estdipendente ha scritto: ↑06/03/2026, 14:31
dove sono i danni vergognosi inflitti sinora? ne puoi elencare 3?
la critica alle scelte di chiunque e’ sempre benvenuta:
l’operazione in Iran e’ una gran cagata fatta in sto modo. la dipendenza energetica alla Russia e’ una cagata. il grean deal e’ una cagata. etc etc etc chi ha mai detto il contrario.
detto questo da qui a passare “bisogna dialogare con la Russia” - per fare un esempio - ce ne corre. con il cazzo che si parla con quella gente alle loro condizioni. come negli anni 90 invece va bene. come dici? il mondo e’ cambiato? certo. se ne prende atto. e allora?
ma si vede che sei un populista nel non vedere gli effetti,
1 escalation militare regionale
2 perdita di credibilità diplomatica
3 instabilità energetica ed economica
attivazione o minacce di attivazione delle milizie filo-iraniane nella regione, o terroristi/cellule dormienti in giro per il mondo.
continui attacchi contro basi occidentali
maggiore tensione nel Stretto di Hormuz, con conseguente blocco del passaggio, uno dei punti più critici per il commercio mondiale di petrolio
Questo è già un danno strategico perché rende la regione più instabile e zona di guerra.
Danno diplomatico e perdita di credibilità nei negoziati. Colpire mentre sono in corso negoziati mina la credibilità diplomatica di chi attacca.
Conseguenze, rende più difficile convincere altri paesi a negoziare in futuro, rafforza la narrativa di paesi rivali come Russia e Cina secondo cui l’Occidente non rispetta i processi diplomatici
Complica la posizione di alleati come l’Unione Europea che spingevano per la trattativa e li fa trovare con le cale bracate per i prezzi in aumento.
Impatto economico ed energetico
Ogni crisi con l’Iran produce shock sui mercati energetici perché il paese è centrale per il Golfo Persico.
aumento dei prezzi di petrolio e gas,rischi per le rotte marittime del Golfo, costi economici globali (inflazione energetica)
Dimostrazione di vulnerabilità nonostante la superiorità tecnologica
Un’operazione contro Iran che non produce risultati chiari può mostrare limiti operativi anche se si dispone di tecnologia avanzata.
Difficoltà nel neutralizzare completamente difese aeree, missili o infrastrutture disperse
Capacità dell’Iran di continuare a colpire tramite proxy o missili e soprattutto droni.
Percezione che la superiorità tecnologica occidentale non basti a controllare l’escalation, e che presto i costi obbligheranno a ritirarsi per far fiatare la logistica e questo incentiverà il nemico a resistere e a rafforzarlo, perché sta combattendo contro tutta l'alleanza Occidentale o per buona parte che offre supporto logistico sparpagliata. Ma con una logistica sparpagliata e poco difesa da attacchi di droni, dimostra tutta la debolezza del blocco occidentale nella zona. Quando un drone da poche centinaia di dollari distrugge radar dal costo di 1 miliardo è persa la guerra perché non puoi continuare questa cazzata nel lungo periodo. Ma fesso tu che non lo vedi o che ascolti la propaganda occidentale che abbiamo"OBBLITERATO" la capacità dell'iran a fare missili, droni, o improbabili bombe atomiche
Il piano era la rivolta popolare, è andata male non hanno fatto la rivolta ora si pensa ad armare qualche iracheno curdo fuori al bar e mandarli al suicidio, mossa della disperazione, un Paese come l'Iran è una fortezza per via della sua geografia e ci perdi tutto là dentro. Pensavano di fare una roba alla carlona o alla venezuelana. Comprare tizio caio o sempronio e far rivoltare la gente. Ma è andata male e si capisce la disperazione che ora stanno bombardando pure gli stadi sportivi e infrastrutture civili in generale.