[O.T.] Global Warm(n)ing

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SoTTO di nove
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2656 Messaggio da SoTTO di nove »

Ti ha chiesto cosa deve succedere perchè tutto questo finisca. Dagli una risposta invece del solito post con le solite parole d'ordine per parlare degli altri.

Poi non capisco perchè continui a sfottere la manutenzione a terra del territorio. è un retaggio della difesa d'ufficio degli amministratori dell'Emila Romagna all'epoca dell'alluvione? Vuoi forse spiegarci che non serviva "pulire i fossi" o fare le casse di espansione promesse ecc. ecc.?
No, meglio parlare della copertina sul letto dato che la ideologia si può raccontare ma non la si sa spiegare.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
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Drogato_ di_porno
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2657 Messaggio da Drogato_ di_porno »

per ora la Ferrari elettrica non piace
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“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2658 Messaggio da GeishaBalls »

SoTTO di nove ha scritto:
26/05/2026, 14:58
Ti ha chiesto cosa deve succedere perchè tutto questo finisca. Dagli una risposta invece del solito post con le solite parole d'ordine per parlare degli altri.

Poi non capisco perchè continui a sfottere la manutenzione a terra del territorio. è un retaggio della difesa d'ufficio degli amministratori dell'Emila Romagna all'epoca dell'alluvione? Vuoi forse spiegarci che non serviva "pulire i fossi" o fare le casse di espansione promesse ecc. ecc.?
No, meglio parlare della copertina sul letto dato che la ideologia si può raccontare ma non la si sa spiegare.
Ha chiesto cosa deve succedere perché tutto questo finisca, e ti sembra che ci sia una risposta plausibile? Moriremo prima e nel frattempo vedremo solo ulteriori cambiamenti e questo anche anche se procedessimo con tutte le riduzioni di emissioni previste negli accordi internazionali

Provo a dirlo cosa succederà per le generazioni future: affinché il riscaldamento globale causato dall’uomo smetta DI AUMENTARE bisogna raggiunge la neutralità all’emissione di carbonio. L’accordo di Parigi 2016 era di rallentarne l’aumento drasticamente al 2030, progressivamente fino al 2050 e arrivare così ad un equilibrio tra carbonio emesso e quello catturato (esempio piantando alberi). Anche se andasse così, ma sembra più probabile arrivarci al 2060, il clima continuerebbe a cambiare per un specie di inerzia fino alla fine del secolo e solo dopo si aprirebbero scenari perché “tutto questo finisca”

Quindi la risposta a Papero è che non c’è uno scenario perché noi vedremo che “tutto questo finisca”, possiamo lavorare per le prossime generazioni. Noi possiamo trasferirsi in Svezia o Norvegia, o con l’amico Vannacci anche in Russia

Credo che da questo passaggio si capisca quanto sia ridicolo parlare della pulizia dei fossi

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2659 Messaggio da SoTTO di nove »

GeishaBalls ha scritto:
26/05/2026, 23:33
SoTTO di nove ha scritto:
26/05/2026, 14:58
Ti ha chiesto cosa deve succedere perchè tutto questo finisca. Dagli una risposta invece del solito post con le solite parole d'ordine per parlare degli altri.

Poi non capisco perchè continui a sfottere la manutenzione a terra del territorio. è un retaggio della difesa d'ufficio degli amministratori dell'Emila Romagna all'epoca dell'alluvione? Vuoi forse spiegarci che non serviva "pulire i fossi" o fare le casse di espansione promesse ecc. ecc.?
No, meglio parlare della copertina sul letto dato che la ideologia si può raccontare ma non la si sa spiegare.
Ha chiesto cosa deve succedere perché tutto questo finisca, e ti sembra che ci sia una risposta plausibile? Moriremo prima e nel frattempo vedremo solo ulteriori cambiamenti e questo anche anche se procedessimo con tutte le riduzioni di emissioni previste negli accordi internazionali

Provo a dirlo cosa succederà per le generazioni future: affinché il riscaldamento globale causato dall’uomo smetta DI AUMENTARE bisogna raggiunge la neutralità all’emissione di carbonio. L’accordo di Parigi 2016 era di rallentarne l’aumento drasticamente al 2030, progressivamente fino al 2050 e arrivare così ad un equilibrio tra carbonio emesso e quello catturato (esempio piantando alberi). Anche se andasse così, ma sembra più probabile arrivarci al 2060, il clima continuerebbe a cambiare per un specie di inerzia fino alla fine del secolo e solo dopo si aprirebbero scenari perché “tutto questo finisca”

Quindi la risposta a Papero è che non c’è uno scenario perché noi vedremo che “tutto questo finisca”, possiamo lavorare per le prossime generazioni. Noi possiamo trasferirsi in Svezia o Norvegia, o con l’amico Vannacci anche in Russia

Credo che da questo passaggio si capisca quanto sia ridicolo parlare della pulizia dei fossi
Fammi capire. Ammetti che, anche con le soluzioni messe in campo non si vedranno risultati sull'inversione del CC se non tanto in la nel tempo e poi dici che, di conseguenza, è ridicolo parlare di prevenzione del territorio?
A me pare proprio il contrario. Proprio perchè non ci si aspetta di vedere risultati nel breve periodo bisognerebbe concentrarsi sulla pulizia dei fossi. (termine che racchiude una più ampia gamma di interventi per la difesa del territorio)

Invece, secondo il tuo pensiero, mentre aspettiamo che questa fantomatica riduzione delle emissioni, che per ora ha solo fatto danni all'economia europea, riesca a riportare tutto in equilibrio è inutile parlare di prevenzione sul territorio. Anzi è RIDICOLO.
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2660 Messaggio da GeishaBalls »

SoTTO di nove ha scritto:
27/05/2026, 0:08
GeishaBalls ha scritto:
26/05/2026, 23:33
SoTTO di nove ha scritto:
26/05/2026, 14:58
Ti ha chiesto cosa deve succedere perchè tutto questo finisca. Dagli una risposta invece del solito post con le solite parole d'ordine per parlare degli altri.

Poi non capisco perchè continui a sfottere la manutenzione a terra del territorio. è un retaggio della difesa d'ufficio degli amministratori dell'Emila Romagna all'epoca dell'alluvione? Vuoi forse spiegarci che non serviva "pulire i fossi" o fare le casse di espansione promesse ecc. ecc.?
No, meglio parlare della copertina sul letto dato che la ideologia si può raccontare ma non la si sa spiegare.
Ha chiesto cosa deve succedere perché tutto questo finisca, e ti sembra che ci sia una risposta plausibile? Moriremo prima e nel frattempo vedremo solo ulteriori cambiamenti e questo anche anche se procedessimo con tutte le riduzioni di emissioni previste negli accordi internazionali

Provo a dirlo cosa succederà per le generazioni future: affinché il riscaldamento globale causato dall’uomo smetta DI AUMENTARE bisogna raggiunge la neutralità all’emissione di carbonio. L’accordo di Parigi 2016 era di rallentarne l’aumento drasticamente al 2030, progressivamente fino al 2050 e arrivare così ad un equilibrio tra carbonio emesso e quello catturato (esempio piantando alberi). Anche se andasse così, ma sembra più probabile arrivarci al 2060, il clima continuerebbe a cambiare per un specie di inerzia fino alla fine del secolo e solo dopo si aprirebbero scenari perché “tutto questo finisca”

Quindi la risposta a Papero è che non c’è uno scenario perché noi vedremo che “tutto questo finisca”, possiamo lavorare per le prossime generazioni. Noi possiamo trasferirsi in Svezia o Norvegia, o con l’amico Vannacci anche in Russia

Credo che da questo passaggio si capisca quanto sia ridicolo parlare della pulizia dei fossi
Fammi capire. Ammetti che, anche con le soluzioni messe in campo non si vedranno risultati sull'inversione del CC se non tanto in la nel tempo e poi dici che, di conseguenza, è ridicolo parlare di prevenzione del territorio?
A me pare proprio il contrario. Proprio perchè non ci si aspetta di vedere risultati nel breve periodo bisognerebbe concentrarsi sulla pulizia dei fossi. (termine che racchiude una più ampia gamma di interventi per la difesa del territorio)

Invece, secondo il tuo pensiero, mentre aspettiamo che questa fantomatica riduzione delle emissioni, che per ora ha solo fatto danni all'economia europea, riesca a riportare tutto in equilibrio è inutile parlare di prevenzione sul territorio. Anzi è RIDICOLO.
Ammetto??? Lo “ammetto” come se non fosse una cosa ovvia e dichiarata in ogni documento da almeno 10 anni a questa parte?

Vedi Sotto, non voglio essere arrogante ma bisogna essere chiari. È una materia di cui non sai nulla, non ti interessa nulla, selezioni pezzi di notizia per confermarti che non devi far niente e tutto quello che vedi è colpa di qualcuno che puoi riconoscere. Non ti interessa la materia, altrimenti ti ricorderesti concetti che ho espresso parecchie volte, cioè che le “misure di adattamento al cambiamento climatico” sono incluse in ogni politica nel mondo per la sostenibilità.

Quando hai un barlume di lucidità e comprendi un concetto trito e ritrito ti esprimi con un “ammetti che…”

Le misure di adattamento, cioè anche se facciamo la riduzione dei GHG e raggiungiamo la carbon neutrality nel 2050 comunque continuerà il cambiamento climatico, sono quelle che potrebbero ridurne gli impatti.

Per le piogge estreme potrebbero essere la manutenzione dei fossi esistenti ma dipende dalle zone, dove questi fenomeni aumenteranno significativamente bisognerebbe fare nuovi canali o liberare dalle abitazioni aree urbanizzate. Siamo pronti ad investire? Adattamento significa costruire dighe in aree dove sarà prevista carenza d’acqua prolungata, modificare le tecniche di agricoltura e mille cose ancora. Alcune sono in corso ma ci vorrebbe un grande consenso e il popolino ignorante lo vediamo qua: “quando finirà il caldo di questi anni?” “Io ho la copertina sul letto, ma che caldo?”, “ah, vogliono dire di comprare l’auto elettrica, ma non mi fregano a me”

E non parliamo di temi come gestire i flussi migratori per le aree dove non sarà possibile vivere.

Torna pure a pontificare su come rispondere al Papero che chiede “quando finirà tutto questo”, spiega che in collina da te il caldo non arriva, ironizza sugli strumenti di misurazione delle temperature e magari la sera, al buio, contempla la vastità di quanto siano inadeguate le tue affermazioni

PS tre o quattro anni fa c’era qualcuno che diceva che poiché pioveva a luglio a Catania il cambiamento climatico non esisteva, altri citavano il singolo professore che diceva che il cambiamento climatico c’è ma non è certo che sia causato dall’uomo e tuti concordi a difendere la golf biturbo che chissà perché sembrava il vero obiettivo di quelli parlano di questi temi.

Ora, forse, questi discorsi non si sentono più, sarà consapevolezza?

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2661 Messaggio da SoTTO di nove »

Lo "ammetti" perchè nelle passate discussioni hai sempre fatto finta che fosse un modo per evitare una alluvione. A chi contestava le politiche sulle auto green rispondevi sempre "e le alluvioni" come se contestare queste politiche significasse stare dalla parte di alluvioni si, alluvioni no.
Ti tenevi sempre sul vago senza MAI spiegare l'ovvio, cioè che FORSE si vedranno risultati tra 100 anni. (o più).
Se ti ricordi la mia contestazione era proprio sul fatto che dovendo aspettare di vedere risultati così in la nel tempo il progresso dell'umanità ci avrebbe permesso di rimediare al CC senza doverci OGGI tagliare le palle.
Ergo le nostre divergenze erano più sulle politiche da mettere in campo che non se esiste o meno il CC. (che continui a buttar in mezzo anche SE si parla di soluzioni da trovare)

Poi ritorni sempre li. Al trasformare una battuta su come abbiamo percepito il mese di Aprile in Romagna per sviare la discussione dall'utilità delle scelte politiche in fatto di green deal al "c'è chi ancora non ci crede".

Te l'ho già detto, quando parli con me non spostarti su "esiste o non esiste il CC".
Stavolta il Papero aveva fatto una domanda e se la risposta era "non in questa vita" potevi anche ricordarglielo non sviare sulla copertina del letto e sui negazionisti.
Questo ti avevo fatto notare.
Quindi rispondere che siccome "non c'era risposta plausibile" ho parlato dei negazionisti facendo ironia sulla copertina nel letto è una arrampicata sugli specchi per non ammettere che ti piace parlare più di come, secondo te, la gente non crede al CC che non spiegare bene come queste politiche green siano a largo respiro. (senza poterci poi mettere la mano sul fuoco).

P.s. Quello che so io non è molto meno di quello che sai te. (per sentito dire). La mia posizione è chiara. Non vanno portate avanti oggi politiche che danneggiano l'economia dell'eurozona proprio perchè sarà il progresso scientifico a limitare gli effetti del CC tra 100 anni. (indipendentemente da quello che si fa oggi). Ma di nuovo, questa diversa posizione non ha bisogno di ulteriori botta e risposta. Ergo se faccio ironia su un mese tra i più caldi di sempre quando tutto questo caldo non è "arrivato" alla mia percezione perchè apri di nuovo la discussione su quanto siano fondamentali politiche che vedranno (?) risultati tra minimo 100 anni. (e senza tenere conto che tra 100 anni forse la soluzione l'avremmo a portata di mano senza avere avuto il bisogno,TRA L'ALTRO, di distruggere il comparto auto europeo).
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
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#2662 Messaggio da Drogato_ di_porno »

siamo noi che abbiamo copiato (male) i cinesi, il muso ricorda la "Lixiang L6"

abbiamo usato come designer uno che disegnava gli Iphone, forse pensava di disegnare un telefono. vogliamo Giugiaro e Pininfarina
Montezemolo attacca Ferrari: "Togliete il Cavallino dalla Luce"

L'ex presidente del Cavallino Rampante, oggi direttore di McLaren Group, è andato all'attacco: "Se dovessi dire quello che penso, farei del male alla Ferrari. Si rischia la distruzione di un mito". E poi ancora: "Mi dispiace moltissimo, spero che si tolga il Cavallino da quella macchina".Poche parole, ma ricche di rabbia a margine dell'assemblea di Confindustria: "È una macchina che almeno i cinesi non ci copieranno".
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2663 Messaggio da GeishaBalls »

SoTTO di nove ha scritto:
27/05/2026, 9:51
Lo "ammetti" perchè nelle passate discussioni hai sempre fatto finta che fosse un modo per evitare una alluvione. A chi contestava le politiche sulle auto green rispondevi sempre "e le alluvioni" come se contestare queste politiche significasse stare dalla parte di alluvioni si, alluvioni no.
Ti tenevi sempre sul vago senza MAI spiegare l'ovvio, cioè che FORSE si vedranno risultati tra 100 anni. (o più).
Se ti ricordi la mia contestazione era proprio sul fatto che dovendo aspettare di vedere risultati così in la nel tempo il progresso dell'umanità ci avrebbe permesso di rimediare al CC senza doverci OGGI tagliare le palle.
Ergo le nostre divergenze erano più sulle politiche da mettere in campo che non se esiste o meno il CC. (che continui a buttar in mezzo anche SE si parla di soluzioni da trovare)

Poi ritorni sempre li. Al trasformare una battuta su come abbiamo percepito il mese di Aprile in Romagna per sviare la discussione dall'utilità delle scelte politiche in fatto di green deal al "c'è chi ancora non ci crede".

Te l'ho già detto, quando parli con me non spostarti su "esiste o non esiste il CC".
Stavolta il Papero aveva fatto una domanda e se la risposta era "non in questa vita" potevi anche ricordarglielo non sviare sulla copertina del letto e sui negazionisti.
Questo ti avevo fatto notare.
Quindi rispondere che siccome "non c'era risposta plausibile" ho parlato dei negazionisti facendo ironia sulla copertina nel letto è una arrampicata sugli specchi per non ammettere che ti piace parlare più di come, secondo te, la gente non crede al CC che non spiegare bene come queste politiche green siano a largo respiro. (senza poterci poi mettere la mano sul fuoco).

P.s. Quello che so io non è molto meno di quello che sai te. (per sentito dire). La mia posizione è chiara. Non vanno portate avanti oggi politiche che danneggiano l'economia dell'eurozona proprio perchè sarà il progresso scientifico a limitare gli effetti del CC tra 100 anni. (indipendentemente da quello che si fa oggi). Ma di nuovo, questa diversa posizione non ha bisogno di ulteriori botta e risposta. Ergo se faccio ironia su un mese tra i più caldi di sempre quando tutto questo caldo non è "arrivato" alla mia percezione perchè apri di nuovo la discussione su quanto siano fondamentali politiche che vedranno (?) risultati tra minimo 100 anni. (e senza tenere conto che tra 100 anni forse la soluzione l'avremmo a portata di mano senza avere avuto il bisogno,TRA L'ALTRO, di distruggere il comparto auto europeo).
Con calma, provo a rimanere sul contenuto tanto quanto tu provi a rinfocolare la polemica, e riparto dalle basi.

I risultati della lotta al cambiamento climatico ci sono, evidenti, gli scenari peggiori fatti pochi anni fa sembrano scongiurati, vedi
https://www.ilpost.it/2026/05/25/revisi ... climatico/

I risultati di quel che abbiamo fatto, troppo poco e troppo lento, non migliorano la situazione, rallentano il peggioramento. Andiamo verso il baratro ma rallentando e contiamo di fermarci, cioè raggiungere la neutralità alle emissioni di carbonio nel 2050. Stiamo riducendo il peggioramento fino al 2050 (o 2060) sapendo che poi gli effetti continuano per decenni. Ed infatti si stimano le temperature medie al 2100.

Nessuno degli esperti ti dice che bisogna mettere le auto elettriche (o la pompa di calore) oggi per non avere caldo o l’alluvione l’anno prossimo. Ti dicono che avremo più caldo e più alluvioni e l’intensità dipende da quello che facciamo, ma sempre di peggioramento si parla. Ci saranno alluvioni catastrofiche ogni 50 anni oppure ogni 10 anni nello stesso territorio? Dipende da cosa facciamo ora

Due parole sulla tecnologia: non è magia, non arriva improvvisamente. Il piano industria 4.0 del governo Renzi e quello Industria 5.0 del governo Meloni vanno tutti nella stessa direzione di incentivare la transizione energetica (e digitale). Non siamo in anticipo in Europa, non lo siamo per il solare o per le batterie o per le auto elettriche. Non abbiamo investito troppo presto, le industrie tradizionali non sono in crisi perché hanno tecnologie troppo avanzate ma perché c’è chi ha iniziato prima e ci ha scavalcato

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2664 Messaggio da SoTTO di nove »

Amen. Sennò non la smetti più.
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2665 Messaggio da GeishaBalls »

Tu quoque, campo largo? Scienziati ecologisti ed esperti scrivono ai segretari dei partiti del campo largo. Partiti che si proclamano attenti alle tematiche ecologiste se si tratta di fare opposizione al governo ma che lo dimenticano quando sono al potere delle regioni

https://www.huffingtonpost.it/dossier/t ... -22008688/

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#2666 Messaggio da GeishaBalls »

Mettiamo una notizia che ha relazione con il Climate Change quanto quelle delle auto elettriche: Sinner ha un malore ed esce dal Roland Garros. Temperature medie del periodo a Parigi 12 di minima e 22 di massima, temperatura di oggi 33 gradi

https://sport.sky.it/tennis/2026/05/28/ ... and-garros

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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2667 Messaggio da Drogato_ di_porno »

GeishaBalls ha scritto:
28/05/2026, 16:11
Mettiamo una notizia che ha relazione con il Climate Change quanto quelle delle auto elettriche: Sinner ha un malore ed esce dal Roland Garros. Temperature medie del periodo a Parigi 12 di minima e 22 di massima, temperatura di oggi 33 gradi
per saldare i due fronti bisogna che Sinner compri la nuova Ferrari Luce
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#2668 Messaggio da giorgiograndi »

GeishaBalls ha scritto:
27/05/2026, 14:24
SoTTO di nove ha scritto:
27/05/2026, 9:51
Lo "ammetti" perchè nelle passate discussioni hai sempre fatto finta che fosse un modo per evitare una alluvione. A chi contestava le politiche sulle auto green rispondevi sempre "e le alluvioni" come se contestare queste politiche significasse stare dalla parte di alluvioni si, alluvioni no.
Ti tenevi sempre sul vago senza MAI spiegare l'ovvio, cioè che FORSE si vedranno risultati tra 100 anni. (o più).
Se ti ricordi la mia contestazione era proprio sul fatto che dovendo aspettare di vedere risultati così in la nel tempo il progresso dell'umanità ci avrebbe permesso di rimediare al CC senza doverci OGGI tagliare le palle.
Ergo le nostre divergenze erano più sulle politiche da mettere in campo che non se esiste o meno il CC. (che continui a buttar in mezzo anche SE si parla di soluzioni da trovare)

Poi ritorni sempre li. Al trasformare una battuta su come abbiamo percepito il mese di Aprile in Romagna per sviare la discussione dall'utilità delle scelte politiche in fatto di green deal al "c'è chi ancora non ci crede".

Te l'ho già detto, quando parli con me non spostarti su "esiste o non esiste il CC".
Stavolta il Papero aveva fatto una domanda e se la risposta era "non in questa vita" potevi anche ricordarglielo non sviare sulla copertina del letto e sui negazionisti.
Questo ti avevo fatto notare.
Quindi rispondere che siccome "non c'era risposta plausibile" ho parlato dei negazionisti facendo ironia sulla copertina nel letto è una arrampicata sugli specchi per non ammettere che ti piace parlare più di come, secondo te, la gente non crede al CC che non spiegare bene come queste politiche green siano a largo respiro. (senza poterci poi mettere la mano sul fuoco).

P.s. Quello che so io non è molto meno di quello che sai te. (per sentito dire). La mia posizione è chiara. Non vanno portate avanti oggi politiche che danneggiano l'economia dell'eurozona proprio perchè sarà il progresso scientifico a limitare gli effetti del CC tra 100 anni. (indipendentemente da quello che si fa oggi). Ma di nuovo, questa diversa posizione non ha bisogno di ulteriori botta e risposta. Ergo se faccio ironia su un mese tra i più caldi di sempre quando tutto questo caldo non è "arrivato" alla mia percezione perchè apri di nuovo la discussione su quanto siano fondamentali politiche che vedranno (?) risultati tra minimo 100 anni. (e senza tenere conto che tra 100 anni forse la soluzione l'avremmo a portata di mano senza avere avuto il bisogno,TRA L'ALTRO, di distruggere il comparto auto europeo).
Con calma, provo a rimanere sul contenuto tanto quanto tu provi a rinfocolare la polemica, e riparto dalle basi.

I risultati della lotta al cambiamento climatico ci sono, evidenti, gli scenari peggiori fatti pochi anni fa sembrano scongiurati, vedi
https://www.ilpost.it/2026/05/25/revisi ... climatico/

I risultati di quel che abbiamo fatto, troppo poco e troppo lento, non migliorano la situazione, rallentano il peggioramento. Andiamo verso il baratro ma rallentando e contiamo di fermarci, cioè raggiungere la neutralità alle emissioni di carbonio nel 2050. Stiamo riducendo il peggioramento fino al 2050 (o 2060) sapendo che poi gli effetti continuano per decenni. Ed infatti si stimano le temperature medie al 2100.

Nessuno degli esperti ti dice che bisogna mettere le auto elettriche (o la pompa di calore) oggi per non avere caldo o l’alluvione l’anno prossimo. Ti dicono che avremo più caldo e più alluvioni e l’intensità dipende da quello che facciamo, ma sempre di peggioramento si parla. Ci saranno alluvioni catastrofiche ogni 50 anni oppure ogni 10 anni nello stesso territorio? Dipende da cosa facciamo ora

Due parole sulla tecnologia: non è magia, non arriva improvvisamente. Il piano industria 4.0 del governo Renzi e quello Industria 5.0 del governo Meloni vanno tutti nella stessa direzione di incentivare la transizione energetica (e digitale). Non siamo in anticipo in Europa, non lo siamo per il solare o per le batterie o per le auto elettriche. Non abbiamo investito troppo presto, le industrie tradizionali non sono in crisi perché hanno tecnologie troppo avanzate ma perché c’è chi ha iniziato prima e ci ha scavalcato
Letto l'articolo, oibo' mi sorge un dubbio, ma chi lo ha scritto ha fatto le superiori? Ha una minima idea dell'argomento di cui sta parlando?

Il 33 della CO2 presente nell'atmosfera dicono sia da attribuirsi ad origini umane (nel corso di 100 e piu' anni), si dice che noi attualmente aggiungiamo un 3% ogni anno.
Quindi, se noi azzerassimo adesso le emissioni (non carbon neutraility, ma azzeramento totale e ritorno all'eta' della pietra), ci vorrebbero 100 anni per fare in modo che questo pianeta riassorba la meta' della CO2 di origine umana, portando un teorico abbassamento della temperature nell'ordine di 0.0 e 0.2 gradi (0.19 dopo 50 anni).

Il modello che studia questa possibile situazione si chiama "ZECMIP".

Adesso il post dice che quello che e' stato fatto, praticamente nulla perche' la CO2 continua ad aumentare, avrebbe dato un beneficio pari a 1 grado.
E' falso, quel giornale andrebbe sanzionato, il giornalista censurato e chi ha letto e riporta come un pappagallo, dovrebbe perdere diritto di voto (e se fa avanti e indietro da Bruxelles anche fustigazione in sala mensa)
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L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome

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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.

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Drogato_ di_porno
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2669 Messaggio da Drogato_ di_porno »

Sinner negazionista del climate change?
“Era caldo ma non terribilmente“, dice. Secondo il numero 1 al mondo, insomma, il caldo è stato un fattore, ma non quello decisivo: “Sì, faceva caldo ma non troppo per giocare, semplicemente non mi sono sentito bene“. Poi ammette: “Già questa mattina sentivo qualcosa, non ho dormito molto bene. Ho fatto un po’ di fatica quando mi sono svegliato”.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)

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Trez
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2670 Messaggio da Trez »

In arrivo 5 anni di caldo record, il 2027 torrido per El Niño
La previsione nel rapporto dell'Organizzazione meteorologica mondiale
...ma fa anal??? (by Trez 2001)
La nostra Clara è troppo avanti, del tipo se uno fa una scoreggia lei l'ha già annusata prima che esca dal buco del culo. (Trez 2015)
Ma lei accoglie nel suo petite derrière? (Trez 2025)

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