano le t.A.T.u. con il nuovo video "Beliy Plaschik (White Robe)", tratto dal disco "Waste Management" che sarà pubblicato nel 2008. Il finale farà discutere: Yulia Volkova, che appare incinta (lo è veramente, è in attesa del secondo figlio), viene giustiziata da un plotone di soldati capeggiati dalla collega Lena Katina.
Il video è un crescendo di tensione. La prima ad apparire è la rossa Lena Katina, vestita solo con una guepiere nera, in giro per le strade di notte, poi arriva a casa e si spoglia. Yulia Volkova viene ripresa in bagno mentre si lava i denti e sotto la doccia. In seguito la location si sposta in un carcere e in attesa dell'esecuzione Yulia rifiuta l'ultimo pranzo. Poi il gran finale con Lena che percorre un lungo corridoio assieme ad alcuni soldati, entra in una stanza enorme, dispone in fila i militari per far fucilare Yulia. La regia inquadra poco prima dell'esecuzione il pancione di Yulia. Scene shock che faranno certamente discutere.
Ma le t.A.T.u. sono abituate a scandalizzare e a creare polemiche. Con il singolo che le ha lanciate nell'olimpo della musica internazionale, "All The Things She Said" del 2003, le due ragazze si sono proposte al pubblico come scolarette lesbiche. Una trovata che ha riscosso molto successo sia in termini di popolarità che di vendite. Il ritorno delle t.A.T.u. avverrà prima con la pubblicazione a fine dicembre del terzo album in russo "Upravlenije Otbrosami", cui seguirà la versione inglese "Waste Management". Il singolo "Beliy Plaschik (White Robe)" sarà contenuto nella colonna sonora del film "Finding t.A.T.u.". La protagonista è la star del telefilm "The O.C.", Mischa Barton, nel ruolo di una ragazza lesbica che, proprio a un concerto del duo russo, trova l'amore. La vedremo baciare un'altra donna. La pellicola sarà molto probabilmente presentata al Festival di Cannes 2008. All'appuntamento sul red carpet non mancheranno Yulia Volkova e Lena Katina.
"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.
t.A.T.u. in topless col pancione Le cantanti su edizione russa di Maxim
Per la promozione del "Waste Management", che sarà pubblicato nel 2008, le due cantanti russe Lena Katina e Julia Volkova, meglio note come t.A.T.u., stanno sfoderando tutte le armi in loro possesso. Dopo il lancio del singolo, "Beliy Plaschik (White Robe)", in cui la Volkova incinta viene giustiziata, la stessa ha posato sull'edizione russa di "Maxim" in topless e col pancione, abbracciata alla collega in bikini. Basterà alle vendite?
Indossando null'altro se non un paio di mutande nere, la Volkova, che avrà il suo primo figlio all'inizio del 2008, si copre il seno con le mani, negli scatti provocatori realizzati per "Maxim". La star ha deciso di seguire le orme di altre cantanti famose come Britney Spears su Harper's Bazaar o Christina Aguilera su Marie Claire, che hanno esibito la gravidanza proprio in concomitanza con l'uscita del loro disco.
"Ci sono molte ragazze che usano la gravidanza come una scusa per lasciarsi andare, come se fosse una malattia - ha spiegato la Volkova a Maxim. - Invece anche una donna incinta puó essere molto sexy!". D'accordo anche la collega Lena per la quale in queste immagini non c'è proprio nulla di sconvolgente.
"La gravidanza è un dono bellissimo - ha puntualizzato. - La cosa milgliore che puó capitare nella vita".
D'altro canto le t.A.T.u. sono abituate a scandalizzare. Nel 2003, con il singolo che le lanció nell'olimpo della musica internazionale, "All The Things She Said", le due, allora di 15 e 14 anni, si proposero al pubblico come scolarette lesbiche. Una trovata che riscosse molto in termini di popolarità e anche di vendite.
Ma adesso che c'è un bebè di mezzo, dovranno escogitare qualcosa di nuovo per solleticare le fantasie dei fan!
"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.
Ho letto che c'è un loro video,dove una delle due viene fucilata...Ma dico...farlo sul serio no eh??Sarebbe una cosa utile per il mondo della musica seria,ed una soddisfazione per tutti coloro che nella musica ci mettono anima e passione vera..
Che fosse una montatura l'ho sempre sospettato, oppure che al limite si divertissero a spacciarsi per lesbiche (come fanno molte ragazzine di oggi dichiarandosi bsx, poi voglio vedere se gli pianti una vagina davanti cosa fanno) sia per far discutere, sia per tirarsela (molte credono faccia figo) ed indubbiamente per richiamare l'attenzione.
I due singoloni erano carini, sul resto non mi esprimo. Mi pare che dal vivo siano terrribili da ascolare.
In ogni caso loro mi piacciono molto e non saprei scegliere. La mora è più rifinita e forse ha un viso migliore, ma le rotondette, come la rossa, mi son sempre piaciute
er22 ha scritto:Dai Moz, non infierire...ricordi come le due martoriarono la tua "how soon is now"?
che canzone splendida...
l'originale, intendo.
una versione rifatta è anche la sigla del telefilm Streghe. Ed io stolto che cercavo di diffondere il verbo tra i più giovani: è una canzone degli Smiths, cazzo!
stessa cosa per Please, please, please... Ah è lo spot della Heineken! e mi cascavano le palle...
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