[O.T.] La peggiore sinistra del mondo

Ri...Scatta il fluido erotico...

Moderatori: Super Zeta, AlexSmith, Pim, Moderatore1

Messaggio
Autore
Avatar utente
SoTTO di nove
Storico dell'impulso
Storico dell'impulso
Messaggi: 31196
Iscritto il: 11/08/2011, 1:05

Re: [O.T.] La peggiore sinistra del mondo

#16261 Messaggio da SoTTO di nove »

cicciuzzo ha scritto:
22/01/2026, 14:53
scusami sotto, lungi da me voler "difendere" geisha..... ma sappiamo che drugat non guarda in faccia nesusno e che le sue critiche sono bipartisan per definizione. ma adesso te ti attacchi al capello per quello che dice Mattarella (o non dice)...... ma tutti questi sofismi andrebbero quanto meno fatti anche nei riguardi di altri politici. che per l'appunto avendo ruolo di governo contano un pò più di Mattarella. Chiaro, parli con uno che se vede una merda dice che è una merda a prescindere dalla geopolitica. ma due pagine di batti e ribattu su Mattarella..... :-D
Ma a me sinceramente frega pure poco di cosa dice Mattarella. (come dei politici).
Come non mi straccio le vesti se viene "attaccato" da contro dichiarazioni fatte ad esempio dai russi.

Il punto in questa discussione erano si le parole di Mattarella (su cui Geisha discute con ddp) ma per me era più che altro un aggancio per contestare l'opinione difensiva a prescindere di Geisha.

Se DDP si chiede come mai Mattarella nei suoi discorsi sulla deriva mondiale non cita qualcuno che di questa deriva ne è sempre stato artefice (vedi imperialismo USA, o più recentemente per gli stessi Geisha d'Italia pure Netanyahu) io mi chiedo cosa ci sia da contestare a DDP per quello che pensa. Insomma non sento il bisogno di contestare Mattarella anche se è chiaro che su questo sono d'accordissimo con DDP.

Insomma non sto qui a ricordare le amnesie di Mattarella nei suoi discorsi per "attaccare" lui ma per smontare la tesi difensiva di Geisha a cui prude il sederino se si tocca il pdr. (oh, quanto vorrei essere ancora qui con un pdr di area destrorsa per vedere se avrà tutta questa bontà d'animo a prescindere)
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi

Rispondi

Torna a “New Ifix Tcen Tcen”