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Trump rinomina il lago Ontario: «Si chiamerà lago America, ora ci serve un oceano»
https://www.corriere.it/esteri/26_agost ... cxlk.shtml

L’opinione pubblica è saldamente dalla parte di Carney riguardo lo scontro commerciale con Trump
Tutti gli indicatori disponibili finora sembrano confermare che Carney abbia avuto ragione e che la linea adottata dal primo ministro goda di un sostegno molto ampio sia nella politica canadese sia tra l’opinione pubblica. I sondaggi realizzati prima del fallimento dei negoziati con gli Stati Uniti indicavano che i canadesi, che generalmente hanno un’opinione molto negativa di Trump, sostengono fortemente l’adozione di una linea dura nei confronti degli Stati Uniti. I cittadini canadesi hanno inoltre manifestato direttamente la propria frustrazione nei confronti dell’approccio americano sostenendo le decisioni delle amministrazioni provinciali di rimuovere dagli scaffali alcolici e vini prodotti negli Stati Uniti.
https://www.focuseurope.it/lopinione-pu ... con-trump/





Last Rounds? Status of Key Munitions at the Iran War Ceasefire
https://www.csis.org/analysis/last-roun ... -ceasefire

Cina: ad agosto export accelera al +25% annuo, surplus a 119,1 mld di dollari
Le esportazioni cinesi accelerano ad agosto, aumentando del 25% su base annua, mentre le importazioni balzano del 28,2%. Il surplus commerciale mensile sale così a 119,1 miliardi di dollari, portando il totale dell'anno vicino a 806 miliardi e alimentando le aspettative di un nuovo record nel 2026, dopo i 1.200 miliardi registrati nel 2025. A trainare l'export è soprattutto il boom globale dell'intelligenza artificiale: le vendite estere di circuiti integrati sono aumentate di quasi il 130%, mentre i prodotti high-tech hanno segnato un +57%. Particolarmente forte la crescita delle esportazioni verso gli Stati Uniti, salite del 34,4%, con il surplus cinese nei confronti di Washington in aumento di quasi il 44%, oltre quota 29 miliardi. Più debole invece la crescita verso l'Unione europea, ferma al 6,7%. I dati rischiano di alimentare ulteriormente le tensioni commerciali con Stati Uniti e Bruxelles, proprio mentre Pechino e Washington cercano di mantenere fragile tregua sui dazi in vista del possibile incontro tra Xi Jinping e Donald Trump.

