Paperinik ha scritto: me ne torno a casa con soldi in tasca e palle piene che svuoterò in modo da definirsi. Papero saggio diventato è.
scb ha scritto:Ottimo Papero.
E' l'inizio della tua rinascita.
Vedrai
Paperinik ha scritto:Mo' ne ho già puntate altre 4,
Ma io questa storia l'ho già sentita...mi ricorda quell’atroce racconto persiano dal titolo “Appuntamento a Samarcanda”.
Nel giardino del re, la Fica appare a un papero. “Domani”, gli dice “ti vengo a prendere...”
Allora il papero corre dal re e gli chiede il cavallo più veloce, per fuggire lontano dalla nera (pelosa) signora: a Samarcanda.
Arriva a Samarcanda, l’indomani, e la Fica è lì che lo aspetta.
“Non è giusto”, grida il papero “non è leale”. “Perché?” risponde la Fica. “Sei fuggito senza farmi finire il discorso. Io ero in giardino per dire: domani ti vengo a prendere il mio onorario a Samarcanda”.»
Questa è la storia di una fuga disperata. Se è vero che la Fica lo aspettava a Samarcanda, il papero non le era andato incontro sorridente, ma sperava di continuare a sfuggirle per non rinunciare alla sua salvezza.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)