Paperinik ha scritto:Olanda, seno nature ai raggi X
Attrice mette radiografia in Rete
Che fare quando qualcuno insinua che un decollète sia ritoccato dal bisturi? C'è chi, come Gisele Bundchen invita i maligni a controllare il seno delle sue cinque sorelle, chi millanta misteriosi quanto incredibili sviluppi tardivi e chi, invece, ricorre a mezzi più drastici. E' il caso di un'attrice olandese, che nel suo Paese è al centro di un vero Boobgate: stanca dei pettegolezzi si è fatta fare una radiografia al seno e l'ha messa in Rete.
Tutto è iniziato quando Georgina Verbaan, la protagonista di una soap opera sbanca Auditel in Olanda, ha posato per Playboy. Dodici scatti in cui appariva ben più "florida" che sul piccolo schermo e che hanno alimentato il gossip, spingendo i maligni a inserirla immediatamente nella categoria delle miracolate del bisturi. Voci che hanno fatto esplodere un vero e proprio giallo tra i fan dell'attrice, al quale i giornali di cronaca rosa hanno pure dato un nome: Boobgate.
Ovvero: il suo decollète è naturale o no? Così, per stroncare sul nascere ogni pettegolezzo, l'attrice ha preso una decisione drastica: ha prenotato una radiografia toracica e, una volta ricevuto l'esito, lo ha pubblicato sul suo sito personale. Una garanzia di naturalezza, a portata di clic!
A riprova che una nuova moda sta scoppiando tra modelle e attrici: giurare di avere curve assolutamente doc e fornirne anche la prova. Qualche giorno fa è toccato alla fidanzata di Leonardo Di Caprio, Gisele Bundchen, che aveva portato ad esempio i decollète delle sue cinque sorelle. Tutte ben più dotate di lei. Quale modo migliore per dimostrare di essere ancora "come mamma l'ha fatta"?
TgCom
Non sono medico, ne tanto meno radiologo anche se di lastre ne maneggio tante, sarò anche un po' maligno, questa lastra ma puzza di fake lontano un miglio.
Lieto, ( per la fanciulla, non per me) di essere smentito da qualche utente medico ....
Gli over 40, ... probabilmente ricorderanno anche che si potevano autocostruire ...con due astucci vuoti delle pellicole 35mm. ed una penna di gallina ... Ovviamente non funzionavano i primi e non funzionavano nemmeno i secondi, ma l'importante era crederci, qualcosa contro sole e con abiti sottili si intravvedeva, ma era più la fantasia della realtà.