GeishaBalls ha scritto: ↑25/02/2026, 12:30
Cioè mi vuoi convincere che utilizziamo due pesi e due misure. Concesso, hai ragione, anzi sei ottimista, ne abbiamo addirittura un centinaio di pesi e misure diverse in funzione dei casi.
Costruire armi atomiche in grado di distruggere ed inquinare mezzo pianeta per decenni o secoli, viene ritenuto da quelli come me più rilevante e più grave che voler aderire all’UE. Per te è una ingerenza comunque, noi sapientoni radical chic faremmo delle distinzioni, pensa un po’.
Se all’Iran non interessasse la nostra opinione comunque, dovrebbe accettare l’idea di non fare commerci con noi. Noi saputelli professoroni della ztl ripudiamo la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (cit)
Ma anche in termini geopolitici, che non capisco e che mi si può raccontare di tutto che mi va bene, ma anche solo su quello: l’Iran è e continua ad essere un impero, una potenza regionale con ambizioni di impero, almeno. Come si può confrontare all’Ucraina? Cioè l’Ucraina è un tema di autodeterminazione, l’Iran viene accusata di procurarsi strumenti per la minaccia dell’area. Come fa ad essere la stessa cosa?
Se vuoi continua a dire che sono due pesi e due misure, altrimenti puoi vedere che usa so i pesi da una parte il peso è un chilo, dall’altra è un quintale
Di nuovo. La tua opinione sul fatto che sia diverso voler costruire armi atomiche o entrare nella Nato (non aderire alla Ue, smettila di ampliare i tuoi paragoni di proposito) deve fregare qualcosa agli iraniani?
Perchè qui non si sta parlando di cosa pensi te ma di cosa l'occidente ritiene sia giusto fare nei confronti di nazioni sovrane.
Perchè poi il punto non è arma atomica o NATO. Il punto è che tutte e due gli obiettivi sono propedeutici alla loro sicurezza.
Ergo non è poi tanto diverso da come la vuoi raccontare.
L'Ucraina che vuole entrare nella Nato è figlio del volersi difendere da future aggressioni russe (e te lo approvi come aspirazione), la creazione di un'arma nucleare per gli iraniani ha lo stesso scopo, cioè difendersi da una futura aggressione di USA o Israele. (vedi come sta tranquillo Kim rispetto agli Ayatollah che un giorno si e l'altro pure vengono minacciati)
Che poi gli iraniani possano usare l'arma nucleare per altri scopi (o la Nato usare il territorio Ucraino per sottomettere la Russia) non è dato sapere e non vale fare supposizioni catastrofiche solo su una parte.
e NON è prerogativa di chi basa il suo potere sul mondo grazie anche al suo arsenale atomico decidere se altre nazioni possano o meno dotarsene. Avrebbe senso se fossero i primi a smantellarle. Ma fino a che non lo fanno cosa pretendono?
Facile dire aderiamo alla non proliferazione quando già le hai in giro per il mondo pronte ad ogni evenienza.
La storia è più semplice. Non si possono permettere di alzare la testa. e li si minaccia. Altro che "puntiamo al negoziato".
Il fatto che su queste vicende abbia simili approcci chiamandole comunque ingerenze è solo per ricordare a chi, come te, piace sparare sulle ingerenze altrui con il solito doppiopesismo.
Per quanto riguarda le sanzioni ti ho già scritto (ma leggi tutto o salti le righe?) che siamo liberissimi di non commerciare con loro (anche se poi tendiamo a minacciare di eguali sanzioni anche i paesi che vogliono comunque commerciare con loro) è il DOPO, cioè la minaccia di intervento militare, che stride con la tua narrazione su altri episodi di geopolitica simili.
Cercare sempre una motivazione al nostro modo di fare geopolitica ti farà dormire sonni tranquilli ma è indubbio che voler fare i gendarmi del mondo non sta bene a tutti. e se non gli sta bene dovremmo farcene una ragione. Se invece sarà guerra beh, io la chiamo guerra di aggressione se te chiami allo stesso modo quella russa.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi