esiste una cosa che si chiama "prova"... senza non si viene condannati da nessuno!!! Forse ci possono essere dei casi limite ma per il resto io non ho proprio paura che nessuna donna possa inventarsi qualche storia Diverso è.. scoparsela a sangue e poi dire, lei ci stava (molto spesso è vero!! ma da dimostrare è un casino...)
rico ha scritto:esiste una cosa che si chiama "prova"... senza non si viene condannati da nessuno!!! Forse ci possono essere dei casi limite ma per il resto io non ho proprio paura che nessuna donna possa inventarsi qualche storia Diverso è.. scoparsela a sangue e poi dire, lei ci stava (molto spesso è vero!! ma da dimostrare è un casino...)
guarda, interi processi sono stati svolti e sentenziati solo cn indizi o prove indiziare (il caso cogne) o al massimo delle perizie che cmq sia non costituisce una prova al di là di ogni ragionevole dubbio. Io l'ho detto, metti insieme una stronza + un avvocato/essa bravo/a e magari pure qualche giurato che si fà intenerire dalle bugie ed il gioco è fatto. Purtroppo siamo in italia, un paese dove ti mettono dentro anche per anni se ti trovano un pò di erba e a gente come tanzi che ha rovinato intere famiglie nn gli fanno passare nemmeno un giorno in carcere.
Pasko ha scritto:superflower, ci ho pensato a lungo e ti dico che la mente umana è strana. Magari fai una cazzata per leggerezza, e dopo menti spudoratamente a chiunque (compresi amici e parenti), per non perdere la faccia e perchè "se la gente attorno a me non ne sa nulla, posso convincermi che non sia mai accaduto". Quindi può essere che il tuo amico ti abbia venduto una versione potenzialmente falsa.
no non è così..ho letto persino le carte del processo..e il giudice (donna al primo e al terzo grado) ha preso atto delle accuse così come le aveva raccontate la ragazza,che ti ripeto conosciamo tutti.. non accettando neanche testimoni e cose del genere.
Se ti dico che è incredibile ci devi credere, per l'uomo vale la presunzione di colpevolezza, se si tratta di una causa "sessuale" con una donna, colpa di questo tardo-femminismo ruspante molto presente in aule di tribunali credo
@ vale: mi sembra che tu dica cose ovvie mai messe in discussione
Siam del popolo gli arditi contadini ed operai non c'è sbirro non c'è fascio che ci possa piegar mai.
sul fatto che esistano processi indiziari non ci piove! Però questi indizi dovrebbero essere gravi precisi e concordanti (così da erigersi al rango di prova). Per carità, la legge inizia dove finisce il buon senso ma per quanto bravo possa essere l'avvocato, per una palpata al culo in galera non ci finisci!! e anzi.. a rischiare maggiormente secondo me è la tipa perchè la simulazione di reato è penale e la pena non è nemmeno così lieve. Il problema casomai è che all'inizio, stante l'assurdità delle accuse, queste cose non vengono prese come andrebbero e quando ci si accorge di essere nella merda fino al collo spesso è troppo tardi per riparare.
Una mi denuncia per molestie? bene.. io all'istante per simulazione di reato. E scommettiamo che gli vado a spelucchiare tutti i peli che c'ha nel culo? e che per metà della sua vita mi cede il quinto dello stipendio? A volte bisogna abbassarsi alle bassezze altrui e combattere con le stesse armi
Cmq.. vero è che negli stati uniti dove cmq la legge è abbastanza diversa hanno un sacro terrore di restare soli in una stanza con una donna piuttosto che salirci in ascensore. Ma per fortuna qui è molto diverso!!
In realtà leggendomi questo stralcio di dispositivo e quello che ho trovato in rete non mi sembra una sentenza scandalosa, se c'è il dissenso della moglie, la condotta del marito è reato, pochi cazzi, sia che la scopi a missionaria, sia che le pratichi un fisting.
Se la mia professoressa di fisica fosse uscita con me a 17 anni e me l'avesse data, non sarei il pervertito che oggi sono diventato.
la realtà.. evidentissima, è che la moglie gli ha tirato su sta rogna per ottenere il divorzio e pure qualche soldino in parte.
Con tutta probabilità ha il culo come il traforo del monte bianco... cazzo più cazzo meno.. che vuoi che glie ne importi??
rico ha scritto:la realtà.. evidentissima, è che la moglie gli ha tirato su sta rogna per ottenere il divorzio e pure qualche soldino in parte.
Con tutta probabilità ha il culo come il traforo del monte bianco... cazzo più cazzo meno.. che vuoi che glie ne importi??
Seguendo il tuo ragionamento, quindi, le pornostar potrebbero essere violentate da chiunque senza problemi.
Cazzo più cazzo meno.. Che vuoi che glie ne importi??
ronsard ha scritto:In realtà leggendomi questo stralcio di dispositivo e quello che ho trovato in rete non mi sembra una sentenza scandalosa, se c'è il dissenso della moglie, la condotta del marito è reato, pochi cazzi, sia che la scopi a missionaria, sia che le pratichi un fisting.
certi topic tirano fuori il meglio e il peggio.
In realtà non si può fare altro che farsi un'idea dei fatti e giudicare in base a questa. Le divergenze di opinione derivano dalle differenze tra il film che ciascuno ha visto.
Il film che vedo io è quello di un marito che non è un uomo e che costringe la moglie a fare sesso anale. alla fine del mio film arriva wolwerine e lo castra.
Ma io mi vedo questo film solo perché mi piace Wolwerine che vendica le vittime innocenti.
Se mi piacesse Kieslowsi dentro a questa storia vedrei un altro film blu..
il mio film è un attimo diverso..
vedo una donna che finchè gli comoda sta con il marito e gli da tranquillamente il culo.. poi quando non gli comoda più si rifiuta (assolutamente legittimo per carità..) e prende a pretesto la storia per un bel divorzio giudiziale con colpa al marito.
O dite che la separazione e la causa per stupro sono due cose che non hanno nulla a che vedere tra loro?
non prendete troppo sul serio le sentenze della Corte di Cassazione. i giudici sono umani come gli altri e possono fare le stesse assurdita' di chiunque altro. ci sono sentenze della Corte di Cassazione che sono a dir poco ridicole.
fortunatamente in Italia non esiste il precedente vincolante...
riguardo l'articolo del topic, se la donna non vuole e il marito la forza bhe è violenza bella e buona, c'è poco da dire. Certo c'è anche da dire che c'è una buona probabilità (una sorta di presunzione di colpevolezza) che la moglie l'abbia preso nel di dietro chissà quante volte e che sia tutto un modo per arrivare al divorzio, usando questo pretesto per far apparire il marito un possibile stupratore per discreditarlo davanti al giudice e alla giuria ed ottenere più facilmente il divorzio.
Posto qui perché purtroppo, non avendo io ancora raggiunto i 100 messaggi inviati, non posso aprire nuovi topic. La Cassazione però non c'entra nulla.
Cosa pensate del sesso estremo? Per me era estremo già quello che ho visto fare alla mitica e bellissima Annette Schwartz. Ma oggi mi sono imbattuto in video come questi, e... vi posto alcuni link: