mi sembra che ci sia un’altra spiegazionehermafroditos ha scritto: ↑10/07/2024, 18:08Non credo che sia difficile da capire quanto avevo scritto: essendoci stata since day 1 una condanna unanime da parte di media e governi nei confronti della Russia, ovvio che le proteste non sono così forti come nel caso di Israele. Si protesta quando c'è qualcosa che non va, di solito.estdipendente ha scritto: ↑10/07/2024, 18:03a me pare le universita’ siano in rivolta contro israele.
che la comunita’ internazionale abbia condannato la Russia e’ chiaro (ci mancherebbe altro) ma di
manifestazioni anti Russia io non ne vedo. ne’ in unoversita’ ne’ davanti alle ambasciate
Che poi a dirla tutta c'erano state pure forme di condanna abbastanza forti nei confronti della Russia da parte della collettività:
https://en.wikipedia.org/wiki/Protests_ ... of_Ukraine
Io protesto più contro Israele perché è la miglior cosa che ci sia in quella regione, eppure anche loro fanno cose terribili. Protesto contro Israele perché c’è speranza che mi ascoltino, che cambino politica, loro sono quelli che dovrebbero avere valori simili ai miei, c’è tanta parte della società israeliana inorridita da Netanyahu.
Che senso ha protestare contro Putin? C’è bisogno di interrompere collaborazioni scientifiche con le università russe? Ce ne sono?
E come mostra DDP e tu hai stigmatizzato, c’è anche bisogno di far vedere il doppio peso dei media quando viene attaccato un’ospedale. Ci sono “perdite” tra i palestinesi mentre quelli non puzzoni vengo “uccisi” se non “trucidati”. Credo sia per questo che protestiamo contro la politica di Israele










