prostituzione
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[b:3e43ea1c54]Lettera aperta al ministro Carfagna [/b:3e43ea1c54]la Merlin dei poveri , con tutto il rispetto per la Merlin che aveva uno status politico leggermente differente.
Quando non si hanno argomenti convincenti si reprime, tipica debolezza fascista.
Perché non vi si è posto il problema di una sorta di regolamentazione?
In alcuni Stati europei, infatti, la prostituzione è stata regolamentata e l'attività legata ad essa considerata una vera professione, sotto forma di lavoro dipendente, indipendente o cooperativo, con ogni diritto e dovere conseguente, compresa l' assicurazione previdenziale e la tassazione:
[b:3e43ea1c54]Gran Bretagna[/b:3e43ea1c54]: la prostituzione non è proibita, ma lo sono alcune attività connesse, come l'adescamento in luogo pubblico. Le case di appuntamento sono illegali. Sono punibili le prostitute ma non i loro clienti. Commette reato chi abborda una prostituta per strada.
[b:3e43ea1c54]Olanda:[/b:3e43ea1c54] la prostituzione è una professione e per esercitarla basta avere 18 anni e l'autorizzazione a risiedere in territorio olandese. Le donne lavorano in appartamenti o in case di appuntamento. Sono presenti i distretti a luci rosse.
[b:3e43ea1c54]Germania:[/b:3e43ea1c54] è consentito l'esercizio della prostituzione e sono presenti le case chiuse. Le donne coinvolte nel fenomeno pagano le tasse.
[b:3e43ea1c54]Svizzera[/b:3e43ea1c54]: possono esercitare la prostituzione a livello professionale solo le persone che hanno raggiunto la maggiore età sessuale (fissata dalla legge a 16 anni), dispongono di un permesso di soggiorno e di lavoro, rispettano le condizioni quadro vigenti. Sono punibili dalla legge, la promozione della prostituzione e lo sfruttamento degli atti sessuali. I "protettori" delle prostitute, i proprietari delle case chiuse e altri datori di lavoro commettono reato se le donne che esercitano la prostituzione non sono libere di decidere autonomamente quali clienti vogliono servire. Sono controllate durante l'esercizio della loro attività , non possono disporre liberamente delle loro entrate, sono obbligate a prostituirsi contro la loro volontà .
In [b:3e43ea1c54]Francia [/b:3e43ea1c54]come noto sono abolite le case chiuse ma negli ultimi tempi si è riacceso il dibattito in favore della loro riapertura e l'attuale Governo ha predisposto un pacchetto normativo dove tra l'altro è previsto un progetto di legge sulla prostituzione.
Mi chiedo e le chiedo perchè bisogna girare sempre intorno al problema della prostituzione. La storia insegna che la repressione in qualsiasi campo non ha mai pagato. Punire chi si prostituisce ed i loro clienti non elimina ne tantomeno limita tale fenomeno.
Sono d'accordo sul fatto che l'ordine pubblico è fondamentale in una Nazione, diciamo così, democratica ed eliminare sacche di organizzazioni criminali è altrettanto fondamentale.
Gentile Ministro mi toglie una curiosità ? perchè non propone una legge che riveda la Legge Merlin? Forse abbiamo una Chiesa tanto forte da limitare i Ministri della Repubblica?
si vada a rileggere il curriculum politico di questa signora sottostante, se ne vuole seguire le orme.
[img:3e43ea1c54]http://img4.glowfoto.com/images/2008/09/12-2109185310T.jpg[/img:3e43ea1c54]
La saluto indistintamente.....
Quando non si hanno argomenti convincenti si reprime, tipica debolezza fascista.
Perché non vi si è posto il problema di una sorta di regolamentazione?
In alcuni Stati europei, infatti, la prostituzione è stata regolamentata e l'attività legata ad essa considerata una vera professione, sotto forma di lavoro dipendente, indipendente o cooperativo, con ogni diritto e dovere conseguente, compresa l' assicurazione previdenziale e la tassazione:
[b:3e43ea1c54]Gran Bretagna[/b:3e43ea1c54]: la prostituzione non è proibita, ma lo sono alcune attività connesse, come l'adescamento in luogo pubblico. Le case di appuntamento sono illegali. Sono punibili le prostitute ma non i loro clienti. Commette reato chi abborda una prostituta per strada.
[b:3e43ea1c54]Olanda:[/b:3e43ea1c54] la prostituzione è una professione e per esercitarla basta avere 18 anni e l'autorizzazione a risiedere in territorio olandese. Le donne lavorano in appartamenti o in case di appuntamento. Sono presenti i distretti a luci rosse.
[b:3e43ea1c54]Germania:[/b:3e43ea1c54] è consentito l'esercizio della prostituzione e sono presenti le case chiuse. Le donne coinvolte nel fenomeno pagano le tasse.
[b:3e43ea1c54]Svizzera[/b:3e43ea1c54]: possono esercitare la prostituzione a livello professionale solo le persone che hanno raggiunto la maggiore età sessuale (fissata dalla legge a 16 anni), dispongono di un permesso di soggiorno e di lavoro, rispettano le condizioni quadro vigenti. Sono punibili dalla legge, la promozione della prostituzione e lo sfruttamento degli atti sessuali. I "protettori" delle prostitute, i proprietari delle case chiuse e altri datori di lavoro commettono reato se le donne che esercitano la prostituzione non sono libere di decidere autonomamente quali clienti vogliono servire. Sono controllate durante l'esercizio della loro attività , non possono disporre liberamente delle loro entrate, sono obbligate a prostituirsi contro la loro volontà .
In [b:3e43ea1c54]Francia [/b:3e43ea1c54]come noto sono abolite le case chiuse ma negli ultimi tempi si è riacceso il dibattito in favore della loro riapertura e l'attuale Governo ha predisposto un pacchetto normativo dove tra l'altro è previsto un progetto di legge sulla prostituzione.
Mi chiedo e le chiedo perchè bisogna girare sempre intorno al problema della prostituzione. La storia insegna che la repressione in qualsiasi campo non ha mai pagato. Punire chi si prostituisce ed i loro clienti non elimina ne tantomeno limita tale fenomeno.
Sono d'accordo sul fatto che l'ordine pubblico è fondamentale in una Nazione, diciamo così, democratica ed eliminare sacche di organizzazioni criminali è altrettanto fondamentale.
Gentile Ministro mi toglie una curiosità ? perchè non propone una legge che riveda la Legge Merlin? Forse abbiamo una Chiesa tanto forte da limitare i Ministri della Repubblica?
si vada a rileggere il curriculum politico di questa signora sottostante, se ne vuole seguire le orme.
[img:3e43ea1c54]http://img4.glowfoto.com/images/2008/09/12-2109185310T.jpg[/img:3e43ea1c54]
La saluto indistintamente.....
Wishful Thinking : ritenere vero ció che si desidera che sia vero.
vabbè allora inizia a prendertela con i colleghi uomini che pur difendendo la famiglia tradizionale risultano essere tutti separati e divorziati ...nedo ha scritto:paglie' nun divagare...
se svolgi un ruolo pubblico di enorme rilievo
e dici di voler diffendere determinati valori
devi tenere uno stile di vita COERENTE con tali valori
(ovvio, se nel passato hai birichineggiato, nessuno te la perdona)
son stato chiaro?
oppure con i bacchettoni di sinistra che, in barba alle loro parole a "difffesa" della dignità della donna, non vedono l'ora di ricevere la loro bella vacanza offerta dal partito a l'habana!


ma forse dimenticavo che voi duri di bologna sapete attaccare solo le donne!!


Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
-Kahlil Gibran-
-Kahlil Gibran-
[quote:7be40658b3="Tocqueville"] (...) e l'attività legata ad essa considerata una vera professione, sotto forma di lavoro dipendente, indipendente o cooperativo, con ogni diritto e dovere conseguente, compresa l' assicurazione previdenziale e la tassazione: [/quote:7be40658b3]
hai ragione: vediamo dove.
p.s. se è regolamentata, la questione del lavoro e delle tasse è ovvia.
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Gran Bretagna[/b:7be40658b3]: la prostituzione non è proibita, ma lo sono alcune attività connesse, come l'adescamento in luogo pubblico. Le case di appuntamento sono illegali. Sono punibili le prostitute ma non i loro clienti. Commette reato chi abborda una prostituta per strada.
[/quote:7be40658b3]
quindi in inghilterra non è regolamentata, ma proibita. con regole sanzionatorie diverse da quelle previste in italia.
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Olanda:[/b:7be40658b3] la prostituzione è una professione e per esercitarla basta avere 18 anni e l'autorizzazione a risiedere in territorio olandese. Le donne lavorano in appartamenti o in case di appuntamento. Sono presenti i distretti a luci rosse. [/quote:7be40658b3]
vero. vogliamo ripercorrere l'esperienza olandese con tanto di donne in vetrina e mercificazione estrema del sesso? l'olanda è l'unica in europa a fare così. e che lo stato permetta un'esposizione della merce quando si tratta di una donna (o di un uomo ma mi pare accada pochissimo anche là ) è piuttosto triste per uno stato laico (mica confessionale....).
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Germania:[/b:7be40658b3] è consentito l'esercizio della prostituzione e sono presenti le case chiuse. Le donne coinvolte nel fenomeno pagano le tasse.
[/quote:7be40658b3]
questo è il vero problema. lo stato può riconoscere l'esercizio della prostituzione? senza mercificazione come in olanda è sicuramente più elegante, ma il problema è proprio quella dell'offerta del sesso a pagamento riconosciuto dallo stato. non è un problema confessionale (anche se sicurmanete c'è una sensibilità maggiore in italia) il problema è da stato laico.
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Svizzera[/b:7be40658b3]: possono esercitare la prostituzione a livello professionale solo le persone che hanno raggiunto la maggiore età sessuale (fissata dalla legge a 16 anni), dispongono di un permesso di soggiorno e di lavoro, rispettano le condizioni quadro vigenti. Sono punibili dalla legge, la promozione della prostituzione e lo sfruttamento degli atti sessuali. I "protettori" delle prostitute, i proprietari delle case chiuse e altri datori di lavoro commettono reato se le donne che esercitano la prostituzione non sono libere di decidere autonomamente quali clienti vogliono servire. Sono controllate durante l'esercizio della loro attività , non possono disporre liberamente delle loro entrate, sono obbligate a prostituirsi contro la loro volontà .
In [b:7be40658b3]Francia [/b:7be40658b3]come noto sono abolite le case chiuse ma negli ultimi tempi si è riacceso il dibattito in favore della loro riapertura e l'attuale Governo ha predisposto un pacchetto normativo dove tra l'altro è previsto un progetto di legge sulla prostituzione. [/quote:7be40658b3]
francia uguale all'italia. vedremo cosa farà . svizzera per soldi venderebbero anche le montagne....
il tema è se lo stato può amministrare la prostituzione o no.
e il tema lo ripeto non è da baciapile.
è un problema dello stato laico.
hai ragione: vediamo dove.
p.s. se è regolamentata, la questione del lavoro e delle tasse è ovvia.
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Gran Bretagna[/b:7be40658b3]: la prostituzione non è proibita, ma lo sono alcune attività connesse, come l'adescamento in luogo pubblico. Le case di appuntamento sono illegali. Sono punibili le prostitute ma non i loro clienti. Commette reato chi abborda una prostituta per strada.
[/quote:7be40658b3]
quindi in inghilterra non è regolamentata, ma proibita. con regole sanzionatorie diverse da quelle previste in italia.
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Olanda:[/b:7be40658b3] la prostituzione è una professione e per esercitarla basta avere 18 anni e l'autorizzazione a risiedere in territorio olandese. Le donne lavorano in appartamenti o in case di appuntamento. Sono presenti i distretti a luci rosse. [/quote:7be40658b3]
vero. vogliamo ripercorrere l'esperienza olandese con tanto di donne in vetrina e mercificazione estrema del sesso? l'olanda è l'unica in europa a fare così. e che lo stato permetta un'esposizione della merce quando si tratta di una donna (o di un uomo ma mi pare accada pochissimo anche là ) è piuttosto triste per uno stato laico (mica confessionale....).
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Germania:[/b:7be40658b3] è consentito l'esercizio della prostituzione e sono presenti le case chiuse. Le donne coinvolte nel fenomeno pagano le tasse.
[/quote:7be40658b3]
questo è il vero problema. lo stato può riconoscere l'esercizio della prostituzione? senza mercificazione come in olanda è sicuramente più elegante, ma il problema è proprio quella dell'offerta del sesso a pagamento riconosciuto dallo stato. non è un problema confessionale (anche se sicurmanete c'è una sensibilità maggiore in italia) il problema è da stato laico.
[quote:7be40658b3="Tocqueville"]
[b:7be40658b3]Svizzera[/b:7be40658b3]: possono esercitare la prostituzione a livello professionale solo le persone che hanno raggiunto la maggiore età sessuale (fissata dalla legge a 16 anni), dispongono di un permesso di soggiorno e di lavoro, rispettano le condizioni quadro vigenti. Sono punibili dalla legge, la promozione della prostituzione e lo sfruttamento degli atti sessuali. I "protettori" delle prostitute, i proprietari delle case chiuse e altri datori di lavoro commettono reato se le donne che esercitano la prostituzione non sono libere di decidere autonomamente quali clienti vogliono servire. Sono controllate durante l'esercizio della loro attività , non possono disporre liberamente delle loro entrate, sono obbligate a prostituirsi contro la loro volontà .
In [b:7be40658b3]Francia [/b:7be40658b3]come noto sono abolite le case chiuse ma negli ultimi tempi si è riacceso il dibattito in favore della loro riapertura e l'attuale Governo ha predisposto un pacchetto normativo dove tra l'altro è previsto un progetto di legge sulla prostituzione. [/quote:7be40658b3]
francia uguale all'italia. vedremo cosa farà . svizzera per soldi venderebbero anche le montagne....
il tema è se lo stato può amministrare la prostituzione o no.
e il tema lo ripeto non è da baciapile.
è un problema dello stato laico.
"L'ho imparato molto tempo fa, non combattere mai con un maiale! Tu ti sporchi, e inoltre, al maiale piace". G. B. Shaw
- jhonnybuccia
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- Iscritto il: 28/07/2007, 18:37
boh meglio la carfagna figlia di nessuno che, grazie alle sue doti, dalla Tv passa al parlamento, anzicchè la madia -ad es.- "figlia di ...", che grazie anche lei alle sue doti, passa sia in parlamento sia in tv sia alla ricerca per l'arel sia alla segreteria di enrico letta ...jhonnybuccia ha scritto:LA CARFAGNA E' REATOdocu ha scritto:ed io preferisco la carfagna a livia turco...

w mara la salernitana!
Provo a risponderti perchè mi sei molto simpatico.SAPORNIO ha scritto: Come ragionamento principale ti devo quotare.
La questione assurda è che il governo ha precisato che non intende peró regolamentare quella in appartamento,ed anzi, intendono ora colpire i siti e gli annunci via internet..
Ora mi domando.Ma tutti coloro che vorranno fruire dei servigi delle
signorine,compresi i più vecchietti,gli sfigati,i brutti o che un motivo o per l'altro non hanno una donna o cercano cmq una distrazione....come cavolo faranno???
In appartamento i prezzi sono più alti,e poi stiamo parlando di 50-70 mila stradali da piazzare in casa.e sempre cmq sotto il controllo della criminalità (almeno in larga misura).
Che problema risolvono così?nessuno... L'obiettivo è quello di farti sentire sporco e cattivo,un immorale bavoso che tocca delle povere ragazzine.
Andremo a finire che sarà tutto un sotto bosco,un passaparola,un po come la carboneria.e questo per i poveracci...
I ricchi e i politici continueranno come ora,con le escort di lusso,le agenzie etc...
Daccordo ripulire le strade,ma ora stanno esagerando.
ormai sei solo considerato un fannullone..
devi lavorare ogni secondo da quando timbri a quando esci,niente pausa caffè,niente malattia,niente troie,niente fumo,niente alcool.. Ma che cavolo di paese è?
Una piccola nota..
Ma l'avete vista che faccia da schizzata ha la Carfagna?
Cavolo,è diventata ossuta in viso,con due occhi spiritati.sembra completamente fatta.e quei discorsi da moralizzatrice... quanto la detesto!era meglio quando sculettava...
Sì in effetti il problema "sesso sociale" non è risolto.
In italia si scopa poco e male ed a farne le spese sono le classi deboli per lo più.
La stessa scopata free è fondamentalmente legata ad una forma velata di arrivismo molto simile alla vera e propria mercificazione.
Ed il potere tradizionale mass mediatico da il suo contributo al persistere di tale stato di cose.
La cosa paradossale, poi, è che ad un apparente moralizzazione, "Lucignolo" sembrebbe voler quasi assumere un ruolo guida nell'intrattenimento trasgressivo così come "Max" o altre riviste patinate.
Consigli per gli acquisti, per ora subdoli e non espliciti ma chissà cosa ci riserverà il futuro?
Anonimi giornalisti, quindi, pur firmandosi si auto-qualificano per offrire un servizio che viene, di fatto, già offerto da tempo in forma gratuita sul web.
Il web che sembrerebbe il prossimo obiettivo della azione regolamentativa dell'esecutivo.
In quel caso lì, vedrei di buon occhio ad es. la regolamentazione dei siti di offerta pubblicitaria tematica, con norme incisive e particolareggiate mentre lascerei piena libertà ai contesti informativi virtuali di interscambio di esperienze.
Sì proprio come si è fatto ... si diventerà una carboneria.
Ma sarebbe più appropriato usare il termine "scuola".
Il puttaniere forte dovrà aiutare il suo alleato debole ma dovranno condividere gli stessi "valori" ed avere la medesima finalità di progresso.
E ti diró di più ...
se si iniziasse a condividere anche qualche esperienza di porcona ninfomane affamata di cazzi
magari si spenderebbe tutti meno, trombando - a più non posso -nelle pause caffè!!!


Non perdiamo le speranze di andare incontro ad un futuro migliore...
Voi date poca cosa dando cio' che possedete. E'quando donate voi stessi che donate veramente.
-Kahlil Gibran-
-Kahlil Gibran-
jonathan speaks out:
"Habemus Carfagnum! Ed è peggio di quanto si temesse ...
Solo due parole (pensavo di scrivere un più ampio editoriale sul "Carfagnum", ma credo valga la pena attendere che le posizioni si delineino meglio).
La mia idea (spero non illusione) è che questo governo "decisionista" abbia voluto buttare un sasso nello stagno, non pensando necessariamente di emanare poi una legge derivante pari pari da questo assurdo ddl (che, come ha detto l'incompetente ministra, "vuole reprimere, non regolamentare").
Che ci siano opinioni diverse anche nella maggioranza è testimoniato dal fatto che si è deciso di andare avanti con un ddl e non con un decreto.
Ieri mattina, su Radio1, la senatrice Casellati (PdL-FI), che peraltro a dicembre scorso aveva presentato un progetto di legge per la "riapertura delle case chiuse" (http://padova.blogolandia.it/2007/12/06 ... se-chiuse/), lo ha detto neanche troppo tra le righe: "bisognava cominciare a fare qualcosa, non si poteva continuare a far finta di niente".
Quindi, questo governo vorrà assolutamente "portare a casa qualcosa".
Come per i rifiuti di Napoli, come per Alitalia (beh, qui per ora gli sta andando malino ...).
Sono partiti (speriamo solo "partiti" ...) con la proposta più grezza e semplicemente repressiva che si sia mai vista, una proposta che non si preoccupa neppure (come le precedenti più recenti) di legalizzare l'affitto a prostitute, nel momento in cui le si vuole espellere in massa dalle strade.
Una proposta, oltretutto, che va in senso completamente opposto ai risultati dell'Osservatorio sulla Prostituzione dell'anno scorso.
Resta da vedere se e come il ddl si trasformerà in legge.
Le prime reazioni che si sentono, anche da parte "popolare", sono in grande maggioranza contrarie e credo che al governo se ne rendano ben conto.
Io dubito che rimarrà la galera indiscriminata per i clienti e forse neppure per le prostitute (sarebbe difficile giustificare il differente trattamento).
Mentre sono convinto che, qualunque sia l'esito finale del ddl, rimarranno le multe (magari addirittura inasprite), che fanno molto comodo alle casse comunali (della serie: "e se facessimo pagare ai clienti parte del mancato gettito dell'ICI?").
Credo che ridursi a sperare che anche questa proposta si areni totalmente, come tutte quelle che l'hanno preceduta, sarebbe un grave errore: questo governo, a torto o a ragione, si sente "forte" e vuole dimostrare di esserlo.
Ció che secondo me dovrebbe essere fatto da parte di chi è contrario alla criminalizzazione della prostituzione dovrebbe essere fare controproposte ragionevoli e realizzabili in breve tempo, che puntino a quelle forze che nella maggioranza vogliono si "portare a casa qualcosa" ma che non sono allineate con i talebani della repressione (compreso lo stesso Maroni che, pur firmatario del ddl, si è detto favorevole alle "case chiuse").
Credo che l'obiettivo che ci si dovrebbe porre, a cominciare dalle associazioni di assistenza e dal Comitato delle Lucciole, sia quello di portare avanti l'idea della ZONIZZAZIONE, ovvero che vengano esplicitamente definite zone appartate dove esercitare la prostituzione di strada (e solo in quelle).
Questo non obbligherebbe il governo a fare scelte "radicali" come le "case chiuse" (anche se è proprio ció che chiede la maggioranza degli italiani) e allo stesso tempo le toglierebbe dalla vista della maggior parte dei cittadini.
Inoltre (e qui vengo ad un punto che mi sta a cuore da sempre), potrebbe essere un primo passo per poi arrivare alla scelta logica successiva, quella di zonizzare ... anche al chiuso. Ovvero i miei prediletti Eros Center. Auspicabilmente con tutte le regole del caso.
Se questa indicazione, la zonizzazione esplicita, fosse venuta già dall''Osservatorio del 2007, forse si sarebbe potuti partire da lì, invece credo che le associazioni si illudessero che bastasse indicare paletti minimali (lontano dalle scuole, lontano dalle chiese, ecc.) per stoppare idee repressive come quella carfagnesca.
E non posso purtroppo escludere che ci sia stato anche qualcuno che ha pensato proprio che non gli andava bene aprire potenzialmente la porta agli Eros Center, avendo interesse a mantenerle indiscriminatamente in strada per meglio poterle "assistere". Discorso già fatto (ed anche piuttosto deprimente) su un certo modo di intendere il "business dell'assistenza", business che peró adesso rischia di scomparire del tutto.
Il Carfagnum ha forse un solo merito: costringe chi difende la prostituzione come libera scelta ad uscire dalle solite "menate" di questi anni, ovvero da proposte parziali, di corto respiro, volte a difendere l'essenza dello statu-quo, forse viziate da interessi di business e sempre sull'illusione che "tanto poi si insabbia tutto".
E a mettersi di fronte alla prospettiva di "cambiare o perire".
Credo sia venuto il momento di cambiare, prima che cambino le cose "gli altri" secondo le loro idee peggiori.
Jonathan"
http://jonathanx.forumup.com/viewtopic. ... =jonathanx
"Habemus Carfagnum! Ed è peggio di quanto si temesse ...
Solo due parole (pensavo di scrivere un più ampio editoriale sul "Carfagnum", ma credo valga la pena attendere che le posizioni si delineino meglio).
La mia idea (spero non illusione) è che questo governo "decisionista" abbia voluto buttare un sasso nello stagno, non pensando necessariamente di emanare poi una legge derivante pari pari da questo assurdo ddl (che, come ha detto l'incompetente ministra, "vuole reprimere, non regolamentare").
Che ci siano opinioni diverse anche nella maggioranza è testimoniato dal fatto che si è deciso di andare avanti con un ddl e non con un decreto.
Ieri mattina, su Radio1, la senatrice Casellati (PdL-FI), che peraltro a dicembre scorso aveva presentato un progetto di legge per la "riapertura delle case chiuse" (http://padova.blogolandia.it/2007/12/06 ... se-chiuse/), lo ha detto neanche troppo tra le righe: "bisognava cominciare a fare qualcosa, non si poteva continuare a far finta di niente".
Quindi, questo governo vorrà assolutamente "portare a casa qualcosa".
Come per i rifiuti di Napoli, come per Alitalia (beh, qui per ora gli sta andando malino ...).
Sono partiti (speriamo solo "partiti" ...) con la proposta più grezza e semplicemente repressiva che si sia mai vista, una proposta che non si preoccupa neppure (come le precedenti più recenti) di legalizzare l'affitto a prostitute, nel momento in cui le si vuole espellere in massa dalle strade.
Una proposta, oltretutto, che va in senso completamente opposto ai risultati dell'Osservatorio sulla Prostituzione dell'anno scorso.
Resta da vedere se e come il ddl si trasformerà in legge.
Le prime reazioni che si sentono, anche da parte "popolare", sono in grande maggioranza contrarie e credo che al governo se ne rendano ben conto.
Io dubito che rimarrà la galera indiscriminata per i clienti e forse neppure per le prostitute (sarebbe difficile giustificare il differente trattamento).
Mentre sono convinto che, qualunque sia l'esito finale del ddl, rimarranno le multe (magari addirittura inasprite), che fanno molto comodo alle casse comunali (della serie: "e se facessimo pagare ai clienti parte del mancato gettito dell'ICI?").
Credo che ridursi a sperare che anche questa proposta si areni totalmente, come tutte quelle che l'hanno preceduta, sarebbe un grave errore: questo governo, a torto o a ragione, si sente "forte" e vuole dimostrare di esserlo.
Ció che secondo me dovrebbe essere fatto da parte di chi è contrario alla criminalizzazione della prostituzione dovrebbe essere fare controproposte ragionevoli e realizzabili in breve tempo, che puntino a quelle forze che nella maggioranza vogliono si "portare a casa qualcosa" ma che non sono allineate con i talebani della repressione (compreso lo stesso Maroni che, pur firmatario del ddl, si è detto favorevole alle "case chiuse").
Credo che l'obiettivo che ci si dovrebbe porre, a cominciare dalle associazioni di assistenza e dal Comitato delle Lucciole, sia quello di portare avanti l'idea della ZONIZZAZIONE, ovvero che vengano esplicitamente definite zone appartate dove esercitare la prostituzione di strada (e solo in quelle).
Questo non obbligherebbe il governo a fare scelte "radicali" come le "case chiuse" (anche se è proprio ció che chiede la maggioranza degli italiani) e allo stesso tempo le toglierebbe dalla vista della maggior parte dei cittadini.
Inoltre (e qui vengo ad un punto che mi sta a cuore da sempre), potrebbe essere un primo passo per poi arrivare alla scelta logica successiva, quella di zonizzare ... anche al chiuso. Ovvero i miei prediletti Eros Center. Auspicabilmente con tutte le regole del caso.
Se questa indicazione, la zonizzazione esplicita, fosse venuta già dall''Osservatorio del 2007, forse si sarebbe potuti partire da lì, invece credo che le associazioni si illudessero che bastasse indicare paletti minimali (lontano dalle scuole, lontano dalle chiese, ecc.) per stoppare idee repressive come quella carfagnesca.
E non posso purtroppo escludere che ci sia stato anche qualcuno che ha pensato proprio che non gli andava bene aprire potenzialmente la porta agli Eros Center, avendo interesse a mantenerle indiscriminatamente in strada per meglio poterle "assistere". Discorso già fatto (ed anche piuttosto deprimente) su un certo modo di intendere il "business dell'assistenza", business che peró adesso rischia di scomparire del tutto.
Il Carfagnum ha forse un solo merito: costringe chi difende la prostituzione come libera scelta ad uscire dalle solite "menate" di questi anni, ovvero da proposte parziali, di corto respiro, volte a difendere l'essenza dello statu-quo, forse viziate da interessi di business e sempre sull'illusione che "tanto poi si insabbia tutto".
E a mettersi di fronte alla prospettiva di "cambiare o perire".
Credo sia venuto il momento di cambiare, prima che cambino le cose "gli altri" secondo le loro idee peggiori.
Jonathan"
http://jonathanx.forumup.com/viewtopic. ... =jonathanx
- Mavco Pizellonio
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giusto per non dimenticare di chi stiamo parlando, ripropongo 2 perle del soggetto in questione:
"non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili".
"per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare".
docu, per dio, non puoi leggere tutto col filtro del riscatto sociale...la carfagna è una mentecatta, un'ipocrita della peggior specie.
"non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili".
"per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare".
docu, per dio, non puoi leggere tutto col filtro del riscatto sociale...la carfagna è una mentecatta, un'ipocrita della peggior specie.
Sono un forumista-immagine.
- jhonnybuccia
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- Iscritto il: 28/07/2007, 18:37
danny ha scritto:"non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili".
"per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare".
.
Cioè non è previsto dalla "costituzione italiana"???:):):)
Non vorrei che intendesse ció visto il suo livello culturale!!!!:)
« Bestemmiando fuggì l'alma sdegnosa
Che fu sì altiera al mondo e sì orgogliosa »
Ariosto "Orlando furioso"
Morte Rodomonte.
Che fu sì altiera al mondo e sì orgogliosa »
Ariosto "Orlando furioso"
Morte Rodomonte.