Mi ero ripromesso di non intervenire più ma l'onniscente G.G. mi ha fatto ricrederegiorgiograndi ha scritto: ↑10/03/2026, 9:15Nei prima anni 2000, un mio caro amico con una bella aziendina che prendeva subappalti, si e' trovato con il suo principale cliente subappaltante che viene ingabbiato per corruzione (carcerazione preventiva) con l'azienda che viene pure messa in amministrazione controllata.
Visto che i cantieri in cui il mio amico lavorava erano parte dell'istruttoria che aveva portato all'arresto del subappaltante, lavori a pagamenti vengono bloccati. Il mio amico fallisce, dopo aver tentato in tutti i modi di rimanere a galla, con crediti pari a 5 volte i suoi debiti.
Viene accusato di bancarotta fraudolenta, accusa totalmente ridicola solo per il fatto che ha crediti pari a 5 volti i suoi debiti e per il fatto che le operazioni del suo cliente principale erano state fermate dal sistema giudiziario, compresi i pagamenti. Non viene mai indagato per nulla inerente l'arresto del subappaltante.... lui non vorrebbe nemmeno patteggiare, ma il suo avvocato lo convince che non ne vale la pena.
Patteggia a 2 anni e 4 mesi, con tutti i benefici e la non menzione.
Praticamente una "non condanna" che il magistrato mette della sui lista di successi senza aver dimostrato nulla'. Il mio amico non accetta di patteggiare perche' si sente colpevole, accetta perche' gli viene proposta una condanna che e' una "non condanna", l'alternativa sarebbe andare a processo per 5-7 anni, spendere migliaia di euro, dimostrare magari la sua innocenza, ma continuando ad aver perso tutto.
Il suo cliente, quello ingabbiato che praticamente lo fa fallire, dopo due anni, in primo grado, viene lasciato libero perche' "il fatto non sussiste".
Due aziende, una piccola e una media (a probabilmente altri subappaltatori), che vengono distrutte, come vengono sconquassate le vite di tutti i dipendenti e delle loro famiglie.
Nessuno dei magistrati (o dei GIP) e' mai stato messo sotto processo per gli errori che hanno commesso in questa specifica situazione. Il magistrato adesso e' in pensione e lo vedi che pesca con il figlio su instagram.
Si, l'idea che i magistrati che toppano clamorosamente debbano essere tolti di mezzo e' totalmente giusta. Il cambio di norme previsto del referendum non cambierebbe granche' le cose, ma credo che sia fondamentale un sistema di autogoverno della magistratura dove non e' l'appartenenza alle correnti a definire i richiami/sanzioni, ma l'analisi dell'operato del singolo, indipendentemente dal peso che costui ha in una corrente oppure nell'altra.
parli di cose che non conosci ma che una semplice consultazione di un codice ( o un po' di umiltà...) ti consentirebbe di evitare strafalcioni
vedi se uno patteggia una condanna a 2 anni e 4 mesi - che tu definisci una non condanna - comporta che:
1) è una pena che dovrà essere scontata magari in affidamento in prova
2) non è possibile concedere alcun beneficio,nè tantomeno la non menzione, proprio perchè si tratta di una condanna ad una pena che dovrà ssere espiata
quindi faccio fatica a capèure quale sia stato l'errore di quel giudice


