Mourinho noi dell'Inter lo conosciamo bene. E' alla sua 7a semifinale di Champions. Quando vuole un obiettivo è dura impedirglielo.
Il Bayern sta giocando contro il fantasma di Drogba. Rulli compressori. Una domanda: se il Bayern fa il triplete (è in corsa per la coppa di Germania) come farà Guardiola a migliorare?
Il Borussia è la mina vagante. Non ho dimenticato il doppio confronto col Real nel girone, il primo tempo al Bernabeu dove Reus, Goetze e Lewandowski hanno umiliato il Real (salvato da un punizione ultra-culo di Ozil nel finale). A rigor di logica la 4a semifinalista avrebbe dovuto essere il Manchester United ma quelle prestazioni del Dortmund furono la causa indiretta dell'ottavo Manchester-Real. A proposito, l'altra sera non abbiamo parlato degli errori di Demichelis sui due gol finali del Borussia. In particolare su quello di Reus Demichelis ha saltato a vuoto su un lancio di 40 m senza alcuna pressione addosso. Sconcertante.
Il Barcellona non ha più il vantaggio del 2011. Fuori casa è vulnerabile. Ma nel sancta sanctorum del Camp Nou con la difesa titolare e Messi al 100%, il tiki-taka mantiene la sua forza sterminatrice. Ieri spettacolo con Messi che si mangiava le unghie, al gol di Pastore senza consultare Tito si alza e il pubblico ritrova il coraggio come i Greci quando videro tornare Achille. I parigini si cagano addosso e basta un'accellerazione del piccolo Lionel per portare al gol di Pedro. Il peso di Messi è tutto qui (dopo il gol ha camminato). A proposito: Messi era un altro di quelli spiati:
http://www.repubblica.it/sport/calcio/c ... -56337136/ (sembra che a Piquè non perdonino la relazione con Shakira)
Barcellona alla 7a semifinale in 8 anni con 3 allenatori diversi (considero un ciclo unitario quello di Riijkard-Guardiola-Tito).
Mi piacerebbero le semifinali: Borussia-Real (rivincita del girone, le micidiali verticalizzazioni del Dortmund mettono in difficoltà il Real) e Barca-Bayern (ricordo il 4-0 del 2009, certo era un Bayern diverso).
Stasera tifo laziale. Ho un debole per Petkovic. Un allenatore che parla 5 lingue di cui l'italiano meglio dei giocatori italiani, che non ha esitato a sacrificare il campionato per l'Europa, che ha un autocontrollo raro (lunedì sul rigore sbagliato di Hernanes fumava la testa ma si è controllato) non può non essermi simpatico. Forza Lazio.
“Via, finito. L'ho dato via per l'America. L'ho regalato alla patria, alla democrazia. Così va meglio. A posto. Tutto bene. Ho donato il mio pisellino insensibile all'America. Ho donato il mio giovane pisellino alla democrazia. È perduto, non sente più nulla, finito chissà dove, là, vicino al fiume, fra le urla dell'artiglieria. Oh Dio, Dio, ridammelo! L'ho donato alla patria, l'ho immolato per tutto il paese. Ho dato il pisello per John Wayne e Howdy Doody, per Castiglia e Sparky il barbiere. Non mi ha mai detto nessuno che sarei tornato dalla guerra senza pene. Ma adesso sono tornato, la testa mi scoppia e non so cosa fare.” (Ron Kovic)