Si dice che ovunque in Europa stiano salendo al potere leader filo-putiniani. Chissà cosa è successo in questi anni per far vincere queste figure: qualcuno sostiene che il dissanguamento economico non influisca sulle scelte elettorali, eppure, guarda caso, chi vota sceglie sempre chi non vuole più sentir parlare di guerra con la Russia
Partiti come Reform UK nel Regno Unito o il Rassemblement National in Francia hanno capitalizzato il messaggio: "Soldi ai nostri cittadini, non alle armi. Peccato che la Meloni ancora non lo ha capito e pare che stia andando incontro anche lei ad una batosta di calo di consenso, chissà se si ripiglia o non serve a causa di una mancanza di opposizione seria in italia.
E' vero che Farage e Bardella sembrano meno guerraioli di Starmer e Micron però guarda cosa è successo a Geggia che al governo ha fatto esattamente il contrario di ciò che prometteva
Sarà ma qui con sti rincari alla "pompa" indiscriminati, per una scopata a pago vi è stato un aumento del 30% ....e sai ce sta lo stretto di Hormutz, meno Dubai....ma io volevo solo il culo...
eh ho capito ma non sono mica questi i problemi della vita, dai. cazzo te ne frega alla fine. pensa a quelli da anni sotto le bombe per i deliri di un vecchio pazzo.
Se questo è il valore di uno scagnozzo figuriamoci il capobanda
11 MAGGIO 2026
Ucraina, indagato l’ex n.2 di Zelensky: “Riciclaggio di 9 milioni di dollari in un resort con 4 mega ville extra-lusso”
Andriy Yermak, ex capo dell'ufficio del presidente, avrebbe partecipato al progetto "Dynasty" insieme all'ex vicepremier Oleksiy Chernyshov: secondo gli uffici anti-corruzione, gran parte dei fondi sarebbe arrivato dalle tangenti sugli appalti di Energoatom
Ucraina, indagato l’ex n.2 di Zelensky: “Riciclaggio di 9 milioni di dollari in un resort con 4 mega ville extra-lusso”
Andriy Yermak, ex capo dell’ufficio presidenziale di Volodymyr Zelensky, è indagato in un inchiesta su un presunto riciclaggio di circa 9 milioni di dollari in un progetto immobiliare di extra-lusso vicino a Kiev. Lo hanno confermato l’Ufficio nazionale (Nabu) e la Procura specializzata anti-corruzione (Sapo), che ipotizzano l’esistenza di sistema utilizzato per investire denaro di origine illecita in 4 ville da mille metri quadrati l’una occultandone i veri proprietari.
Tutto ruoterebbe ancora una volta intorno a Oleksiy Chernishov, personaggio molto vicino a Zelensky: nel 2018 l’ex vice primo ministro, che nelle intercettazioni dell’inchiesta “Midas” compare con il nickname di “Che Guevara”, risulta azionista della società a responsabilità limitata Bloom Development. Dall’estate del 2019 la società è proprietaria 4 ettari di terreno a Kozyn, a una cinquantina di km a sud della capitale. A novembre Chernyshov viene nominato dal presidente capo dell’Amministrazione statale regionale di Kiev, motivo per il quale cede la sua quota alla moglie Svitlana Chernishova, il 4 marzo 2020 viene nominato ministro dello Sviluppo Comunitario e Territoriale e due mesi dopo emergono i primi progetti del complesso “Dynasty”: 4 mega-ville da circa 1.000 metri quadri l’una, oltre a una quinta struttura comune con Spa, piscina e palestra, da realizzare sui terreni che Bloom Development possiede a Kozyn.
A giugno, secondo Nabu e Sapo, nel progetto viene coinvolto “Carlson”, ovvero Timur Mindich, ex socio di Zelensky ai tempi della sua carriera televisiva, che i pm considerano la mente dietro l’organizzazione che avrebbe incassato tangenti per 100 milioni di euro negli appalti dell’energia e della difesa, venute alla luce nell’inchiesta che a novembre ha portato alla rimozione di due ministri e dello stesso Yermak da capo dello staff del presidente. Nelle stesse settimane nell’affare entra un altro personaggio noto come “R2” che secondo gli inquirenti è Yermak. Alla fine i partecipanti all’affare saranno quattro, come le ville: “R1”, “R2” appunto, “R3” ed “R4”.
I cantieri, che partono a giugno 2021, secondo la ricostruzione degli inquirenti vengono finanziati in due modi. Da un lato viene creata una cooperativa edilizia, la Sunny Beach, che appare formalmente come committente dell’opera e sui cui conti “R1”, “R2”, “R3” ed “R4” versano i fondi utilizzati per tirar su le ville con una documentazione apparentemente regolare basata su bonifici tracciabili, contratti, giustificazioni contabili e spese registrate ufficialmente. Un canale attraverso il quale sarebbe transitato il 10% del denaro necessario alla costruzione degli immobili.
Il resto arrivava, invece, attraverso grandi quantità di contante che veniva consegnato fisicamente ai responsabili dei lavori. Parte di questo cash, secondo la tesi investigativa, sarebbe il frutto delle tangenti incassate da Mindich e dai suoi sodali sugli appalti di Energoatom, il colosso energetico ucraino, al centro dell’inchiesta “Midas”.
Ben presto emerge, però, una differenza significativa tra il valore reale delle costruzioni e i fondi ufficialmente dichiarati. Una discrepanza nel 2024 avrebbe spinto il gruppo a comprare fatture false per giustificare l’origine del denaro. Un servizio di “regolarizzazione” che secondo la Nabu veniva a costare tra il 15 e il 16% delle somme da ripulire. In tutto nel progetto sarebbero stati riciclati 460 milioni di grivne, circa 9 milioni di dollari.
L’Anticorruption Action Centre, ong ucraina che vigila sulla regolarità degli appalti pubblici, fa notare una coincidenza temporale che in Ucraina non è passata inosservata. Il 15 febbraio 2022, 9 giorni prima dell’invasione russa, l’allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden affermò in un discorso alla nazione che 150.000 soldati di Mosca erano schierati lungo il confine, pronti a superarlo. Secondo Nabu e Sapo, il giorno dopo Yermak era preso da altro: il 16 febbraio l’allora capo staff di Zelensky scrive a un architetto per sapere come stesse andando la realizzazione degli interni della sua villa. “Buongiorno! – risponde la designer, inviandogli alcuni rendering della sala da pranzo -. Abbiamo preparato per voi nuove idee per il primo piano, così come i disegni del guardaroba, che vogliamo concordare con voi”.
Sarà ma qui con sti rincari alla "pompa" indiscriminati, per una scopata a pago vi è stato un aumento del 30% ....e sai ce sta lo stretto di Hormutz, meno Dubai....ma io volevo solo il culo...
eh ho capito ma non sono mica questi i problemi della vita, dai. cazzo te ne frega alla fine. pensa a quelli da anni sotto le bombe per i deliri di un vecchio pazzo.
Sono gli iraniani.
certo! vale anche per loro. credevo fosse chiaro. la bambina iraniana morta sotto le bombe non vale certo meno della bambina ucraina. che cazzo di discorsi da citrullo
ma come?? ma Putin - poverino - non aveva forse attaccato l’Ucraina per proteggere la popolazione del Donbass (o Dombass). o erano i trattati di mink che gg cita ogni 3 per 2??
ma non erano i coglioni che dicevano che non era certo per il tentativo dell’Ucraina di magari uscire dalla miseria via accesso EU.
ma guarda un po’ che sorpresona.
Leader filo russi tipo Orban? Facile fare i putiniani con i fondi europei ma a lungo andare i fondi non bastano, dopo 16 anni se ne sono accorti anche gli ungheresi
Comunque hai ragione, è davvero strabiliante che Farange sia candidato e non non sia a nascondersi. Hanno constatato la bontà delle sue idee da almeno 5 anni a questa parte. Evidentemente la rabbia contro i “poteri forti” cambia direzione ma non si spenge, non importa aver constatato che la rabbia precedente non era motivata razionalmente.
Che palle sti inglesi che continuano a votare alla cazzo di cane.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi