[O.T.] Global Warm(n)ing

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cicciuzzo
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2671 Messaggio da cicciuzzo »

Vergogna Sinner, come un cicciuzzo qualunque ! :-D

Stasera doveva arrivare la grandine qui da me, che sarebbe stata ovviamente colpa del CC. Ed invece solo pioggia, lampi e fulmini come in un passo dell'antico testamento.

Spiace
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Drogato_ di_porno
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2672 Messaggio da Drogato_ di_porno »

speriamo accada presto
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“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2673 Messaggio da GeishaBalls »

giorgiograndi ha scritto:
28/05/2026, 17:35
….
https://www.ilpost.it/2026/05/25/revisi ... climatico/



Letto l'articolo, oibo' mi sorge un dubbio, ma chi lo ha scritto ha fatto le superiori? Ha una minima idea dell'argomento di cui sta parlando?

Il 33 della CO2 presente nell'atmosfera dicono sia da attribuirsi ad origini umane (nel corso di 100 e piu' anni), si dice che noi attualmente aggiungiamo un 3% ogni anno.
Quindi, se noi azzerassimo adesso le emissioni (non carbon neutraility, ma azzeramento totale e ritorno all'eta' della pietra), ci vorrebbero 100 anni per fare in modo che questo pianeta riassorba la meta' della CO2 di origine umana, portando un teorico abbassamento della temperature nell'ordine di 0.0 e 0.2 gradi (0.19 dopo 50 anni).

Il modello che studia questa possibile situazione si chiama "ZECMIP".

Adesso il post dice che quello che e' stato fatto, praticamente nulla perche' la CO2 continua ad aumentare, avrebbe dato un beneficio pari a 1 grado.
E' falso, quel giornale andrebbe sanzionato, il giornalista censurato e chi ha letto e riporta come un pappagallo, dovrebbe perdere diritto di voto (e se fa avanti e indietro da Bruxelles anche fustigazione in sala mensa)
Bravo Giorgio, ti stimo per questa spinta ad approfondire i temi. Dovresti mantenere una curiosità più aperta, sembra quasi che ti vada a cercare i passaggio spiegato male per dire che l’intero contenuto è sbagliato.

Vuoi per caso sostenere che non ci siano state fonti di energie rinnovabili installate? Vuoi dire che l’efficienza energetica di edifici e macchinari, fino agli elettrodomestici di casa non sia stata migliorata? No, vero?

Ecco, il fatto che stiamo a peggiorare la situazione sempre di più, ma con una accelerazione sempre minore è il (troppo piccolo, troppo tardi) miglioramento. Nel 2025 per la prima volta le energie rinnovabili sono aumentate di più che l’aumento del fabbisogno energetico. Agli imbecilli che pensano che tutto il tema si esaurisca con le auto elettriche, dovremmo dire questo solo dato per dare l’idea della vastità del problema



PS carbon neutrality vuol dire esattamente che non si emette carbonio in atmosfera, per meglio dire tanto ne emetti e tanto ne viene assorbito dagli alberi che crescono, ad esempio

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2674 Messaggio da Drogato_ di_porno »

GeishaBalls ha scritto:
29/05/2026, 12:55
Agli imbecilli che pensano che tutto il tema si esaurisca con le auto elettriche, dovremmo dire questo solo dato per dare l’idea della vastità del problema
nessuno nega che l'elettrico (non solo macchine, anche pannelli solari ecc.) sia il futuro, il problema è che da tale futuro resterà esclusa l'Europa, piallata come un rullo compressore dai cinesi, che vantano un controllo quasi totale della filiera (integrazione verticale ed economia di scala). E mica solo in campo elettrico: stiamo già procedendo in questo senso in campo chimico e farmaceutico, e sotto questo profilo pure gli Yankee stanno nella merda. I dazi non funzionano perchè ci sono paesi UE che non vogliono mettere a repentaglio la loro (sempre più piccola) quota di mercato in Cina, oppure faranno come Volkswagen che sta iniziando a vendere in Europa le sue auto prodotte in Cina (svuotando gli stabilimenti europei). Al massimo i cinesi apriranno in Europa degli impianti di mero assemblaggio.
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2675 Messaggio da cicciuzzo »

affermare con certezza quale sia la strategia giusta per (cercare di) fermare la Cina è un idiozia. l'assenza di democrazia (tra dumping e fabbriche che stanno in piedi grazie allo stato) e la legge del numero sono già di per sè fattori che rendono la competizione difficile. Che ci sia stata tanta, tantissima ingenuità in Europa mi sembra evidente. non è come col CC, diciamo che vivremo abbastanza per vedere che succederà, ma la sensazione che l'Europa tra 20 anni sia bella che spacciata
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2676 Messaggio da GeishaBalls »

Drogato_ di_porno ha scritto:
29/05/2026, 16:55
GeishaBalls ha scritto:
29/05/2026, 12:55
Agli imbecilli che pensano che tutto il tema si esaurisca con le auto elettriche, dovremmo dire questo solo dato per dare l’idea della vastità del problema
nessuno nega che l'elettrico (non solo macchine, anche pannelli solari ecc.) sia il futuro, il problema è che da tale futuro resterà esclusa l'Europa, piallata come un rullo compressore dai cinesi, che vantano un controllo quasi totale della filiera (integrazione verticale ed economia di scala). E mica solo in campo elettrico: stiamo già procedendo in questo senso in campo chimico e farmaceutico, e sotto questo profilo pure gli Yankee stanno nella merda. I dazi non funzionano perchè ci sono paesi UE che non vogliono mettere a repentaglio la loro (sempre più piccola) quota di mercato in Cina, oppure faranno come Volkswagen che sta iniziando a vendere in Europa le sue auto prodotte in Cina (svuotando gli stabilimenti europei). Al massimo i cinesi apriranno in Europa degli impianti di mero assemblaggio.
quoto tutto, salvo il “nessuno nega”. Sarai tu a non negarlo sapendo che tra 30 anni queste polemiche sembreranno preistoriche, qua sopra c’è chi ne dubita potentemente.

Qua la certezza è che siamo intervenuti troppo presto, mica hanno capito che l”obiettivo era chiaro da decenni ed i cinesi hanno cominciato a sovvenzionare quelle industrie quasi 20 anni fa.

La consapevolezza dell’italiano medio è quella che vedi qua sopra, gente che crede siano mode passeggere dovute a Greta e senza le norme europee non esisterebbe nemmeno il climate change. Quelli un po più illuminati realizzano che il clima è cambiato, cambia e cambierà ancor di più ma pensano che basterebbe fare la manutenzione dei fossi e stare qualche giorno non uscendo nelle ore più calde e bevendo molta acqua.

Altro che “nessuno nega”…

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2677 Messaggio da cicciuzzo »

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2678 Messaggio da giorgiograndi »

GeishaBalls ha scritto:
29/05/2026, 12:55
giorgiograndi ha scritto:
28/05/2026, 17:35
….
https://www.ilpost.it/2026/05/25/revisi ... climatico/



Letto l'articolo, oibo' mi sorge un dubbio, ma chi lo ha scritto ha fatto le superiori? Ha una minima idea dell'argomento di cui sta parlando?

Il 33 della CO2 presente nell'atmosfera dicono sia da attribuirsi ad origini umane (nel corso di 100 e piu' anni), si dice che noi attualmente aggiungiamo un 3% ogni anno.
Quindi, se noi azzerassimo adesso le emissioni (non carbon neutraility, ma azzeramento totale e ritorno all'eta' della pietra), ci vorrebbero 100 anni per fare in modo che questo pianeta riassorba la meta' della CO2 di origine umana, portando un teorico abbassamento della temperature nell'ordine di 0.0 e 0.2 gradi (0.19 dopo 50 anni).

Il modello che studia questa possibile situazione si chiama "ZECMIP".

Adesso il post dice che quello che e' stato fatto, praticamente nulla perche' la CO2 continua ad aumentare, avrebbe dato un beneficio pari a 1 grado.
E' falso, quel giornale andrebbe sanzionato, il giornalista censurato e chi ha letto e riporta come un pappagallo, dovrebbe perdere diritto di voto (e se fa avanti e indietro da Bruxelles anche fustigazione in sala mensa)
Bravo Giorgio, ti stimo per questa spinta ad approfondire i temi. Dovresti mantenere una curiosità più aperta, sembra quasi che ti vada a cercare i passaggio spiegato male per dire che l’intero contenuto è sbagliato.

Vuoi per caso sostenere che non ci siano state fonti di energie rinnovabili installate? Vuoi dire che l’efficienza energetica di edifici e macchinari, fino agli elettrodomestici di casa non sia stata migliorata? No, vero?

Ecco, il fatto che stiamo a peggiorare la situazione sempre di più, ma con una accelerazione sempre minore è il (troppo piccolo, troppo tardi) miglioramento. Nel 2025 per la prima volta le energie rinnovabili sono aumentate di più che l’aumento del fabbisogno energetico. Agli imbecilli che pensano che tutto il tema si esaurisca con le auto elettriche, dovremmo dire questo solo dato per dare l’idea della vastità del problema



PS carbon neutrality vuol dire esattamente che non si emette carbonio in atmosfera, per meglio dire tanto ne emetti e tanto ne viene assorbito dagli alberi che crescono, ad esempio
Geisha, io non contesto che si usino energie rinnovabili o si siano fatti miglioramenti energetici in generale, contesto che qualcuno dica che quello che stiamo facendo e' il motivo per cui una previsione fatta l'altro ieri si e' rivelata sovrastimata di 1 grado. Un grado in termini climatici non e' una enormita'? O e' una enormita' sempre o non le e' mai, non puo' esserlo a seconda della narrativa che si vuole imporre (si, imporre).

Era una previsione sovrastimata e punto, c'e' da essere contenti. Non si deve sempre trovare delle ragioni per darla in culo a trump, bisogna essere onesti, anche se cio' significa mostrare la situazione per quello che e'.


Aggiungo, il carbone brucia e crea CO2. Il pannello solare crea CO2 quanto viene fabbricato. Quel GAP di partenza richiede anche anni per essere colmato e resta nell'atmosfera (quella CO2 creata per creare il pannello) per 100 anni. Quello che scrivi prove my point. Se tu domani costruisci 1 pannello solare, metti in circolo una unita di CO2 che resta in aria per 100 anni. Poi il pannello, nel corso della sua vita (7-10 anni), produce energia pulita. Se al posto del pannello usassi il GAS, emetteresti 3/4 volte la CO2. Quindi, piu' infrastrutture crei per catturare fonti rinnovabili e piu' la CO2 iniziale immessa aumenta, quindi il discorso che in 15 anni, grazie alle infrastrutture green ci ha dato 1 gradi di benefit, e' irrealistico.

Progetta i pannelli solari con AI, scava le terre rare, porta le terre rare dall'africa alla cina, costruire i pannello e poi portarli in europa, crea un sacco di CO2 che resta li per anni.
Il giornalista non l'ha nemmeno considerato perche' il punto era sostenere la narrativa (che non e' legittimo, il giornalista deve scrivere la verita')

P.S. se guardi il grafico, puoi vedere che le altre fonti non sono diminuite, sono costanti. L'incremento di energia da fonte pulita, con GAP iniziale di CO2 alto aumenta la CO2 globale per dio, non la diminusice.
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2679 Messaggio da GeishaBalls »

Giorgio la notizia è che alcuni scenari al 2100 stanno diventando meno realistici, ed è interessante poiché si concorda nella comunità di usare un certo numero di scenari standard per poter confrontare i risultati. Non sono nemmeno previsioni, sono un set limitato di ipotesi sui quali calcolare tutto il resto.

Si parla di un grado in meno ma nel 2100, cioè riscaldamento di 3 invece che di 4 come scenario peggiore e meno di 2 gradi come scenario base.

Visto che sono scenari complessi non si può avere certezza, ma le tendenze attuali suggeriscono che non si vada così male

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#2680 Messaggio da giorgiograndi »

Stai uscendo dal merito per fantasticare.
Perché?
Il punto era l’articolo pretestuoso.

Se vuoi andare poi nel merito di ciò che hai appena scritto, l’anno scorso mi bastonavi perché dicevo che i modelli math usati non erano basati su nessun presupposto veramente scientifico ma quasi pura speculazione. Adesso sono diventati “tendenze” di scena complessi

Ê aggiungerei “si concorda nella comunità “?
Quale comunità?
Il 99% degli scienziati della fandonia detta da Obama anni fa (che ormai si sa sia totalmente forviante e non vera)
Oppure Greta che ci ricordava anni fa di come gli scienziati presupponevano praticamente la fine della civiltà umana.

La comunità è confrontato, cosa che tu per primo non accetti, figurati se lo accetta una comunità che dipende dai fondi pubblici.
Me cojoni
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2681 Messaggio da Floppy Disk »

giorgiograndi ha scritto:
30/05/2026, 9:47
Il punto era l’articolo pretestuoso.
Io l'ho interpretato in questo modo: quello che finora è stato fatto non è stato sufficiente a determinare un effettivo abbassamento della temperatura media globale ma ha almeno determinato un minor aumento di quest'ultima rispetto allo scenario in cui non si fosse fatto nulla. Se per assurdo sparisse la civiltà umana o comunque tornassimo a condizioni pre rivoluzione industriale, la temperatura media comincerebbe effettivamente a scendere, seppur lentamente.

In ogni caso non sono assolutamente un esperto di modelli statistici, ma posso dire che un aumento della produzione elettrica/termica da fonte rinnovabile e di dispositivi di mobilità elettrica non implica necessariamente un miglioramento generale dell'impatto dell'essere umano sull'ambiente, e su questo in effetti l'articolo - in generale la linea editoriale di molte testate - è un po' troppo superficiale. La stessa questione dell'assorbimento (artificiale) dell'anidride carbonica dall'atmosfera è controversa: la termodinamica ci dice che per assorbire quanto è già stato emesso servirebbe più energia di quanta ne è stata rilasciata in corrispondenza dell'emissione, quindi più di quanta energia complessivamente è stata consumata dal 1850 ad oggi.
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2682 Messaggio da Floppy Disk »

giorgiograndi ha scritto:
29/05/2026, 18:48
P.S. se guardi il grafico, puoi vedere che le altre fonti non sono diminuite, sono costanti. L'incremento di energia da fonte pulita, con GAP iniziale di CO2 alto aumenta la CO2 globale per dio, non la diminusice.
Tra l'altro la finestra temporale considerata è di pochi anni e si considera per ogni anno quanto consumato da gennaio a giugno, quindi per metà dell'anno e per pochi anni. Inoltre l'aumento di questa produzione nulla dice sul fatto che si possa ancora fare a meno di impianti di generazione elettrica tradizionali, tipo appunto quelli a gas/carbone/gasolio/energia nucleare. In Germania lo sanno bene: l'abbandono del nucleare ha fatto sì che alcune centrali a carbone non possano essere mai spente perché devono essere pronte ad intervenire nel caso ci siano deficit di produzione sulla rete elettrica.

https://scenarieconomici.it/germania-il ... ansizione/
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2683 Messaggio da giorgiograndi »

Floppy Disk ha scritto:
30/05/2026, 10:48
giorgiograndi ha scritto:
30/05/2026, 9:47
Il punto era l’articolo pretestuoso.
Io l'ho interpretato in questo modo: quello che finora è stato fatto non è stato sufficiente a determinare un effettivo abbassamento della temperatura media globale ma ha almeno determinato un minor aumento di quest'ultima rispetto allo scenario in cui non si fosse fatto nulla. Se per assurdo sparisse la civiltà umana o comunque tornassimo a condizioni pre rivoluzione industriale, la temperatura media comincerebbe effettivamente a scendere, seppur lentamente.

In ogni caso non sono assolutamente un esperto di modelli statistici, ma posso dire che un aumento della produzione elettrica/termica da fonte rinnovabile e di dispositivi di mobilità elettrica non implica necessariamente un miglioramento generale dell'impatto dell'essere umano sull'ambiente, e su questo in effetti l'articolo - in generale la linea editoriale di molte testate - è un po' troppo superficiale. La stessa questione dell'assorbimento (artificiale) dell'anidride carbonica dall'atmosfera è controversa: la termodinamica ci dice che per assorbire quanto è già stato emesso servirebbe più energia di quanta ne è stata rilasciata in corrispondenza dell'emissione, quindi più di quanta energia complessivamente è stata consumata dal 1850 ad oggi.
Infatti e' quello che e' scritto, ma non puo' essere vero.

Negli ultimi 10 anni si sono costruire infrastrutture green (pale eoliche, pannelli, batterie, auto elettriche, etc) che hanno creato CO2 PRIMA di produrre energia pulita (si chiama GAP iniziale).
Quindi, per farti un esempio, se tu oggi produci un pannello solare crei CO2, poi quel pannello entra in funzione e genera energia senza creare CO2.
Il rapporto e' vario, ma per arrotondare e fare una media, se oggi costruisci per esempio un pannello solare, produci XY CO2, poi quel pannello entra in funzione e, nella sua vita produttiva (di energia), produce ZERO CO2. Se invece di quel pannello bruciassi gas, nello stesso periodo di vita del pannello. creeresti CO2 equivalente a XY moltiplicato 3 (media a spanne, molto a spanne). Bisognerebbe anche ragionare sulla vita del pannello a dire la verita', ma lasciamo perdere.

Quindi, pio' o meno per tutto cio' che produce o accumula energia rinnovabile, c'e' un beneficio a LUNGO termine e una PENALIZZAZIONE iniziale. Infatti, se tu guardi qualunque grafico della CO2 EU, la tendenza a salire non cambia nonostante per esempio ci sia piu' energia da rinnovabili che da carbone. Il motivo e' proprio quel GAP iniziale.

Quindi l'idea che l'introduzione di pannelli solari e CO possa aver diminuito la quantita' di CO2 che emettiamo in un lasso si tempo breve (10-20 anni), quindi giustificare un beneficio immediato e di conseguenza una previsione dove non si erano stimati i nostri investimenti green, e' falsa. Semmai la CO2, nel breve e immediato temine, e' aumentata per la manifattura di tutto cio' che crea e accumula energia green, rispetto all'uso del gas..

Adesso, questo vale per i pannelli solari in funzione, senza nemmeno calcolare i miliardi di pannelli solari che sono stati prodotti e sono accatastati in magazzini, container, piazzali delle fabbriche e via discorrendo. Ti faccio notare che per produrre e installare una pala eolica, un pannello, una batteria e fare in modo che in affetti generi energia pulita, possono passare anche anni

Scrivo pannelli solari per semplificare, il green non sono solo batterie e pannelli e pale eoliche, ma componenti elettrici, software e via discorrendo

Poi, se tu adesso smettessi di produrre CO2 umana (totalmente, non carbon neutrality), la CO2 continuerebbe ad aumentare comunque per anni, questo perche' il piu' grande contenitore (e accumulatore) di CO2 al mondo non e' l'atmosfera, ma il mare. Quindi, quando scrivi che la temperatura scenderebbe per la scomparsa della civilta' umana, questo accadrebbe in modo significativo (nell'ordine dello zero virgola qualcosa), dopo 100 anni or so (e in una larga parte di quei 100 anni la CO2 continuerebbe ad aumentare)

Tutto cio' ammesso che la CO2 umana sia veramente la causa principale dell'aumento della temperatura e non una delle tante ragioni (anche ammesso che, come si e' scoperto recentemente e si e' solo adesso cominciato a investigare, cambi di temperature nell'ordine del 6-8 gradi non siano normali in qualunque era geologica.

Geisha non parla nel merito. Mi sembra sansonetti che dice a rizzo << tu parli come salvini e sei diventato di destra >>, quando viene chiamato a ragionare nel merito di immigrazione, marxismo e dell' "esercito industriale di riserva"
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2684 Messaggio da Paperinik »

https://www.msn.com/it-it/notizie/other ... r-AA24mYnD
Dunque che sia guerra, invasione dei fascisti islamici, sostituzioni etniche, avvento di nuove teocrazie e totalitarismi o questo riscaldamento che renderà invivibile la terra e relativa guerra per l'acqua e il cibo, siamo alla fine. Fossi nato 30 anni prima almeno sarei prossimo alla morte ma così mi chiedo cosa mi toccherà vivere negli anni a venire...
Forse mi conviene tornare in chiesa per prepararmi e guadagnarmi la pace nell'aldilà...però mi tocca buttare i pornacci.. :cry:
"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.

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#2685 Messaggio da GeishaBalls »

Floppy Disk ha scritto:
30/05/2026, 10:48
giorgiograndi ha scritto:
30/05/2026, 9:47
Il punto era l’articolo pretestuoso.
Io l'ho interpretato in questo modo: quello che finora è stato fatto non è stato sufficiente a determinare un effettivo abbassamento della temperatura media globale ma ha almeno determinato un minor aumento di quest'ultima rispetto allo scenario in cui non si fosse fatto nulla. Se per assurdo sparisse la civiltà umana o comunque tornassimo a condizioni pre rivoluzione industriale, la temperatura media comincerebbe effettivamente a scendere, seppur lentamente.

In ogni caso non sono assolutamente un esperto di modelli statistici, ma posso dire che un aumento della produzione elettrica/termica da fonte rinnovabile e di dispositivi di mobilità elettrica non implica necessariamente un miglioramento generale dell'impatto dell'essere umano sull'ambiente, e su questo in effetti l'articolo - in generale la linea editoriale di molte testate - è un po' troppo superficiale. La stessa questione dell'assorbimento (artificiale) dell'anidride carbonica dall'atmosfera è controversa: la termodinamica ci dice che per assorbire quanto è già stato emesso servirebbe più energia di quanta ne è stata rilasciata in corrispondenza dell'emissione, quindi più di quanta energia complessivamente è stata consumata dal 1850 ad oggi.
Macché articolo pretestuoso, è una divulgazione di un tema complesso, peraltro che non mi sembra abbiate colto. Per questo Giorgio fa queste polemiche.

Andavamo ad emettere CO2 a velocità sempre maggiore e con accelerazione sempre maggiore. Si parla della accelerazione della accelerazione di emissioni di CO2 ed è questa che negli ultimi anni abbiamo ridotto: ergo, con tutti gli investimenti fatti ancora nel 2025 abbiamo fatto peggio che nel 2024, ma non troppo peggio.

Se prima era una crescita esponenziale ora è una crescita lineare. Stiamo continuando a peggiorare? Sì. Stiamo peggiorando allo stesso ritmo di prima? no.

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